Autotrapianto di capelli: la ricostruzione dopo un’ustione

Il Dott. Tesauro, specialista in Chirurgia Plastica, ci illustra un intervento di autotrapianto di capelli effettuato per mascherare una lesione cicatriziale causata da un’ustione. Vediamolo nel dettaglio.

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autotrapianto capelli

ALMaUST: associazione per malattie da ustione

Questo autotrapianto di capelli è stato possibile grazie ad ALMaUST Onlus, l’Associazione Lombarda per le Malattie da Ustione. Si tratta, infatti, di un intervento chirurgico pro bono effettuato dal Dott.Tesauro, che sostiene e offre la sua competenza in chirurgia plastica ricostruttiva a quest’associazione. ALMaUST è stata fondata nel 2006 dal Dott. Vincenzo Rapisada, Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Plastica e Centro per Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano. In particolare, l’obiettivo primario di ALMaUST è quello di assistere le persone colpite da gravi ustioni, promuovendo la ricerca e l’innovazione in questo campo e contribuendo economicamente agli interventi e alle terapie post-ricovero.

Cicatrici da ustione: il caso

All’incirca dall’età di un anno, il paziente in questione presentava una cicatrice da ustione nella regione parieto-temporale destra. Nel 2015, al fine di migliorare l’esito cicatriziale, egli ha effettuato un tentativo con espansore cutaneo. Purtroppo, a causa di un’infezione batterica, il risultato non è stato quello desiderato e la cicatrice è peggiorata. Per questa ragione, nel giugno del 2019, il paziente è stato sottoposto a un altro tipo di intervento: l’autotrapianto di capelli con tecnica FUE.  Un intervento che consente di mascherare l’esito cicatriziale attraverso l’impianto di follicoli piliferi prelevati dall’area occipitale del cuoio capelluto.

L’intervento di autotrapianto

L’estensione dell’area cicatriziale era pari a circa 70 centimetri quadrati. La densità dell’autotrapianto di capelli FUE effettuato è stata di circa 30 unità follicolari per centimetro quadrato per un totale di 2200 unità follicolari.

Il risultato

In generale, si è ottenuto un buon grado di copertura. Non si è raggiunta la stessa densità delle altre aree del cuoio capelluto, però certamente questo trapianto ha permesso di avere un enorme vantaggio in termini di mascheramento. A otto mesi dall’intervento, sappiamo che esistono buone possibilità di miglioramento fino ad un anno circa dall’autotrapianto. Trascorso questo tempo su valutazione del risultato definitivo, sarà possibile considerare un’eventuale intensificazione” ha affermato il Dott. Tesauro.

Autotrapianto di capelli: le foto del pre e del post-operatorio

In conclusione, come ha dichiarato il Dott. Tesauro, e alla luce di queste fotografie, “il paziente ha avuto un buon decorso operatorio e una buona ricrescita dei follicoli trapiantati”.

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Al di là dell’ottimale ricrescita dei follicoli, ciò che è ancora più rilevante è la buona soddisfazione del paziente.

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