Minoxidil orale: efficacia ed effetti collaterali

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minoxidil orale

Ritorno alle origini

Minoxidil nasce come farmaco a uso sistemico contro l’ipertensione. L’effetto collaterale della crescita di peli e capelli viene prima sfruttato con l’utilizzo topico “off label” e, quindi, con l’approvazione ufficiale del primo prodotto contro la calvizie comune. In anni recenti, minoxidil è stato proposto da alcuni specialisti di patologie dei capelli per un uso orale a basso dosaggio (1-5 mg).

Minoxidil 5: lo studio più recente

Il più recente studio su minoxidil orale contro la calvizie ha avuto luogo in Thailandia su 30 soggetti maschi con età dai 24 a 59 anni. Essi hanno assunto il farmaco al dosaggio giornaliero di 5 mg per un totale di 6 mesi (24 settimane). L’obiettivo primario dello studio era il conteggio dei capelli sul vertex (la sommità del capo) a 12 e a 24 settimane. Come obiettivi secondari sono stati adottati lo spessore dei capelli, le valutazioni globali fotografiche, le valutazioni personali dei pazienti e la sicurezza di utilizzo del farmaco.

Soggetti imperfetti

Spesso negli studi sull’efficacia di una sostanza contro la calvizie si tende a selezionare un campione di soggetti che non abbiano usato altre terapie o che non hanno altre patologie oltre la calvizie. Invece, in questo caso, si è opportunamente scelto un campione in cui erano presenti soggetti che hanno utilizzato in precedenza finasteride orale oppure minoxidil topico al 5% o rimedi naturali contro la calvizie. Così come sono stati selezionati soggetti con patologie come il diabete, l’ipertensione, la displipidemia e la sindrome metabolica.

minoxidil oraleFig.1: Il primo utilizzo di minoxidil topico “off label” avveniva con l’inserimento in soluzione delle pillole polverizzate del prodotto a uso orale.

Minoxidil effetti collaterali: la scelta dei soggetti

Analogamente sono stati selezionate addirittura 20 (su 30) consumatori di alcolici, nonché alcuni fumatori o ex fumatori. Una selezione di questo tipo è quanto mai opportuna per poter verificare se minoxidil orale contro la calvizie può dare effetti collaterali importanti su soggetti con caratteristiche piuttosto diffuse e comuni tra la popolazione. Quindi, per escludere che l’eventuale mancanza di problemi possa essere dovuta alla particolare buona salute o allo stile di vita dei soggetti sottoposti al test.

La calvizie più comune

Per quanto riguarda il grado di calvizie dei soggetti sottoposti al test, i ricercatori hanno puntato sui gradi della scala Norton-Hamilton più diffusi. Parliamo di grado III-vertex, IV e V grado. I pazienti con più di 41 anni erano composti solo di questi due ultimi gradi di calvizie, nell’intero campione prevaleva comunque il grado IV. I pazienti erano tailandesi con un età media di 38 anni, insorgenza della calvizie a poco più di 24 anni e che in media soffrivano di calvizie da poco meno di 13 anni. L’età media di insorgenza negli asiatici è un po’ più alta che nei caucasici, ma in questo caso parliamo di pochi anni di differenza.

Minoxidil capelli: i controlli

I controlli sui pazienti sono stati effettuati a 4 settimane (solo per valutare la sicurezza), quindi a 12 e 24 settimane, con un controllo finale (sempre per la sicurezza) alla 26° settimana. La conta e lo spessore dei capelli sono stati calcolati su un’area di 1 cm2 sulla parte anteriore del vertex o dello parte mediana dello scalpo. A queste si aggiungono le fotografie di valutazione globale per la parte superiore e il frontale eseguite all’inizio della terapia e a 12 e 24 settimane. Inoltre, i paziente hanno compilato un questionario di autovalutazione. I controlli fondamentali per questo trattamento sono stati quelli sulla sicurezza del farmaco.

La conta dei capelli

Questi dati sono forniti per tutti i pazienti, ma anche scomposti in due gruppi: pazienti con meno di 41 anni (19 soggetti) e pazienti con più di 41 anni (11 soggetti). Sono forniti in valori assoluti per tutti i tipi di capelli, ossia miniaturizzati (vellus) e non-vellus, nonché per i soli capelli non miniaturizzati (non-vellus). Sono tutti dati visibili nelle tabelle dello studio linkato sopra e scaricabile in versione pdf. Qui ci limitiamo a evidenziare le variazioni percentuali dei capelli non miniaturizzati che sono i capelli che esteticamente fanno la differenza nella calvizie. In particolare, a livello globale dopo 24 settimane, si registrava un incremento del +23,57%, composto del +26,10% per il gruppo più giovane e del 19,24% per il gruppo più anziano. Queste variazioni sono maggiori di quelle complessive che comprendono anche i capelli miniaturizzati.

