Calvizie e menopausa: perché accade e i migliori rimedi

La menopausa è la fase della vita di una donna in cui il suo periodo mestruale mensile cessa definitivamente, segnando così la fine dei suoi anni riproduttivi. Spesso con la menopausa insorgono problemi di capelli. Vediamo perché e come rimediare.

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Cos’è la menopausa?

Prima di parlare di calvizie e menopausa, è indispensabile fare un passo indietro e capire cosa si intende quando si utilizza questo termine. La menopausa, infatti, è un processo inevitabile dell’invecchiamento. Con quest’ultimo, infatti, i cicli riproduttivi della donna, iniziati con la pubertà, rallentano e si apprestano a fermarsi. Inoltre, le ovaie non producono più ovuli e sintetizzano meno ormoni femminili. Così facendo, i livelli di estrogeni e progesterone si riducono notevolmente, mentre il livello del principale androgeno, il testosterone, rimane più o meno lo stesso o si riduce solo leggermente. Sia gli estrogeni che il progesterone controllano le mestruazioni, ma tutti e tre controllano la crescita dei capelli nelle donne insieme ad altri fattori come la genetica, lo stile di vita e l’ambiente.

Menopausa naturale e non

La menopausa naturale è la fine permanente delle mestruazioni non dovuta ad alcun trattamento medico, intervento chirurgico o condizione sanitaria e si verifica in genere tra i 45 e i 55 anni. Tuttavia, alcune donne possono sperimentare la menopausa prima dei 45 anni, sia per questioni genetiche che per lo stile di vita o per interventi chirurgici come la rimozione delle ovaie e dell’utero, oppure per dei danni alle ovaie dovuti a malattie o trattamenti medici come la radioterapia o la chemioterapia. Indipendentemente dalla causa, la menopausa che si verifica prima dei 45 anni è conosciuta come menopausa precoce, mentre se si verifica entro i 40 anni o prima ancora viene detta menopausa prematura.

Fig.1: Il calo dei livelli di estrogeni caratterizza l’invecchiamento femminile. 

Le fasi della menopausa

La menopausa naturale è un processo graduale con quattro diverse fasi.
La premenopausa è la fase iniziale della menopausa, quando una donna non avverte alcun segno o sintomo tipico, ha ancora le mestruazioni regolari o irregolari e viene considerata ancora in età riproduttiva.

La perimenopausa o “transizione alla menopausa” è la seconda fase di questo processo ed è un tempo non definito che consiste negli ultimi anni della vita riproduttiva di una donna. Inizia con la prima comparsa di irregolarità mestruale o spotting e può iniziare anche dieci anni prima della menopausa vera e propria. In alcune donne, può verificarsi già a 35 anni con una durata media di circa cinque anni.

La menopausa è appunto la fase in cui una donna non ha più le mestruazioni per un anno intero, ossia per 12 mesi consecutivi dopo l’ultimo periodo mestruale.

Infine, la post-menopausa è la fase successiva alla menopausa.

Genetica e calvizie

Ci sono diverse evidenze scientifiche che assegnano alla genetica un ruolo per il modo e la misura in cui si accusano i sintomi della perimenopausa e della menopausa. In assenza di altre condizioni influenti (come il fumo, la resistenza all’insulina, l’obesità e la chemioterapia), è molto probabile che i sintomi delle figlie siano gli stessi di quelli avvertiti in precedenza dalle madri. Questo vale per anche per lo sviluppo della calvizie e permette di intraprende per tempo azioni per contrastare la caduta dei capelli.

Incidenza della calvizie femminile con l’età

Il diradamento e la perdita dei capelli vanno di pari passo con l’invecchiamento e iniziano molto prima della perimenopausa e della menopausa. Molti studi statistici sulla prevalenza del diradamento o della perdita dei capelli nelle donne occidentali sono giunti a risultati e cifre molto simili:

Il 20% delle donne di 30 anni soffre di diradamento/perdita di capelli, che aumenta al

30% delle donne nei loro 40 anni e al

40% per le donne di 50 anni e

supera il 50% per le donne con 60 e più anni (cioè almeno 1 su 2 in questo gruppo).

