Le novità sul minoxidil orale

Una ricerca recente sul minoxidil orale ha compiuto un'analisi statistica sugli studi più significativi apportando alcune novità a livello di ricerca. Vediamo quali.

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minoxidil orale novità

Minoxidil orale novità e nuove prospettive rispetto al dosaggio: i dati che emergono da nuovi studi e come influiscono sulle terapie.

La meta-analisi

Una meta-analisi è uno studio scientifico che utilizza i dati di studi clinici per aggregarli, renderli omogenei e, con sofisticati strumenti di analisi statistica, arrivare a delle conclusioni più complete di quelle dei singoli studi. Un recente studio di questo tipo ha riguardato l’utilizzo del minoxidil orale  a basso dosaggio contro l’alopecia androgenetica, ossia la calvizie comune, pervenendo ad alcune novità.

Come terapia contro la calvizie si parla di minoxidil orale a basso dosaggio perché si arriva ad utilizzare al massimo 5 mg al giorno. Il minoxidil nasce originariamente come un farmaco orale contro l’ipertensione e si prende a dosaggi che di norma possono andare da 10 fino 40 mg al giorno.

Minoxidil orale novità da alcuni studi selezionati

Dopo un articolato processo di selezione sono stati individuati sei studi che presentavano dati omogenei e che risultavano adatti alle analisi quantitative richieste. In questi sei studi il dosaggio giornaliero di minoxidil orale andava da un minimo di 0,25 mg sino a 5 mg.
Il periodo preso in considerazione per tutti gli studi selezionati era di 6 mesi di utilizzo di minoxdil orale a basso dosaggio.

Gli obiettivi

Gli obiettivi principali della meta-analisi erano la densità totale dei capelli e dei soli capelli terminali e il diametro medio alla fine del periodo di osservazione. Gli obiettivi secondari erano invece i rischi riscontrati con l’assunzione di minoxidil orale. I rischi di effetti indesiderati dall’assunzione di minoxidil orale anche a basso dosaggio sono principalmente l’ipertricosi ed eventi avversi a livello cardiovascolare.

 

 

Minoxidil orale novità e nuove prospettive

Fig.1: Una confezione di compresse di minoxidil a basso dosaggio (2,5 mg).

Minoxidil orale novità e nuove prospettive rispetto agli effetti dipendenti dalla dose

L’obiettivo complessivo dello studio risulta quello di capire se gli effetti positivi e negativi dell’assunzione di minoxidil orale a basso dosaggio dipendono o meno dalle dosi utilizzate. Le analisi statistiche applicate agli studi selezionati tenendo conto anche del sesso, hanno in effetti mostrato per Minoxidil orale la novità che i risultati aumentano con l’incremento di ogni milligrammo di minoxidil orale.

Incrementando la dose aumentano però anche i rischi di sviluppare ipertricosi ed eventi cardiovascolari avversi.

Incrementi in densità

I ricercatori hanno stimato che ad ogni incremento di 1 mg di minoxidil orale si abbia un incremento totale di 47 capelli di ogni tipo e di 9 capelli terminali per cm2. Ricordiamo qui che i capelli terminali sono i capelli che hanno spessore maggiore di 30-40 micrometri o micron. Si tratta dei capelli che danno la copertura adeguata e che possono allungarsi oltre i 2-3 cm con la crescita e quindi coprire anche le zone circostanti.

Questi dati sono relativi al periodo di sei mesi che è il periodo adottato da tutti gli studi analizzati da questa ricerca. Lo studio, correttamente, non spingersi ad affermare che questi incrementi proseguano considerando periodi di assunzione più estesi. Ad esempio non può affermare che questi dati raddoppierebbero se venisse considerato un anno intero di assunzione.

Incrementi di diametro

L’incremento del diametro dei capelli corretto per il sesso delle persone oggetto degli studi è risultato di 1,4 micrometri. Si tratta sempre del dato ottenuto ad ogni incremento di 1 mg della dose di minoxidil orale e ottenuto in sei mesi. Dal momento che si considerano dosi che variano da 0,25 mg a 5 mg si può ipotizzare che si possano avere incrementi medi che arrivano sino a 6,65 micrometri. Anche questo rappresenta una novità.

Difficile tuttavia andare oltre questo dato perché l’incremento è riferito a tutti i capelli, sia  a quelli miniaturizzati che a quelli terminali di ogni spessore e senza disporre del diametro medio non si può pervenire a una percentuale media di incremento del diametro. Questa si può forse stimare come vicina al +10%.Efficacia e eventi avversi del minoxidil orale a seconda del dosaggio

Fig.2: Efficacia in densità e spessore ed effetti collaterali all’aumentare della dose di minoxidil orale (tratto e tradotto dallo studio qui commentato).

Rischio di ipertricosi

I ricercatori hanno stimato che, dopo l’aggiustamento per il sesso, l’aumento del dosaggio di minoxidil orale di 1 mg al giorno è  associato in modo significativo a un aumento medio del rischio di ipertricosi del 17,6%. Se abbiamo ben compreso, al dosaggio più elevato di 5 mg oltre l’80% dei pazienti dovrebbe manifestare qualche forma di ipertricosi.

Rischi cardiovascolari

I rischi di tipo cardiovascolare sono invece stimati al 4,8%per ogni mg al giorno di incremento nell’assunzione di minoxidil orale. Pertanto con il dosaggio massimo di 5 mg potrebbero verificarsi in più del 20% dei pazienti. Nei sei studi esaminati questo tipo di rischio si è manifestato come ipotensione, edema, aumento della frequenza cardiaca, palpitazioni e anomalie dell’elettrocardiogramma.

 MInoxidil orale novità su dosi minima e massima

Nello studio precedente a questo, gli stessi ricercatori hanno stabilito la differenza in densità di capelli terminali tra la dose minima di 0,25 mg e la dose massima di 5 mg al giorno utilizzando minoxidil orale per sei mesi. E’ risultata una differenza di quasi 40 capelli terminali al cm2. In base ai dati di questo studio risulterebbe che la dose minima di 0,25 mg al giorno apporterebbe in media in sei mesi poco più di 3 capelli terminali per cm2. La dose massima di 5 mg ne apporterebbe invece quasi 43 per cm2 in media.

Fig.3: La crescita di peli superflui è l’effetto più diffuso e temuto dell’uso di minoxidil orale.

Rischi e benefici

Lo studio auspica che si possa pervenire anche con altre ricerche a definire una dose ottimale per il minoxidil orale che massimizzi i risultati minimizzando i rischi di sviluppare effetti avversi. In realtà servirebbero dosi tanto maggiori di minoxidil orale quanto è più avanzata la calvizie. Per un mantenimento della situazione potrebbe essere sufficiente la dose minima di soli 0,25 mg. Le dosi più basse risultano peraltro piuttosto efficaci nella calvizie femminile il che permette di ridurre il rischio di sviluppare ipertricosi che è particolarmente temuta dalle donne. Invece lo stesso effetto collaterale difficilmente, soprattutto se ci sono risultati, fa desistere gli uomini dall’assumere minoxidil orale.

Decisamente più preoccupanti sono i rischi di tipo cardiovascolare. Questi però non sono tutti ad elevata pericolosità. L’edema agli arti inferiori, che è forse il più frequente, è in pratica un gonfiore localizzato intorno alle caviglie.

Sei mesi e poi?

Nella ricerca in questione sono stati esaminati alla fine solo studi della durata di sei mesi. Per valutari il rapporto tra rischi e benefici servirebbero dati solidi anche su assunzioni su periodi più lunghi. In parte per stabilire se all’efficacia iniziale si va sommando un’efficacia successiva, un semplice mantenimento o un’eventuale perdita d’efficacia, ma soprattutto per poter individuare un dosaggio che minimizzi i rischi di effetti indesiderati e massimizzi la ricrescita dei capelli nel lungo periodo.

minoxidil

Fig.4: Il dr. Rod Sinclair il più famoso tricologo australiano pioniere del minoxidil orale a basso dosaggio contro la calvizie.

Terapia australiana

Il minoxidil orale a basso dosaggio è stato proposto dal noto tricologo australiano Rod Sinclair. Di recente su un giornale australiano è uscito un articolo dai toni trionfalistici proprio sul minoxidil orale a basso dosaggio in cui il dr. Sinclair afferma:

“Abbiamo trattato 20.000 persone con questo prodotto. È stato un trattamento per la calvizie che ha cambiato le carte in tavola. Il minoxidil (in pillole) ha un successo del 100% nell’arrestare la progressione. La ricrescita è pari a circa il 20% di ciò che si è perso”.

Ricrescita del 20%?

Ventimila persone sofferenti di calvizie curate con successo con minoxidil orale fanno parlare di una svolta epocale nelle terapie anticalvizie. Ma cosa significa “ricrescita del 20%” di quello che si è perso? Prima che la calvizie si veda a occhio nudo la densità in capelli terminali di una zona deve scendere più del 50%. Se la densità è scesa del 60% si recupera il 12% e si ritorna a una densità esteticamente valida come quella ottenuta con un trapianto. Se però la densità è scesa dell’80% si recupera il 16% e con minoxidil orale si arriva solo al 36% della densità originale che è insufficiente a livello estetico per eliminare alla vista i diradamenti.

Quantità e percentuali

Il recupero dei capelli a livello quantitativo è di solito maggiore in chi ha perso meno in densità. Infatti se in un cm2 si ha un solo capello terminale e con la terapia ne spunta un altro si avrebbe una ricrescita del 100%. In un altro cm2 si potrebbero invece avere 66 capelli terminali e se spuntano 15 nuovi capelli terminali si ha una ricrescita del solo 20%, ma che azzera il diradamento alla vista.

Fig.5: Il minoxidil in versione sublinguale rappresenta l’ultima novità.

Minoxidil sublinguale, l’ultima novità

In Australia stanno comunque puntando sul minoxidil sublinguale introdotto dallo stesso dr. Sinclair. Questo è stato formulato con l’intenzione di evitare il passaggio nell’apparato digerente e nel fegato. Questi passaggi non diretti nel flusso sanguigno possono, infatti, finire per intossicare il fegato e l’apparato digerente. La dose sperimentata è di soli 0,45 mg al giorno e ha dato pochi effetti collaterali e risultati interessanti soprattutto sulla calvizie maschile.

La “cura” esiste già?

Mentre si susseguono le sperimentazioni con le più varie sostanze anticalvizie, vi è una grande rivalutazione dei farmaci già approvati contro la calvizie, ossia minoxidil e finasteride. La grande novità è lo scambio del modo di assunzione di questi due farmaci. Il minoxidil utilizzato da sempre come topico dimostra di essere più efficace se assunto orale a basso dosaggio, mentre la finasteride tradizionalmente usata orale è da qualche anno disponibile in versione topica per minimizzare il rischio dei possibili effetti collaterali.

L’informazione è fondamentale

E’ possibile quindi che la cura vincente contro la calvizie diventi quella dell’utilizzo di questi farmaci nelle nuove versioni. Tuttavia queste nuove formulazioni possono funzionare molto bene se la calvizie viene presa per tempo, quando solo i migliori specialisti la possono individuare. Il segreto della cura della calvizie starebbe quindi più che altro nell’agire tempestivamente, nell’essere bene informati nel rivolgersi agli specialisti più validi.

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