Lo spessore dei capelli

Molto interessante anche il risultato finale sullo spessore dei capelli che sempre dopo 24 settimane risultava aumentato del +15,21% per l’intero gruppo. La particolarità di questo dato è il miglior risultato ottenuto dal gruppo con età superiore ai 41 anni che faceva registrare un +18,27%, contro il +13,67% del gruppo di età inferiore.

minoxidil 5 oraleFig.2: Le foto globali del vertex e del frontale di due pazienti (a-f e g-l): a inizio cura (a, d – g, j) , a 12 settimane (b,e – h,k) e a 24 settimane (c,f – i,l).

Minoxidil funziona? La valutazione fotografica

Tuttavia, le variazioni positive sulla conta dei capelli e sul loro spessore riguardano un’area molto ristretta dello scalpo. La valutazione globale sull’efficacia è stata così integrata con fotografie dell’intera capigliatura suddivisa in parte superiore e frontale. Il tutto su una scala di sette gradi con lo “0” centrale corrispondente a nessun miglioramento e i gradi 1, 2 e 3 negativi per significare peggioramenti sempre più gravi e positivi per i miglioramenti sempre più significativi (1 sino al 40%, 2 dal 41 al 70%, 3 dal 71 al 100%). Tutti e trenta i pazienti dopo 6 mesi hanno avuto solo miglioramenti sulla parte superiore della testa e sul frontale, con i miglioramenti sulla parte superiore un po’ più accentuati di quelli sul frontale.

Il confronto con altre terapie

Inoltre, nello studio tailandese troviamo un confronto di questa terapia con i risultati ottenuti da altre terapie contro la calvizie in test analoghi. I risultati sulla conta dei capelli di minoxidil 5% topico sono inferiori di meno della metà nel migliore dei casi, ottenuti su periodi lunghi il doppio e realizzatisi su meno del 60% dei pazienti. Ancora più bassi i risultati ottenuti con finasteride orale che non raggiungono la doppia cifra percentuale nella conta di tutti i capelli vellus e non. Fa eccezione dutasteride orale che raggiunge l’11,67%. Tuttavia, sono risultati ottenuti nel migliore dei casi solo sulla metà circa dei pazienti, mentre in questo studio si sono avuti risultati positivi su tutti i pazienti.

Il controllo più importante

La maggiore efficacia di minoxidil orale rispetto a quello topico è probabilmente dovuta all’ottimale solfatazione della molecola di minoxidil. Così la maggiore incognita di questo test non era tanto il risultato finale, quanto la sicurezza dell’uso sistemico a 5 mg al giorno.

Minoxidil controindicazioni: gli effetti avversi

I pazienti sono stati attentamente monitorati, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti cardiocircolatori. Gli effetti sulla pressione sanguigna e la frequenza cardiaca sono risultati molto modesti dopo 6 mesi di assunzione. I ricercatori hanno praticamente concluso che non ci sono stati gravi effetti avversi a livello cardiovascolare con l’assunzione di questo dosaggio giornaliero. Infatti, gli effetti collaterali più diffusi sono stati la nota ipertricosi (nel 93% dei pazienti) e il gonfiore agli arti inferiori in tre pazienti che si è manifestato solo nei primi due mesi.

Nonostante questi esiti positivi, gli autori dello studio raccomandano cautela nell’utilizzo di minoxidil orale in chi soffre di ipertensione ed è a rischio di patologie cardiovascolari.

I limiti di questo test

I limiti di questo test riguardano il campione non vastissimo e di sola etnia asiatica. Essendo poi minoxidil un ipotensivo, sarebbe stato opportuno valutarne gli effetti su pazienti con pressione bassa e non solo su degli ipertesi. Anche il periodo di utilizzo di sei mesi lascia aperta la questione dell’efficacia di questo trattamento su periodi più lunghi. Servirebbero quindi altri test analoghi per confermare efficacia e sicurezza di minoxidil orale provando anche dosaggi inferiori ai 5 mg.

Alcune considerazioni

Questo studio dovrebbe comunque contribuire ad incentivare l’utilizzo di minoxidil orale contro la calvizie. Questo utilizzo è stato portato avanti negli ultimi anni da diversi specialisti in capelli. I risultati appaiono davvero notevoli per una monoterapia. Infatti, abbiamo potuto constatare come nei trattamenti per la calvizie comune le terapie approvate ufficialmente moltiplichino i loro effetti più che sommarli quando utilizzate congiuntamente. Questo porta a ipotizzare che l’utilizzo di minoxidil orale unito a un farmaco anti-dht come finasteride potrebbe dare risultati superiori con effetti avversi sotto controllo e anche gestibili.

