Terapie per areata e calvizie comune

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Riportiamo qui un estratto dell’articolo comparso sul sito della CNN il 20 Ottobre scorso, col titolo “Un farmaco annulla un tipo di calvizie, la comune calvizie maschile sarà la prossima ?”, in cui si presentano i successi ottenuti sull’alopecia areata con lo Xeljanz e analoghi, ossia gli inibitori degli enzimi  JAK di cui abbiamo parlato in altri articoli pubblicati in questo sito.

In particolare in questo estratto dell’articolo si esprimono con parole facilmente comprensibili  le differenze nella cura dell’alopecia areata e della calvizie comune maschile secondo i ricercatori con un aggiornamento sulle ricerche del prof. Cotsarelis.

Perché la calvizie maschile è così difficile da fermare ?

La medicina moderna può trattare grandi tumori e malattie neurologiche complesse; dovrebbe essere facile far crescere i capelli, giusto?
“Si potrebbe pensare che si può giusto cospargere con qualcosa la testa come si fa per far crescere l’erba”, dice il prof. George Cotsarelis, dermatologo presso l’Università della Pennsylvania. Ma purtroppo, la fisiologia della crescita dei capelli è molto più complicata di così.

King, un assistente professore di dermatologia a Yale, dice che con una malattia autoimmune, come l’alopecia areata, si sta essenzialmente cercando di ingannare l’ambiente che circonda i capelli.

“E come far credere a una pianta che sia tiene in casa che sia primavera, quando è inverno,” dice. “Basta mettere una luce in salotto e si riscalda tutto l’ambiente.”

Ma con la calvizie maschile hai a che fare con un follicolo pilifero che è esausto “E ‘come prendere una pianta secca che è praticamente morta e riportarla in vita”, dice.

Uno dei volontati con alopecia universale (areata) curato con inibitori JAK. Avendo 47 anni, ha recuperato i capelli ancora sani da 47enne e non quelli da 25enne, ossia  tutti quelli che aveva al momento in cui si è manifestata l’alopecia universale..

Per risolvere questo problema viene speso molto meno denaro di quanto si possa immaginare. “La gente pensa che le maggiori aziende farmaceutiche stiano spendendo miliardi di dollari per questo, perché il ritorno in termini economici sarebbe enorme, ma non è così”.

King dice che le grandi aziende temono che la Food and Drug Administration (FDA) approvi un trattamento per la calvizie maschile solo se comportasse effetti collaterali del tutto trascurabili, dal momento che è il trattamento di un problema estetico e non di una malattia. Molti uomini, tuttavia, dicono di soffrire psicologicamente per la perdita dei capelli, soprattutto se sono in giovane età.

Cotsarelis, professore presso la Scuola di Medicina Perelman, sta lavorando con delle aziende relativamente piccole su terapie contro la calvizie maschile tramite le cellule staminali e l’ingegneria dei tessuti che consiste nel far crescere la cute che produce capelli su un supporto sottile per poi trapiantarla di nuovo sullo scalpo.

“Alla fine penso che stanno per arrivare svariati metodi per curare la calvizie maschile e alcuni funzioneranno favolosamente bene su alcune persone e non così bene su altre”, afferma Cotsarelis.

Tratto e tradotto da “Drug reverses one baldness type; is male pattern next? di Elizabeth Cohen, Senior Medical Correspondent
(20 Ottobre 2016)

Approfondimenti


» Alopecia universale: la speranza in un farmaco anti-artrite
» Nuovi farmaci annullano l’alopecia areata
» Articolo scientifico sulla rigenerazione dei follicoli (prof. Cotsarelis)

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