Effluvi associati alle vitamine

Gli effluvi possono essere una conseguenza di una dieta alimentare sbagliata. Assumere la giusta quantità di vitamine permette la salute dei capelli.

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effluvio vitamine

Effluvi e vitamine: l’importanza della dieta

Un’insolita caduta di capelli, denominata con il termine tecnico “effluvio”, può essere causata da una carenza di vitamine, essenziali per il benessere dei capelli e della pelle.

Vediamo in particolare quali sono le vitamine che è necessario assumere nel giusto quantitativo per favorire la salute dei capelli, e quali sono le conseguenze della loro carenza.

Vitamine gruppo B

Il complesso delle vitamine B consta di diverse vitamine simili sia per struttura molecolare che per attività. Esso comprende la vitamina B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la niacina, la vitamina B6 (un insieme di piridine collegate), la B12 (cianocobalmina), l’acido folico, l’acido pantotenico e la biotina. Nonostante siano tutte rilevanti, la biotina risulta essere quella più importante per i follicoli capilliferi.

Le cellule del follicolo capillifero presentano un elevato tasso metabolico e ciascuna delle vitamine B presenta un ruolo importante nella funzione metabolica.

Una carenza di biotina può portare alla riduzione dell’attività del follicolo capillifero e al telogen effluvium. Quanto più la carenza è marcata tanto maggiore sarà l’entità della caduta dei capelli. L’effluvio si sviluppa uniformemente su tutta la testa e il corpo e può essere accompagnato da patologie cutanee eczemosimili.
Una forte carenza di biotina può portare anche a una capacità visiva ridotta e in anomalie del sistema nervoso. La somministrazione di biotina consente la ricrescita dei capelli e un miglioramento nella qualità della pelle.

Vitamina C

Una forte carenza di vitamina C comporta la comparsa di sintomi gravi accompagnati da sanguinamento di naso e bocca (tale patologia viene definita scorbuto).

La vitamina C è essenziale per la guarigione delle ferite e nella fabbricazione del collagene, una proteina importante nella formazione di pelle, tendini, ossa e tessuti di sostegno sani. Una carenza di questa risulta nella formazione di collagene difettoso ed è caratterizzata da dolori alle giunture, irritabilità e ritardo nella crescita.

La carenza di vitamina C non causa direttamente caduta dei capelli, ma incide sulla qualità della pelle e, di conseguenza, sulla formazione della fibra del capello.
Quando la vitamina C scarseggia le cellule del canale del follicolo capillifero, dove la fibra del capello preme per farsi strada verso la superficie della pelle, diventano iperattive, così che si forma un tappo di cheratina che blocca il canale. Il capello risultante da tale follicolo assume una forma anormale simile a quella di un cavatappi.

La carenza di vitamina C promuove indirettamente il telogen effluvium. La vitamina C è utile nell’assorbimento del ferro derivato da cereali e verdura. Una mancanza di essa può portare ad una carenza di ferro che può direttamente causare caduta di capelli.

Vitamina A: quando è in carenza

La vitamina A è solubile nei grassi e viene facilmente distrutta se esposta a calore, luce o aria. È essenziale per un corretto funzionamento della maggior parte degli organi del corpo ed incide anche sul sistema immunitario.

Una forte carenza di vitamina A può dar luogo a diverse patologie che possono colpire l’occhio e i tessuti epiteliali, la pelle e le mucose che foderano le superfici interne al corpo. La carenza di vitamina A può portare alla cecità notturna e, in caso di carenza cronica, addirittura alla perdita totale della vista; da una tale carenza cronica, inoltre, può anche conseguire un’estrema secchezza e ruvidezza della pelle.

Vitamina A: quando è in eccesso

Un’eccessiva assunzione di vitamina A può causare intossicazione. I sintomi possono essere nausea, peggioramento della qualità e diradamento dei capelli, pelle secca e squamosa, dolori alle ossa, affaticamento, sonnolenza.

Vi sono diversi trattamenti farmacologici disponibili derivati dalla vitamina A che vengono associati alla caduta dei capelli in alcuni individui. L’aciterina, l’etretinato, l’acido retinoico e l’isotretionina sono farmaci derivati dalla vitamina A.

La vitamina A e i suoi derivati inibiscono la divisione cellulare e rallentano la cheratinizzazione. Ciò risulta utile quando si curino patologie come l’acne in cui le cellule sono iperattive e ipercheratinizzate. In ogni caso, troppa vitamina A o un eccessivo utilizzo di farmaci derivati dalla vitamina A possono causare un rallentamento nell’attività del follicolo capillifero.

 

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