Il futuro è nel passato?

Molte persone con problemi di capelli aspettano da tempo che siano rese disponibili cure miracolose per recuperare i capelli e vanno in cerca sempre dell’ultima novità che possa soddisfare queste speranze. Al momento però sono le cure già disponibili e approvate da decenni a sorprenderci e a mostrare di poter dare risultati superiori se utilizzate razionalmente alla luce delle ricerche più recenti.

In pillole

La famosa “pillola anticalvizie” che tutti attendono potrebbe essere alla fine composta da finasteride e minoxidil per uso orale. Sempre ammesso che ci voglia proprio una pillola apposita per usufruire di questo trattamento e che non ci si accontenti di assumere una dose di finasteride con una di minoxidil orale. Invece, per chi teme gli eventuali effetti collaterali di finasteride, ci potrebbe essere uno “scambio di ruoli” tra i due famosi farmaci ufficialmente approvati contro la calvizie, usando finasteride topica e minoxidil sistemico.

Se questa fosse la cura più efficace contro la calvizie potremmo solo rammaricarci di aver perso qualche tempo a capire come si dovevano utilizzare le terapie anticalvizie ufficiali per massimizzarne i risultati.

 

APPROFONDIMENTI 

I risultati di finasteride insieme a minoxidil nella calvizie comune (Parte I)

I risultati di finasteride insieme a minoxidil nella calvizie comune (Parte II)

Efficacia di minoxidil e finasteride topici

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27 Commenti

  1. Penso che la cura più efficace l’abbiamo da anni, ma solo ora apprendiamo come ottimizzarla. Fa niente, meglio tardi che mai. Comunque dovrebbe essere chiaro che minox e fina vanno usati assieme, inutile rendermi edotto sui risultati variabili con minox orale, chi tra questi prendeva anche fina?

    Quanto ai rischi, la prudenza non è mai troppa in medicina, ma il minox non ha mai ucciso nessuno, nemmeno i neonati a cui è stato dato per errore. Se poi si aspetta una cura diversa per l’aga con sides nulli, si aspetta invano.

    Ciao

    MA – r l i n

  2. Il titolo di questa discussione non l’ho scritto io, ma è da un annetto che scrivo articoli per rivalutare fina e minox. In questo studio ci sono risultati molto buoni col solo minox orale, quindi immaginiamo cosa potrebbe succedere aggiungendo fina.

    Gli studi di Van Neste parlavano di riduzione di produzione di cheratina con l’aga del 70%. Con fina e minox classici si arrivava in tre mesi soli al -30% con risultati inferiori a questi ottenuti col solo minox orale e senza fina.

    Ciao

    MA – r l i n

  3. Qui si è visto che 5mg per sei mesi non danno problemi, ma se fossi un doc prescriverei con fina partendo dal minimo, che dovrebbe essere 1 mg.

    Per la pillola fossi una farmaceutica farei versioni con incrementi di 1/5 da 0,20 e 1 mg di fina e minox, sino a 1mg 5mg sempre per fina e minox, da prescrivere a seconda della valutazione dei medici specialisti sui vari casi.

    Ciao

    MA – r l i n

  4. gran dilemma. il problema grande è che in italia nominare loniten per aga fino a qualche tempo fa era una bestemmia, ora qualcuno ha aperto gli orizzonti.
  5. Vietato il fai da te con i farmaci. Sui forum esteri c’è chi ne prende alcune gocce dalle formulazioni più semplici, ma sono dei pazzi da non imitare.

    Ciao

    MA – r l i n

  6. Comunque se bisogna buttare un po’ di acqua sul fuoco, si può dire che i tailandesi producono appunto il minox a basso prezzo e lo esportano e lo studio è tailandese. Che mancano immagini di clamorosi recuperi, anche se lo studio è durato poco per averne. Che la soddisfazione dei pazienti è stata molto elevata, ma non al massimo possibile.

    Ciao

    MA – r l i n

  7. La pressione non scende in modo significativo a questo dosaggio e non c’è tachicardia riflessa (che è quella che ho avuto io). Poi, come tutti gli studi, ha dei limiti, non conosco studi senza qualche limitazione.