Ciclo del capello e invecchiamento

Ognuno di noi nasce con circa 100.000 follicoli di capelli e normalmente non se ne generano di nuovi dopo la nascita. I capelli crescono, regrediscono, si riposano e cadono per tutta la vita in quello che viene chiamato il ciclo di vita dei capelli. Con l’avanzare dell’età, anche i capelli subiscono un rallentamento e un accorciamento della fase di crescita.

Primi sintomi di menopausa

Verso i 35 anni, le donne sperimentano cambiamenti fisiologici, emotivi e fisici nel loro corpo quando gli ormoni femminili iniziano a calare con l’avvicinarsi della menopausa. I sintomi più sostanziali della menopausa si verificano quando i livelli ormonali scendono in modo significativo.

Calvizie e menopausa

Secondo la maggior parte dei medici, i sintomi meno preoccupanti della menopausa sono proprio il diradamento e la perdita dei capelli. Si tratta però dei sintomi vissuti con maggiore preoccupazione da tutte le donne che li accusano. Perdere i capelli è infatti un’esperienza comprensibilmente angosciante per le donne di qualsiasi età, poiché i capelli rappresentano per molti versi l’identità di una donna.

Stress e depressione

Lo stress risultante, se non risolto, o non contrastato con adeguata consulenza, supporto e rassicurazioni da parte di un medico specialista, si sommerà agli altri sintomi comuni della menopausa come l’ansia e la depressione, rendendo spesso qualsiasi situazione di perdita di capelli ancora peggiore. Le conseguenti modificazioni della struttura, dello spessore e della crescita dei capelli portano al diradamento o alla perdita dei capelli.

Calvizie femminile precoce e tardiva

La calvizie femminile è la forma più comune di alopecia nelle donne. La calvizie femminile può essere precoce se si manifesta dalla pubertà alla terza decade di vita o tardiva se compare dopi i 40 anni. L’insorgenza in tarda età è uno dei sintomi più comuni sperimentati dalle donne in menopausa precoce, perimenopausa e menopausa. Il progressivo accorciamento della durata dei capelli in fase di crescita (anagen) in successivi cicli di vita dei capelli porta a una progressiva miniaturizzazione follicolare, cioè la conversione da capelli terminali a capelli vellus miniaturizzati.

Il modello femminile della calvizie

Questo si verifica soprattutto nelle regioni centrali, medio frontali e parietali superiori del cuoio capelluto con un “pattern” (modello) caratteristico di perdita di capelli che inizia come un allargamento della linea mediana con uno schema ad “albero di Natale”.  Il telogen effluvium è la seconda causa più diffusa di diradamento e di calvizie nelle donne.

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Fig.2: La scala Ludwig da grado 1 a grado 5.

Calvizie e menopausa: cocapelli

Oltre che dalla genetica, lo spessore del fusto dei capelli e il loro volume, il tasso di crescita, la consistenza e la condizione sono influenzati da fattori come gli ormoni, l’alimentazione e l’ambiente. Questi giocano un ruolo molto significativo nella qualità e quantità dei capelli. Tuttavia, non tutti gli ormoni sono buoni per la crescita dei capelli. Gli ormoni femminili, estrogeni e progesterone, favoriscono la crescita dei capelli, mentre gli androgeni, come il testosterone e soprattutto il suo metabolita diidrotestosterone (DHT), ostacolano la crescita dei capelli. Proprio gli ormoni androgeni hanno un ruolo chiave nella calvizie comune maschile, detta appunto alopecia androgenetica. Mentre nelle donne in gravidanza, gli alti livelli di estrogeni e progesterone portano a crescita e infoltimento consistente della capigliatura. Parallelamente, il loro calo dopo il parto può portare all’effluvio post-partum.

Alopecia carenziale

Nelle donne, il processo della calvizie è più complesso in quanto coinvolge componenti androgeni e non androgeni, nonché altri fattori e alcuni specialisti denominano come alopecia carenziale, la comune calvizie femminile. Anche nella donna si può però sviluppare un’alopecia propriamente androgenetica come quella maschile, spesso dovuta squilibri ormonali di vario tipo, tra cui, abbastanza comune è la PCOS, ossia la sindrome dell’ovaio policistico.

