I gradi di displasia nella calvizie comune

Nella calvizie androgenetica, il termine displasia rappresenta un'alterazione qualitativa o quantitativa della struttura del follicolo pilifero. Vediamo insieme i vari gradi di displasia riportati dalla Società Italiana di Tricologia.

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Displasia: la regola dei due gradi

Da sempre, si aspettano cure topiche e sistemiche contro la calvizie androgenetica che siano più efficaci di quelle attualmente disponibili e che possano risolvere questa problematica in maniera definitiva. A tal proposito, nei forum specialistici come Ieson si discute spesso nell’efficacia delle varie cure e spesso si parla della cosiddetta “Regola dei soli due gradi di displasia“.


Fig.1: Un esempio di capelli vellus. 

In pratica, questa regola affermerebbe che anche le migliori cure avrebbero un limite fisiologico e non potrebbero mai portare un capello miniaturizzato a recuperare più di due gradi di displasia. Con questo termine si intende il processo progressivo che porta i capelli terminali (spessi e pigmentati) a diventare capelli vellus (sottili e lanuginosi).

La classificazione della displasia

Pertanto, è importante capire quali sono questi passaggi graduali da un tipo di capello all’altro e per farlo dobbiamo ricorrere ad uno dei primi bollettini della SITRI (Società Italiana di Tricologia). Di seguito, riportiamo il bollettino n° 5 del 1997 a cura del dott. Marliani, del dott. Gigli e del dott. Salini dal titolo “La fisiologia dell’anagen“.

Anagen VII

Trattando i gradi di displasia, la prima fase che è Anagen VII. Questa dura dai 4 ai 10 anni ed è tipica nel sesso femminile (soprattutto in età giovanile e in gravidanza) e nel bambino (in età prepuberale). Si presenta con le guaine massicce e ben conformate, un’ottima profondità bulbare (6-7 mm) e la massima rapidità di crescita (0,40 mm/die).


Fig.2: Le foglie del balsamo del Perù (Myroxylon balsamum), il collante impiegato nell’effettuazione dell’esame della radice del capello. 

L’esame della radice fa vedere che le cellule della matrice per la rapidità delle mitosi formano un cono. Chiamato anche “triangolo” o “cono di vitalità”, il cono è tanto più alto quanto più rapida è la velocità mitotica delle cellule basali. Parallelamente, la formazione di cistina da cisteina, ovvero la cheratinizzazione, si completa sulla matrice alta circa 1 mm. Nello specifico, questo esame viene condotto con la tecnica della microscopia polarizzata a fresco in olio da immersione o dopo la fissazione in adatto collante (balsamo del Perù o Eukitt).

Anagen VI

La fase Anagen VI dura tra i 2 e i 4 anni ed è tipica del maschio non calvo. In particolare, si manifesta con guaine normalmente conformate, una buona profondità follicolare (4-6 mm) e una normale velocità di crescita (0,35 mm/die). Il triangolo o cono di vitalità è ben evidente, seppur meno alto di quello della fase Anagen VII. Questo perché la velocità mitotica delle cellule basali è più lenta e la cheratinizzazione avviene sulla matrice (tra gli 0,7 e 0,8 mm di altezza).

Anagen pseudo-displasico

Invece, questa fase anagen dura tra 1 e 2 anni ed è tipica dell’alopecia androgenetica del vertice. Si presenta con guaine poco conformate, una ridotta profondità bulbare (4-5 mm), una velocità di ricrescita ridotta (0,30 mm/die). In questo caso, il triangolo di vitalità diventa arcuato anche se è ancora evidente e la cheratinizzazione avviene sulla matrice tra gli 0,4 mm e gli 0,6 mm.

Anagen displasico

La fase di anagen displasico dura dai 6 mesi a 1 anno ed è tipica dell’alopecia androgenetica iniziale del vertice. Nello specifico, si presenta con guaine mal conformate, una ridotta profondità bulbare (3 – 4 mm) e ridotta velocità di crescita (0,25 mm / die). Il “triangolo di vitalità” è ancora visibile ma sempre più arrotondato e schiacciato, mentre la cheratinizzazione avviene sulla matrice fra 0,1 e 0,3 mm di altezza.

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Fig.3: Le diversi fasi del ciclo di vita del capello. 

Quando un capello in fase di anagen displaico va in telogen e poi in catagen, comincia ad essere visibile un blocco di cheratinizzazione nel livello basso della zona cheratinica. Questo è un indice di un’attività metabolica insufficiente che prende il nome di “stacco cheratinico“.

Anagen alopecico

La durata di questa fase anagen vai dai 3 mesi ai 6 mesi ed è tipica dell’alopecia androgenetica. Si presenta con guaine mal visibili, la profondità bulbare è ora assai scarsa (˜2- 3 mm) e si ha un’evidente bassa velocità di crescita (˜0,20 mm / die). Ora, il “triangolo di vitalità” è così schiacciato da poter essere definito solo come un arco e la cheratinizzazione avviene poco sopra la matrice (˜0,1 mm di altezza). Al momento del telogen e al catagen, il blocco della cheratinizzazione, ossia lo “stacco cheratinico”, è ben evidente.

Anagen vellus o miniaturizzato

La fase anagen vellus dura da 1 a 3 mesi ed è tipica dell’alopecia androgenetica avanzata. Più nel dettaglio, si presenta senza guaine, con una profondità bulbare ridottissima (˜1,5 – 2 mm) come la velocità di crescita (˜0,15 mm / die). L’esame della radice dimostra la scomparsa del “triangolo di vitalità” e questo capello, giunto alle fasi telogen e catagen, mostra uno “stacco cheratinico” imponente. Il follicolo va ormai verso la scomparsa per ialinizzazione (degenerazione ialina dei tessuti).

Gradi di displasia nell'alopecia andogenetica

Fig.4: La scala dei diversi gradi di displasia nella calvizie comune (alopecia androgenetica).

Occorre poi notare che la distanza tra l’istmo e l’ostio del follicolo è sempre costante, ovvero di 1,5 mm, indipendentemente da quanto sia il grado di displasia del capello. La parte che varia in profondità e quella che va dall’istmo alla papilla dermica sono valutabili misurando la lunghezza delle guaine con il micrometro.

Inoltre, quando intraprende una terapia per defluvio androgenetico con successo, è in genere possibile bloccare questa progressiva miniaturizzazione. Se la terapia si rivela anche fortuna, si può risalire un gradino della scala. Tuttavia, difficilmente un anagen alopecico può trarre un vantaggio reale dalla terapia, mentre non lo trarrà mai un anagen vellus.

Displasia: una riflessione

In questo testo riadattato della S.I.TRI. si parla di un solo grado di displasia recuperabile con le cure. Tuttavia, riteniamo che gli stessi specialisti abbiano ampliato in seguito la possibilità di recupero, probabilmente costatando l’efficacia di finasteride abbinata o meno a minoxidil. Di fatto, questo resta il miglior auspicio per poter a breve disporre di cure che possano abbattere ulteriormente tale limite (sicuramente non gradito a chi soffre di calvizie).

 

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