    Ribadisco che per me la monoterapia non è il massimo, qui abbiamo il massimo della monoterapia, ma proprio per questo mi piacerebbe vedere uno studio in cui si accosta minox orale a fina, Se c’è l’effetto moltiplicativo dei risultati che c’è con fina e minox "classici" e ovviamente sides minimi come questi, saremmo a cavallo.

    Ciao

    MA – r l i n

  8. La pressione non scende in modo significativo a questo dosaggio e non c’è tachicardia riflessa (che è quella che ho avuto io). Poi, come tutti gli studi, ha dei limiti, non conosco studi senza qualche limitazione.

    Ribadisco che per me la monoterapia non è il massimo, qui abbiamo il massimo della monoterapia, ma proprio per questo mi piacerebbe vedere uno studio in cui si accosta minox orale a fina, Se c’è l’effetto moltiplicativo dei risultati che c’è con fina e minox "classici" e ovviamente sides minimi come questi, saremmo a cavallo.

    Ciao

    MA – r l i n

    A mio avviso sarebbe una novità se la migliore solfatazione dell’orale permettesse di rinunciare alla finasteride..

  9. La pillola che alcuni aspettano non arriverà, queste ci sono da tempo, ma insieme per l’aga non sono state usate. Non posso dirvi "provare per credere", ma il concetto è questo. Nel senso che su questo studio ci possono anche essere alcune ombre, ma su quelli di Van Neste no, e questo è piuttosto coerente con quelli.

    Ciao

    MA – r l i n

  10. Ma invece mi domandavo “non è possibile che il minox assunto per via sistemica esplichi il suo effetto di promozione dello sviluppo e replicazione non solo a livello delle cellule del bulbo pilifero ma anche di altre cellule, con conseguente aumento del rischio di patologie neoplastiche?”
  11. Ho trovato interessante la pagine sul minox della dr.ssa Piraccini:

    Anche se dice che non si conoscono i meccanismi del minox poi elenca una serie di azione che svolge il minox che ne basterebbe una sola per attirare l’attenzione dei nostri cercatori di novità contro l’aga…

    Dice anche che non funziona sui vellus, ma per me qui sbaglia, nel senso che (quello topico) non riporta i vellus a terminali, ma da il famosi "peli da minox" con la peluria accentuata e allungata di cui molti si lamentano, ma trovali altri attivi che fanno questo…

    Del resto se da ipertricosi è difficile che sui vellus passi senza lasciare il segno.

    Van Neste per anni ha portato avanti il discorso dei limiti di minox (e fina). Limiti che per lui significano che appunto non recupera i miniaturizzati (capelli divenuti vellus, perché i vellus che restano vellus ci sono in tutte le capigliature). Però poi nei sui studi dettagliati ha visto che alcuni vellus con minox e fina tornano a dimensioni di terminali (si vedano immagini e didascalia del secondo link qui sotto), non molti (tipo il 5%), ma i suoi studi dettagliati sono durati anche pochi mesi.

    Ciao

    MA – r l i n

  12. Ho trovato interessante la pagine sul minox della dr.ssa Piraccini:

    Anche se dice che non si conoscono i meccanismi del minox poi elenca una serie di azione che svolge il minox che ne basterebbe una sola per attirare l’attenzione dei nostri cercatori di novità contro l’aga…

    Dice anche che non funziona sui vellus, ma per me qui sbaglia, nel senso che (quello topico) non riporta i vellus a terminali, ma da il famosi "peli da minox" con la peluria accentuata e allungata di cui molti si lamentano, ma trovali altri attivi che fanno questo…

    Del resto se da ipertricosi è difficile che sui vellus passi senza lasciare il segno.

    Van Neste per anni ha portato avanti il discorso dei limiti di minox (e fina). Limiti che per lui significano che appunto non recupera i miniaturizzati (capelli divenuti vellus, perché i vellus che restano vellus ci sono in tutte le capigliature). Però poi nei sui studi dettagliati ha visto che alcuni vellus con minox e fina tornano a dimensioni di terminali (si vedano immagini e didascalia del secondo link qui sotto), non molti (tipo il 5%), ma i suoi studi dettagliati sono durati anche pochi mesi.

    Ciao

    MA – r l i n

    molto interessante.
    1- quindi tretinoina anche no
    2- mi pare di capire che non esiste, come invece leggo spesso, un plateau che il minoxidil raggiungerebbe per poi svanire ma solo di risultati massimi entro 2/3 anni, e non di disattivazione o di perdita di efficacia successiva.
    3- lasceresti la formulazione topica anche in caso di somministrazione orale? (5mg)

  13. 3- lasceresti la formulazione topica anche in caso di somministrazione orale? (5mg)

    Se lo usassi la lascerei sicuramente.