Estrogeni

Gli estrogeni sono ormoni prodotti naturalmente dal corpo con livelli più elevati nelle donne, consistono di tre forme principali: estrone (E1), estradiolo (E2) ed estriolo (E3). Gli estrogeni possono promuovere significativamente la crescita del follicolo pilifero e prolungare il ciclo di crescita dei capelli dopo essersi legati ai recettori estrogenici ad alta affinità espressi localmente. Un’altra azione protettiva degli estrogeni sulla crescita dei capelli è legata alla sua influenza negativa sul metabolismo degli androgeni attraverso l’attività dell’enzima aromatasi, che è responsabile della conversione del testosterone in estradiolo. Questo rende meno disponibile il testosterone che può convertirsi in DHT a livello locale, viene quindi ridotta l’inibizione della crescita dei capelli.

Progesterone

Il progesterone può influenzare la crescita del follicolo pilifero attraverso un’azione centrale e locale. L’azione centrale si riferisce all’effetto inibitorio sulla secrezione di LH (ormone luteinizzante), che causa una diminuzione della stimolazione delle cellule della teca follicolare dell’ovaio che sintetizzano gli androgeni. A livello di follicolo pilifero, il progesterone diminuisce la conversione del testosterone in DHT attraverso l’inibizione dell’attività della 5-alfa reduttasi; quindi, contrasta l’azione di questo androgeno che ostacola la crescita dei capelli.

Androgeni

È noto che gli androgeni come il testosterone e il diidrotestosterone (DHT) e i loro pro-ormoni, il deidroepiandrosterone solfato (DHEAS) e l’androstenedione, sono i principali inibitori della crescita dei capelli e risultano determinanti nel contrastarne lo fase anagen (di crescita). Gli androgeni stimolano, invece, la crescita della barba, dei baffi e dei peli corporei. Questa azione opposta sui capelli rispetto a quella su altri tipi di peli costituisce il “paradosso degli androgeni“.

DHT

Il DHT inibisce la crescita dei capelli e favorisce la crescita di altri peli, ma perché si verifichino disfunzioni evidenti come quelle della calvizie occorre avere predisposizione genetica a livello dei follicoli dei capelli. Durante la perimenopausa, la menopausa e gli anni postmenopausali di una donna, il DHT può causare irsutismo, un’indesiderabile crescita eccessiva dei peli corporei con caratteristiche e localizzazioni maschili. Il DHT come tutti gli ormoni si lega a uno specifico recettore (quello degli androgeni, denominato AR) e tramite l’attivazione del recettore produce effetti differenti su peli e capelli.

I capelli nella menopausa

Durante gli anni della menopausa, il calo dei livelli di estrogeni e progesterone riduce il loro effetto protettivo sulla crescita dei capelli, mentre i livelli di testosterone e DHT rimangono più o meno invariati. Questo nuovo equilibrio ormonale causa una riduzione del periodo in cui i capelli permangono nella fase di crescita (anagen) con conseguente aumento della caduta, dei diradamenti e della calvizie.

A differenza dell’effluvio post-partum, che dopo un certo tempo termina, i capelli persi durante la perimenopausa e la menopausa portano ad effetti permanenti con perdita di capelli diffusa, telogen effluvio cronico e alopecia di tipo senile.

Calvizie e menopausa: i possibili trattamenti

Anche per i problemi di capelli legati alla menopausa, i trattamenti possono essere sia sistemici che topici.

L’assunzione orale di integratori contenenti fitoestrogeni estratti da specie vegetali, come gli isoflavoni di soia o di trifoglio rosso, è un trattamento utilizzato contro tutti i sintomi della menopausa di cui ne beneficiano anche i capelli. Possono poi essere assunti degli integratori a base di serenoa e altre sostanze naturali che contrastano la sintesi di DHT dagli altri androgeni.

Fig.3: Lo spray stimolante la crescita dei capelli (Kmax Stimulating Hair Growth Spray) è un esempio di lozione contenente diversi attivi che possono rivelarsi di grande utilità per contrastare diradamenti e calvizie dovuti alla menopausa.

A livello topico, i trattamenti possono essere analoghi a quelli standard utilizzati per la calvizie comune maschile, ossia minoxidil e finasteride o dutasteride. Ma possono risultare utili anche preparati a uso topico contenenti principi che stimolano la crescita dei capelli e inibiscono la sintesi di DHT con sostanze naturali.

