Farmaci Antiandrogeni contro il Coronavirus?

Diverse ricerche epidemiologiche hanno analizzato il legame tra i farmaci antiandrogeni e l'infezione da Coronavirus. Vediamo cosa hanno rivelato.

0
Data di revisione
410

tutti i diritti riservati riproduzione consentita purchè sia citata la fonte "www.calvizie.net"

[Numero Voti: 5 Media: 3.4]

tutti i diritti riservati
riproduzione consentita purchè sia citata la fonte "www.calvizie.net"
farmaci antiandrogeni

Effetti Coronavirus: i dati epidemiologici

L’infezione da SARS-CoV-2 (Coronavirus) produce effetti diversi negli uomini e nelle donne e tra adulti e bambini. A tal proposito, i dati epidemiologici sono molto chiari:

  • le forme gravi e fatali di malattia da Coronavirus sono rare prima dell’adrenarca/pubertà (<10 anni di età);
  • esiste una maggiore vulnerabilità del sesso maschile.

Il ruolo degli ormoni androgeni

Per spiegare questo fenomeno sono state avanzate alcune ipotesi, tra cui differenze di tipo genetico e ormonale. Infatti, tra le cause di tipo ormonale, è ormai noto il ruolo degli ormoni androgeni. Quest’ultimi influenzano i processi di attacco del virus e favoriscono le fasi successive dell’infezione delle cellule polmonari. Ciò spiegherebbe una minor incidenza e una minor gravità della malattia da coronavirus nelle donne e nei bambini.

Nello specifico, gli ormoni androgeni sembra abbiano un ruolo nel regolare l’espressione del recettore ACE 2 (enzima di conversione dell’angiotensina 2) e della proteina TMPRSS2 (serin proteasi trasmembrana 2). Entrambi sono effettori nel processo di ingresso del virus nella cellula umana e, secondo Hoffmann et al., sono essenziali nelle cellule delle vie aeree per determinare l’infezione da SARS-CoV-2.

DHT e farmaci antiandrogeni

Il diidrotestosterone (DHT), potente attivatore del recettore degli androgeni, viene prodotto a livello intracellulare in particolari cellule di tessuti come prostata, capelli e fegato dall’enzima 5-alfa-reduttasi. La sua azione viene inibita da farmaci come Dutasteride e Finasteride (5- alfa-reduttasi inibitori).

 

farmaci antiandrogeni

Figura 1: il DHT attraverso l’attivazione del recettore per gli androgeni (AR) promuove l’espressione della TMPRSS2 e l’ingresso del virus. 

Secondo questa teoria, il fenotipo iperandrogenico potrebbe essere correlato ad un aumento della carica virale e a forme gravi di malattia da SARS Cov 2.

Ipeattivazione di androgeni: cosa accade?

I segni dermatologici evidenti di iperattivazione dei recettori degli androgeni sono: riduzione della densità dei capelli del cuoio capelluto (AGA), aumento della densità dei peli del viso e del torace, acne e pelle grassa (Figura 2).

farmaci antiandrogeniFigura 2

Farmaci antiandrogeni e Coronavirus

Sono ancora necessari studi per le conclusioni epidemiologiche. Tuttavia, riconoscere l’importanza degli androgeni durante la pandemia di Covid-19 può offrire un altro obiettivo di terapia. Esso consiste nella soppressione degli androgeni per ridurre la vulnerabilità dell’ospite durante l’infezione.

Inoltre, da una recente pubblicazione scientifica italiana (Montopoli et al.), è emerso che i farmaci antiandrogeni sembrano avere un effetto protettivo verso l’infezione da SARS Cov 2. Ecco, quindi, che in questo contesto acquista valore la tanto vituperata azione dei farmaci antiandrogeni.

Articolo revisionato dal Dott.Piero Tesauro 

Bibliografia

  • Effects of 5-alpha reductase inhibitors on lung function: a reason for discontinuation during COVID-19 pandemic? Letter George Kroumpouzos, MD, PhD1-3
  • Ann Oncol. 2020 May 4. pii: S0923-7534(20)39797-0. doi: 10.1016/j.annonc.2020.04.479. Androgen-deprivation therapies for prostate cancer and risk of infection by SARS-CoV-2: a population-based study (n=4532). Montopoli M1, Zumerle S2, Vettor R3, Rugge M4, Zorzi M5, Catapano CV6, Carbone GM6, Cavalli A7, Pagano F8, Ragazzi E9, Prayer-Galetti T10, Alimonti A11.
  • Severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2) infection is likely to be androgen mediated Carlos Gustavo Wambier, MD, PhD,a and Andy Goren, MDb Providence, Rhode Island; and Irvine, California.
  • 2020 Apr 16;181(2):271-280.e8. doi: 10.1016/j.cell.2020.02.052. Epub 2020 Mar 5. SARS-CoV-2 Cell Entry Depends on ACE2 and TMPRSS2 and Is Blocked by a Clinically Proven Protease Inhibitor. Hoffmann M1, Kleine-Weber H2, Schroeder S3, Krüger N4, Herrler T5, Erichsen S6, Schiergens TS7, Herrler G8, Wu NH8, Nitsche A9, Müller MA10, Drosten C3, Pöhlmann S11.

 

ARTICOLI CORRELATI

Ancora su Coronavirus e Calvizie

Calvizie e Covid-19: le osservazioni dei ricercatori

 

Rispondi

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui