Finasteride senza effetti collaterali: ecco come

La base delle cure anticalvizie è la riduzione dell'ormone diidrotestosterone (DHT). Questa avviene inibendo gli enzimi che portano il testosterone a trasformarsi in DHT. Il testosterone rimane così più facilmente trasformabile in estradiolo che è l'estrogeno più potente e questo può portare ad alcuni effetti collaterali. Vediamo quali e i relativi rimedi.

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DHT ed estradiolo

La riduzione del DHT con i farmaci appositi contro la calvizie aumenta il livello di testosterone, ma può aumentare anche il livello di estradiolo (E2), il più potente degli estrogeni naturali. La trasformazione del testosterone in estradiolo avviene tramite l’enzima aromatasi. Il testosterone che non si trasforma in DHT a causa dei farmaci anti-DHT, resta disponibile a trasformarsi in estradiolo tramite l’aromatasi.

Finasteride effetti collaterali: i principali

I principali effetti collaterali (sides) dei farmaci come finasteride o dutasteride sono dovuti alla maggiore sintesi dell’estradiolo. Questo ormone che nelle donne in età fertile è più abbondante che negli uomini, può portare nei maschi a ginecomastia agendo a livello del seno, a ritenzione idrica e ad accumuli adiposi (l’estradiolo è ad esempio responsabile della cellulite femminile).

I sides più temuti

Benché siano meno frequenti, i sides sulla sessualità sono i più temuti da chi assume finasteride contro la calvizie comune. Sia il testosterone che l’estradiolo agiscono sulla retroazione (feedback) dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Variazioni in aumento di questi due ormoni portano alla controregolazione verso il basso dell’ormone di rilascio delle gonadotropine, il GnRH.

Gonadotropine

Le gonadotropine LH (ormone luteinizzante) e FSH (ormone follicolo-stimolante) nei maschi agiscono sulla sintesi di testosterone e sulla generazione di spermatozoi. Una variazione in aumento di testosterone ed estradiolo può portare a una controregolazione che riduce il rilascio di GnRH e quindi delle gonadotropine e, infine, anche la sintesi gonadica di testosterone.

Rapporto T/E2

Il rapporto tra testosterone ed estradiolo può quindi abbassarsi ulteriormente trovando un equilibrio che è distante da quello precedente all’assunzione del farmaco, anche se i valori di entrambi gli ormoni possono sempre risultare nella norma. Il rapporto più basso tra l’androgeno e l’estrogeno principale si può stabilizzare perché entrambi regolano l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.

Sia il testosterone che l’estradiolo stimolano la sessualità, ma il testosterone è comunque più potente e, quindi, l’abbassamento del rapporto a favore dell’estradiolo può avere riflessi sulla libido riducendola.

Finasteride effetti collaterali: non sono la norma

Gli squilibri ormonali descritti qui sopra non sono la norma dell’assunzione di finasteride 1mg al giorno contro la calvizie. Infatti, questi effetti collaterali finasteride non è solita a causarne e il numero dei casi in cui si sono verificati è percentualmente limitato. Tuttavia, sono proprio questi i casi di cui si discute sui forum specializzati e che si diffondono con il passaparola. Pertanto, molti sono indotti a pensare che sia inevitabile incorrere in questi effetti collaterali, quando invece normalmente questo non accade o accade molto marginalmente con qualche gonfiore o leggeri incrementi di peso.

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Fig.1: Integratore Vitaminity con estratti di Serenoa repens, Pygeum africanum, Ortica, Isoflavoni di soia, The verde, L-cisteina, Betasitosterolo, OPC di semi d’uva, Licopene, Astaxantina.

Finasteride effetti collaterali: come evitarli

Per evitare gli effetti collaterali di finasteride, la prima regola è quella di non assumerla, puntando su estratti naturali con la medesima funzione anti-DHT. Gli integratori che agiscono come finasteride sono principalmente a base di serenoa repens (saw palmetto). Sono meno potenti del farmaco, ma possono essere sufficienti per agire efficacemente su calvizie iniziali o a lento decorso.

Infatti, è molto raro che si possano avere effetti collaterali con i principi naturali perché la riduzione del DHT è inferiore a quella ottenuta con finasteride, ma può essere sufficiente per contrastare la calvizie senza raggiungere le soglie che portano ai sopracitati squilibri ormonali.

L’integratore Anti-Sides

Per tutti coloro che devono ricorrere a finasteride per combattere la calvizie e che possono avvertire gli effetti collaterali è stato formulato l’integratore Anti-Sides di Vitaminity. Questo integratore contiene OPC, ossia proatocinidine oligomere e naringina che hanno funzione antiestrogenica agendo come inibitori dell’enzima aromatasi. Invece, gli estratti di caffè verde, di ananas, di betulla e pepe nero hanno la funzione di eliminare i liquidi in eccesso e gli accumuli adiposi.

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Fig.2: L’integratore Vitaminity contro i sides per regolare gli estrogeni e i loro effetti.

Anti-sides efficace anche per la sessualità?

Riducendo la sintesi di estradiolo con l’inibizione dell’enzima aromatasi, l’integratore Anti-Sides può contrastare gli effetti collaterali degli estrogeni direttamente. Inoltre, ha anche un’azione indiretta sulla produzione di estrogeni, perché l’enzima aromatasi si concentra nei tessuti adiposi e, pertanto, la loro riduzione con gli appositi attivi di Anti-Sides ne riduce la presenza. Di conseguenza, si ha un riequilibrio del rapporto tra testosterone ed estradiolo che porta a ripristinare le funzioni sessuali nel caso risultassero appannate.

Sessualità maschile

I problemi della sessualità maschile riguardano il minor desiderio sessuale e le difficoltà di erezione. Sono due problemi non sempre necessariamente collegati e si può agire separatamente su questi due aspetti. Sicuramente le difficoltà di erezione sono il problema da affrontare per primo nel caso si verificasse senza un calo significativo del desiderio sessuale. In mancanza del desiderio sessuale, ma con l’erezione è possibile infatti avere rapporti sessuali e soddisfare il partner, ma non viceversa.

Integratori per l’erezione

Il tipo di integratore più indicato contro le difficoltà di erezione è quello a base di arginina. Questo aminoacido viene convertito in citrullina dall’enzima ossido nitrico sintasi producendo l’ossido nitrico che ha effetto vasodilatatore. Per inciso questo effetto è benefico anche sulla crescita dei capelli e sarebbe alla base anche dell’analoga azione del minoxidil, l’unico prodotto a uso topico ufficialmente approvato contro la calvizie comune.

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Fig. 3L’integratore Vitaminity con Arginina, l’attivo naturale più indicato per i problemi erettili.

Integratori per il desiderio

In caso di una riduzione del desiderio sessuale, esistono tutta una serie di integrazioni con estratti naturali di diverso tipo. Si tratta di solito di piante cosiddette adattogene, ossia che sono in grado di combattere lo stress potenziando la resistenza del corpo e le prestazioni. Sono piante di questo tipo la Rodiola il Ginseng, l’Eleuterococco, la Maca e altre piante di provenienza sudamericana.

La Maca e il beta-ecdisterone

La radice di Maca andina o peruviana (Lepidium meyenii) spicca tra le varie piante adattogene per essere di particolare aiuto alla sessualità innalzando il desiderio e la potenza sessuale. Sono state isolate varie sostanze attive della radice di Maca, ma la ricerca ha messo in evidenza soprattutto un fitosterolo, il beta-ecdisterone che si trova anche come ormone negli invertebrati con funzioni analoghe a quelle del testosterone.

Questo sterolo vegetale potrebbe agire emulando l’azione del testosterone senza però provocare effetti collaterali a partire dalla controregolazione verso il basso della sintesi endogena di testosterone.

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Fig.4: L’integratore di Maca Vitaminity
 con estratto concentrato 25:1, ossia ogni capsula di 400 mg contiene gli attivi di 10 grammi di Maca.

Questioni di testa

Spesso, gli effetti collaterali dell’assunzione di finasteride non derivano dalla regolazione degli steroidi sessuali, ma sono di origine psicologica. In certi casi, vengono accentuati stati d’ansia o depressivi già presenti. Sembrerebbe questo il caso della cosiddetta “sindrome post-finasteride, ossia di effetti collaterali che perdurano anche dopo molto tempo dall’abbandono del farmaco.

Integratori contro ansia e depressione

Una volta individuata l’origine mentale degli effetti collaterali può essere utile far ricorso a un integratore a base di attivi naturali che agiscono contro gli stati ansiosi e depressivi. L’integratore Anti-Anxiety di Vitaminity contiene un insieme di estratti naturali che contrastano l’ansia e la depressione. Contro la depressione in particolare ha poi un ruolo primario la vitamina D3 che può essere integrata con dosi personalizzate con integratori in gocce come Liquid VItamin D3  Vitaminity.

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Fig.5: L’integratore Vitaminity contro gli stati ansiosi e depressivi.

Evitare farmaco con farmaco

Gli integratori a base di attivi naturali hanno spesso dei corrispondenti farmacologici che sono disponibili con prescrizione medica. Si pensi ai farmaci come il Viagra e analoghi per contrastare la disfunzione erettile o gli antidepressivi che potrebbero eliminare gli effetti collaterali che può dare finasteride a livello psichico.
Tuttavia, è buona norma provare prima a combattere gli effetti collaterali con principi attivi naturali che possono risolvere agevolmente questo tipo di problemi. In questo modo, non si finisce per assumere due farmaci di cui il secondo solo per contrastare gli effetti collaterali del primo, ma che può generare a sua volta altri effetti collaterali.

 

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4 Commenti

  1. Non porta alla perdita dei capelli e ci sono vari aminoacidi utili per i capelli non solo la carnitina. La cisteina, la lisina e la metionina pure sono valide come l’arginina per i capelli. Dal punto di vista sessuale il NO dovrebbe favorire l’erezione e basta, se uno non ha problemi da quel punto di vista può anche non notare anche nulla di più della norma a cui è abituato.

    Ciao

    MA – r l i n

  2. Ti crediamo sulla parola, ma di questo estratto potevi mettere la fonte, almeno si capiva se non era tratto da chi vende la citrullina.

    Credo di essere stato io ai tempi a indicare per primo su queste pagine la citrullina a questo scopo, adesso però non trovo la discussione, ricordo che avevo postato un articolo sui ricercatori italiani che la proponevano, quanto tempo sarà passato? Ossia sarà stato in questo decennio o in quello precedente?

    Comunque vecchia questione, ne abbiamo parlato 5 anni fa:

    Ciao

    MA – r l i n

  3. La naringina e le OPC regolano gli estrogeni, nessun problema per i capelli, quelli li possono dare i farmaci. Poi è ovvio che ci sono azioni e contro-azioni anche degli stessi attivi antiaromatasi. Qui partiamo da una situazione in cui c’è fina che fa il grosso lavoro e produce squilibrio con gli estrogeni, regolando gli estrogeni il grosso lavoro di fina non va di certo perduto.

    Ciao

    MA – r l i n

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