L’uso di estrogeni veri e propri nella donna in menopausa (la cosiddetta TOS, Terapia Ormonale Sostitutiva) può essere prescritto e seguito da un medico specialista che valuti il rischio della paziente di sviluppare tumori al seno o all’apparato genitale. Simile cautela dovrebbe essere presa anche con l’utilizzo topico di estradiolo, ossia 17ß-estradiolo o analoghi sintetici. Meno rischioso è l’utilizzo sia topico che sistemico di antiandrogeni, nonché l’uso topico di progesterone e di estrogeni di potenza ridotta come il 17α-estradiolo, l’estrone o l’estriolo , ma anche la somministrazione topica di questi ormoni richiede prescrizione e costante controllo medico.

 

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100 Commenti

  1. Sì nella home, tranne diversa indicazione, di solito l’autore sono io, anche se attingo da varie fonti accreditate per scrivere questi articoli.

    Complimenti a te per aver trovato interessante questo articolo, molti quando leggono di calvizie femminile pensano che la cosa non li riguardi. Invece anche da questo articolo si capisce come gli estrogeni coprano al meglio una situazione di predisposizione alla calvizie che diventa manifesta quando gli estrogeni si riducono e gli androgeni no, ossia con la menopausa.

    Questo fa il paio con un precedente articolo (quello dello studio sui transgender della Tosti) in cui si diceva che alla fine una donna su due soffre di calvizie di tipo probabilmente ereditario. Sinora per vedere cosa succede a prendere estrogeni con l’aga siamo andati a vedere i transgender, ma le donne sono già indicative dell’effetto degli ormoni femminili sulla predisposizione genetica alla calvizie.

    Di solito io non sono critico verso la ricerca in campo tricologico, tuttavia sulla questione estrogeni e capelli ci sono delle lacune non molto giustificabili. Non sto chiedendo la luna, ma mancano degli studi ex vivo (su coltivazioni di capelli umani) che valutino l’effetto degli estrogeni e di sostanze con attività simile. Al momento non sappiamo ancora se sia ER-beta che ER-alfa siano i recettori da attivare e cosa succeda attivandone uno solo. Questo in modo da possibilmente escludere le sostanze estrogeniche che possono dare più sides e nella speranza di trovare qualche sostanza che emuli l’effetto degli estrogeni senza dare i sides.

    Ciao

    MA – r l i n

  2. Sì, la ricerca ex vivo dovrebbe essere agevole e permettere diverse valutazioni, ma per me si dovrà andare oltre gli estrogeni, perché questi sappiamo che possono facilmente dare sides indesiderati. Si dovrà trovare qualcosa che emuli la sola loro azione sui capelli. Poi magari si trova che conviene agire sulla prolattina e i suoi recettori, ma così avremo fatto un gran passo avanti.

    Ciao

    MA – r l i n

  3. Ecco, abbiamo visto che gli estrogeni calano gradualmente nella donna e poi più bruscamente con la menopausa, mentre gli androgeni restano a livelli simili e a un certo punto prevalgono. Il profilo ormonale di uomini e donne anziani tende a essere simile. Poi mi è venuto in mente che la prolattina è l’unico ormone che cresce in uomini e donne. con l’invecchiamento.

    Ciao

    MA – r l i n

  4. Mi pare di averti risposto nell’altra discussione. Hanno un effetto sui recettori ER-beta quindi non sono molto femminilizzanti, ma non agiscono contro gli estrogeni. Ai capelli ovviamente fanno bene.

    Ciao

    MA – r l i n

  5. Sono fitoestrogeni, estrogeni deboli che si legano prevalentemente al ER-beta il recettore degli estrogeni che da meno sides rispetto a ER-alfa. Se prendi il beta-estradiolo topico non hai bisogno di altro per incrementare le forme femminili.

    Ciao

    MA – r l i n

  6. La lozione cosa conteneva? Se conteneva estradiolo è facile che venisse assorbito
    I fitoestrogeni non hanno la stessa potenza.

    Ciao

    MA – r l i n

  7. Sì con i cerotti medicati anche a base di steroidi funziona così e forse questo è il motivo per cui anche se la metti sullo scalpo gli effetti si vedono anche altrove. Se oltre ad applicarla bendi la parte sui cui la applichi l’assorbimento è ancora maggiore perché pratichi un bendaggio occlusivo, puoi fare lo stesso con dei cerotti anche di una certa dimensione.

    Ciao

    MA – r l i n

  8. La lozione con 17beta per me era da mantenere.

    Comunque la duta contrasta la crescita dei peli corporei che è alimentata dal dht, agisce quindi anche sulle tempie, pur non essendo risolutiva da sola.

    Ciao

    MA – r l i n

  9. Per i capelli, intendevo quindi sullo scalpo. Per capelli più lunghi in breve tempo c’è sempre stato l’MSM da prendere orale.

    Ciao

    MA – r l i n

  10. Puoi benissimo applicarla sul cuoio capelluto che fa lo stesso effetto, ma almeno hai azione diretta sui capelli.

    Ciao

    MA – r l i n

  11. "Gonfia un po’ il petto" sarebbe il side principale e più da evitare, tranne per chi punta alla transizione uomo-donna come crazy.

    Ciao

    MA – r l i n

  12. Lo aumenterà un poco, la quantità non è la stessa di quanto ne circola, ma molto meno eppure può bastare a rompere l’equilibrio.

    Ciao

    MA – r l i n

  13. Stai assumendo la pillola Yasminelle? L’effetto sui capelli è ovviamente positivo, più che abbassare il dht e il testosterone ne contrastano gli effetti.

    Sul piano non dico nulla dovresti farti seguire da uno specialista gli estrogeni per la transizione vanno infatti prescritti e presi con continuità non ogni tanto.

    Ciao

    MA – r l i n

  14. Beh sì se aggiungi la lozione hai un po’ più di estrogeni ovviamente. Drospirenone sarebbe un progestinico un progesterone sintetico, quindi dovrebbe avere anche le proprietà antiandrogene del progesterone.

    Ciao

    MA – r l i n

  15. Il beta estradiolo è il principale estrogeno ossia ormone sessuale femminile, quindi femminilizza, anche la capigliatura.

    Ciao

    MA – r l i n

  16. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Fa molto di più, ma poi devi comprarti un reggiseno 😂

    Forse volevi dire che deve cambiare taglia, visto che crazy è in transizione da uomo a donna.

    Tricodinia, potrebbe servire il locoidon, ossia l’idrocortisone butirrato.

    Ciao

    MA – r l i n

  17. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Vero, non ricordavo, cmq parlavo in generale

    Esatto, io invece non parlavo in generale, perché nei maschi non in transizione il 17 beta estradiolo è da sempre sconsigliato su questo forum.

    Ciao

    MA – r l i n

  18. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Esatto, io invece non parlavo in generale, perché nei maschi non in transizione il 17 beta estradiolo è da sempre sconsigliato su questo forum.

    Ciao

    MA – r l i n

    Tranne che per special :ROFLMAO:

  19. Beh è sicuramente una dose molto elevata lo 0,1% per il beta estradiolo, penso sia equivalente a una Terapia Ormonale Sostitutiva sotto mentite spoglie che forse è quello che volevi, ma appunto dovresti consultare i medici che ti seguono per gli effetti sistemici di dosi così elevate dell’ormone topico.

    Ciao

    MA – r l i n

  20. Per il momento ha rinunciato, visto che spesso gli viene una specie di ginecomastia e gli succedeva anche prima di usare estrogeni deboli.

    class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Si mi hanno detto che è una dose elevata la mia domanda era appunto se bastava secondo te solo la lozione o devo comprare dutasteride anti dht etccc … però se il beta e così forte non dovrei aver bisogno di anti dht a compresse giusto ?

    Non lo so se basta, chi fa transizione prende cose sistemiche e non topiche, spesso gli vengono prescritti anche anti-dht se si punta in modo particolare ai capelli, ma sono i dottori che devono indicare queste terapie.

    Ciao

    MA – r l i n

  21. Ma usano i topici per i capelli. Se non erro non sei operata, quindi per i capelli per me gli anti-dht ci vogliono almeno topici. Non ricordo se ti hanno diagnosticato aga, in tal caso gli anti-dht sono d’obbligo.

    Ciao

    MA – r l i n

  22. Non causa caduta indotta, in meno di due mesi (a quelle dosi soprattutto!) dovresti veder muoversi qualcosa.

    Ciao

    MA – r l i n

  23. Con preparati che ne contengono la metà si possono avere sides, non so se salgono i valori nel sangue, ma gli organi bersaglio possono reagire. A te interessa che lo facciano allora metti il preparato direttamente sul seno.