    Il collagene è anche quella sostanza che rende fibrotici i tessuti per questo minox è utile anche in questo senso nell’aga. Poi ci sono quasi venti tipi di collagene e il problema dovrebbe essere con Collagene tipo I che dovrebbe essere il più frequente, ma il collagene della giovinezza dovrebbe essere il tipo III e ci sono sostanze che possono stimolare la produzione di questo tipo (sul naturale ad esempio gli estratti di magnolia) e poi ci si può sempre dare dentro con la vit.C a livello di viso e collo.

    MA – r l i n

  14. Può essere, perché tutto è partito qualche anno fa da Sinclair che è il luminare australiano della tricologia. E’ lo stesso che poco tempo prima aveva detto con tanto di pubblicazioni che senza più il muscolo erettore i capelli non ricrescono terminali. Speriamo che si sia sbagliato e che la proposta del minox orale da parte sua sottintenda che questo limite si può abbattere.

    Ciao

    MA – r l i n

  15. Certo se si interviene per tempo è tutto più facile l’abbiamo sempre detto, ma spesso questo non accade o accade molto parzialmente e uno rivuole quei capelli miniaturizzati (tipico esempio le stempiature). Tutti i metodi che parlano di rigenerazione dei follicoli puntano a farne nascere nuovi follicoli dotati di tutti gli annessi per essere terminali, anche se ho visto che questo termine spesso viene confuso con la semplice continuazione del ciclo del capello, ossia attivarne la crescita.

    L’antifibrotico per eccellenza sarebbe l’Aminexil, una molecola simile al minox, ma passata come cosmetica perché probabilmente di tutte le attività del minox sui follicoli aveva solo quella dell’antifibrosi.

    Ciao

    MA – r l i n

  16. Serve a tenere lo scalpo tonico a fare circolare meglio il sangue, se fatta sin da giovane forse può contrastare la fibrosi follicolare. Io faccio qualche movimento ogni giorno, ma non sto certo lì a corrugare per diversi minuti.

    Ciao

    MA – r l i n

  17. Ciao chalmers ben ritrovato,
    ti dico solo che in 20 anni non c’è bisogno di minox per avere pelle meno consistente su fronte e collo.

    Tanto per cambiare l’ideale sarebbero gli estrogeni, ma si può provare con i fitoestrogeni, in primis con gli isoflavoni.
    E qui andrebbe rivalutata la crema Perilei…

    Ciao

    MA – r l i n

  18. Perilei è imperitura, serve per l’endometriosi, non per bellezza. Diciamo che la Perilei è carica di isoflavoni per cercare di emulare le creme con estrogeni. Potresti tentare anche con l’estrone o la, cara a Marliani, Premarin che ha estrogeni equini.

    Per la vit.C prenderei quelle di The Ordinary sono buoni prodotti a prezzi molto bassi

    Ciao

    MA – r l i n

  19. Al complotto non credo perché conosco la materia e ti posso anche dire che fina e minox non sono molto redditizi, lo sarebbe invece una nuova cura anche equivalente visto che la gente basta che sia nuova e si svenerebbe per procurarsela.

    Giuliani è un’altra cosa fa cose cosmetiche e non cambia nome al prodotto al limite fa tanti prodotti diversi sotto lo stesso nome.

    Gli integratori non fanno come fina o minox, ma non fanno proprio nulla. Se mantieni per un decennio e più, tu magari non lo sai, ma di fatto hai fatto parecchio contro una patologia genetica. Dimmene un’altra di questo tipo che si cura facilmente e magari definitivamente come vorrebbero molti…

    Ciao

    MA – r l i n

  20. A proposito di studio dell’articolo poco affidabile, questo è l’ultimo di una lunga serie di studi molto recenti:

    Il secondo è una riepilogo di diversi studi

    Ciao

    MA – r l i n

  21. La novità è che gli specialisti si sono accorti che il minox orale a basse dosi può essere efficace. Questa unita alla novità che fina e minox hanno effetti di moltiplicazione e non di semplice somma.

    30 anni fa si sapeva solo che minox ad alto dosaggio dava ipertricosi e si pensava che il topico non agisse sistemicamente che in minima parte. Tieni conto che spesso ci sono sostanze che fanno meno ad alto dosaggio che a dosaggi inferiori e questo lo si scopre studio dopo studio.

    Io non ci guadagno da questi ritardi della ricerca vorrei riavere i capelli di prima e cerco di continuo i migliori trattamenti alla luce delle ultime ricerche ed è il caso di questi due farmaci.

    Ciao

    MA – r l i n

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