    Ciao

    MA – r l i n

  24. Magari prova un veicolante più avanzato a partire dal glicole.

    Gli estrogeni e in generale gli steroidi sono transdermici infatti esistono anche i cerotti che si applicano per il rilascio controllato, vanno in circolo, in giro per il corpo, veicolati anche dal flusso ematico.

    Ciao

    MA – r l i n

  25. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Quindi se la lozione è transdermica va nel sangue giusto ? Di conseguenza aumentano gli estrogeni in circolo o sbaglio ? che poi 0,01% di beta non so a quanti mg corrisponde di beta estradiolo

    È una percentuale, dipende da quanto ne metti. Comunque sinché sono in circolo non succede nulla, devono andare ai tessuti sensibili agli steroidi sessuali.

    class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Ciao marlin buongiorno
    Oggi ho comprato un integratore di trifoglio rosso 200 mg per compressa
    Che effetti ha nel corpo e sui capelli soprattutto ?? È un anti dht ?

    Direi che può essere utile come antiossidante, come anti-dht se produci equolo può fare qualcosa, con gli altri isoflavoni ha debole attività estrogenica che se usi l’estradiolo può anche essere di intralcio alla sua azione perché va a interferire coi recettori.

    Ciao

    MA – r l i n

  26. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Cioè mi stai dicendo che assumendo trifoglio rosso la lozione con beta estradiolo non fa effetto ???

    Eh ma come siete "assolutisti" da queste parti!:eek: Se una sostanza ha un proprietà molto difficilmente lavoro in modo completo. Tipico caso con gli antiaromatasi, qualcuno pensa che i molti naturali con questa proprietà siano più potenti dei farmaci con la stessa proprietà. Si tratta di tendenze a volte contrastate da altre azioni in direzione opposta, specie nei naturali.

    Sugli isoflavoni si dibatte da anni se possono essere utile nel cancro al seno, ossia se sono estrogenici o antiestrogenici, di fatto dovrebbero regolare gli estrogeni se ce ne sono pochi ne integrano l”azione, se ce ne sono troppi possono contrastarne un po’ l’azione, non credo proprio che la possano annullare.

    Ciao

    MA – r l i n

  27. Non ho ben presente quali anti-dht contenga, dovrebbe contenere la formononetina che se trova una flora batterica adatta si può trasformare in equolo che impedirebbe al DHT di legarsi al recettore degli androgeni. Questo però dovrebbe avvenire solo in alcune persone che hanno la flora batterica giusta.

    Ciao

    MA – r l i n

  28. No, non dovrebbero abbassarlo.

    class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Contiene genisteina , daidzeina e biochanina A. … secondo te influenza in qualche modo la crescita del capello o è inutile ? Cioè fa qualcosa sui capelli ??

    Potrebbero fare qualcosa, ma se usi già il beta estradiolo sono superflui.

    Ciao

    MA – r l i n

  29. Ovviamente quelli dello shop con serenoa sono i migliori per il prezzo e per la qualità. Puoi prendere il DHT blocker o la Serenoa a 320 mg a seconda se vuoi un mix o solo serenoa, ma ce ne sono anche altri.

    Ciao

    MA – r l i n

  30. Scherzi? Il Blocker è il prodotto più completo come ant-dht, altrimenti non l’avremmo chiamato così. Io mi rifaccio ovviamente sempre a Vitaminity, perché siamo noi e conosco la qualità, infatti uso praticamente solo questi integratori.

    Ciao

    MA – r l i n

  31. Beh sono antiossidanti e penso sono analoghe alle procianidine della mela, possibile anche che lavorino agiscano come anti-dht, non sull’enzima 5 alfa reduttasi, ma sul coenzima NADPH.

    Ciao

    MA – r l i n

  32. Mi allineo a quanto pensa il forum 😅:

    Ciao

    MA – r l i n

  33. Viene assorbita in tracce, non certo come bere un caffè, probabilmente come bere un decaffeinato che ha sempre tracce di caffeina.

    L’altra lozione è antinfiammatoria.

    Ciao

    MA – r l I n

  34. Sicuramente qualcosina finisce in circolo è così con quasi tutte le sostanze. Comunque lo spironolattone per il viso non mi pare una cosa abituale, di solito tutti lo evitano per l’odore e metterselo in faccia non mi pare il massimo.

    Ciao

    MA – r l i n

  35. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Sicuramente qualcosina finisce in circolo è così con quasi tutte le sostanze. Comunque lo spironolattone per il viso non mi pare una cosa abituale, di solito tutti lo evitano per l’odore e metterselo in faccia non mi pare il massimo.

    Ciao

    MA – r l i n

    Ma da solo non ha odore,solo combinato al minox su crea
    Io ricordo la crema del dr Lee al 5% non sapeva da nulla

  36. Questo comunque è quanto dice Marliani:

    "Un altro “effetto collaterale” dello spironolattone per uso topico è il cattivo odore di solfuro che lo caratterizza. Questo è dovuto all’idrolisi del gruppo tioacetico, debolmente legato allo steroide in posizione 7 alfa . Quando lo spironolattone viene preparato in crema (acqua/olio) o in soluzione (etanolo/acqua), libera acido tiacetico il cui odore è sgradevole."

    Ciao

    MA – r l i n

  37. In un’altra discussione sullo spironolattone Marliani dice che col tempo può dare cattivo odore, quindi non subito:

    Ciao

    MA – r l i n

  38. Non c’è una grande differenza e c’è chi invece per queste zone le teme entrambe, tu non dovresti avere problemi se usi l’estradiolo, comunque sono zone che di solito richiedono l’artiglieria pesante: fina, minox e antiandrogeni.

    Ciao

    MA – r l i n

  39. Se hai lasciato estradiolo è chiaro che inizi a peggiorare, hai usato l’attivo più potente, se non lo usi più torni peggio di prima. Non c’è duta o fina che possa rimediare a questo.

    Ciao

    MA – r l i n

  40. Mi pare di aver capito che hai avuto risultati con l’estradiolo, se lo lasci li perdi. Poi come coadiuvante puoi usare anche gli altri prodotti. Peraltro le macchioline rosse non credo siano dovute all’estradiolo, ma probabilmente agli eccipienti della lozione che lo contiene.

    Ciao

    MA – r l i n

  41. E’ un antiandrogeno che si applica sullo scalpo contro la calvizie, anche se di solito è in lozione non in crema. Non riduce il dht agisce sul recettore e lo fa appena lo applichi, ma gli eventuali risultati si vedono dopo qualche mese.

    Ciao

    MA – r l i n

  42. No, quello di cui parliamo qui è il beta, non l’alfa che è un estrogeno debole che possono usare i maschi topicamente. Poi il.veicolo ieson non è presente in un solo tipo di preparato a uso topico.

    Ciao

    MA – r l I n

  43. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Io prendo la gal006.

    Sicuramente non ha il beta estradiolo.

    class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Buongiorno marlin ho ritirato la lozione senza alcol
    Dentro c’è
    Minoxidil 5%
    Spironolattone 4%
    17 beta estradiolo 0,02% ( l’ho fatto aumentare un po’ )
    E trichosol
    Che cos’è il tricosol? Come si usa questa lozione ? Va bene solo la sera ?? Come ti sembra in generale questa lozione ??

    E’ essenziale, ma non manca nulla. Speriamo ti soddisfi. La caduta ce la puoi avere nei primi due mesi di utilizzo, di solito inizia però dopo due o tre settimane.

    Ciao

    MA – r l i n

  44. Un presa piena è circa 1 ml. Comunque se si ragiona di dosaggio con un topico si ragiona male, devi applicarlo in modo che sia umida la cute interessata alla calvizie poi non importa se è meno o più di 1 ml.

    Ciao

    MA – r l i n

  45. Sì, gli steroidi sono transdermici, si usano infatti anche i cerotti per somministrarli in modo continuo e permanente.

    Ciao

    MA – r l i n

  46. Dovunque c’è la pelle, magari dove è meno spessa fa prima, quindi forse usl polso e il collo, di solito i cerotti agli ormoni se non erro però vengono messi sul braccio, ma probabilmente il posizionamento è facoltativo.

    Ciao

    MA – r l i n

  47. Di solito si una l’idrocortisone butirrato lo stesso che si usa per gli effluvi, il locoidon in altre parole.

    Ciao

    MA – r l i n

  48. 3-4 volte a settimana,quando vuoi,il dosaggio quello che ti serve per trattare area interessata
    La tricodinia porta ad infiammazione quindi si può fare cadere i capelli
  49. Non annulli nessun effetto le puoi usare anche a poca distanza l’una dall’altra se ti è più comodo. Per gli spruzzi vale sempre la regola di coprire senza esagerare le parti bisognose, comunque dentro la scatola trovi una comodissima pipetta Pasteur con cui puoi ottimizzare l’uso delle lozioni applicando solo sullo scalpo le gocce di lozione.

    Ciao

    MA – r l i n

  50. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Ma volevo capire meglio il funzionamento se puoi spiegarmelo …. Cioè va usato tutto l’anno senza stacchi ?? Tipo in estate che sto al mare è un po’ scomodo .se si smette fa cadere anche i capelli sani ?? Spiegami meglio che magari mi tranquillizzo

  51. Prendi l’ajuga, magari quella appena uscita nello shop.

    Ciao

    MA – r l I n

  52. Non credo proprio che tra Ajuga e duta anche presa ogni 4 giorni sia più epatotossica la prima….

    Per la nuova lozione non so, devi provare ed essere costante, fai sempre in tempo ad aggiungere minox.

    Ciao

    MA – r l i n

  53. Comunque tanta paura per nulla, l’ajuga è approvata in quelle quantità dalle autorità sanitarie, quindi molto difficile che danneggi il fegato.

    Ciao

    MA – r l i n

  54. Il DHT è un androgeno, ce ne sono anche altri a partire dal principale che è il testosterone.

    Devi solo avere la pazienza di vedere se funziona questa lozione.

    Ciao

    MA – r l i n

  55. Puoi applicare la lozione a sere alterne, ma se secca i capelli li avrai secchi un giorno sì e l’altro no :p Puoi anche metterla la sera e lavarli al mattino usando anche un balsamo.

    Il progesterone è usato da sempre qui da noi contro la calvizie.

    Ciao

    MA – r l i n

  56. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Ma io la applico la sera infatti … ma mica posso lavare i capelli tutti i giorni ?? Non cadono di piu con lavaggi frequenti ? Ogni giorno intendo

    Se secca secca quindi non è che hai alternative se la devi applicare
    I capelli cadono se devono cadere,non perché lo lavi tutti i GG.
    Unica cosa che può succedere, se porti i capelli lunghi, è che si possono spezzare con la trazione durante l’asciugatura(vedi phon, spazzola ecc)

  57. Se sei sotto controllo medico dovresti chiederlo al medico, sono che gli anti-dht orali vengono presi nella transizione m-f proprio per chi deve contrastare una calvizie androgenetica, ma non ho ancora capito se è il tuo caso.

    Ciao

    MA – r l i n

  58. Vedi se con la sospensione passa. Poi eventualmente prova con la glicerina come veicolante, o anche solo acqua e alcool e massaggio cutaneo.

    Ciao

    MA – r l i n

  59. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    E’ un blando inibitore della 5 alfa reduttasi, ma è un discreto inibitore del recettore degli androgeni.

    Ciao

    MA – r l i n

    Che significa discreto inibitore del recettore degli androgeni ? Che blocca gli effetti degli androgeni sui tessuti ?

  60. Qualcosa può fare per peli e acne, non che sia proprio specifico, meglio l’estradiolo almeno per i peli. Probabilmente il progesterone agisce di più sul seno, ma quello veramente femminilizzante resta l’estradiolo. Le tempie vanno trattate con questo e magari altri antiandrogeni più fina/duta e minox, sono punti di difficile ricrescita.

    Ciao

    MA – r l i n

  61. class="bbCodeBlock bbCodeBlock--expandable bbCodeBlock--quote js-expandWatch">

    Ciao marlin mi sono fatta fare una lozione con latanoprost 0,1% progesterone 5% e spironolattone 5%… il mio problema è sempre l’estrema secchezza ai capelli …… me li fa diventare come stoppa !!
    cosa posso applicare o che tecnica utilizzare per evitare questa secchezza ?

    Hai già provato il nostro veicolo?
    Non ricordo

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