Uno studio su Nizoral 1% ne mostra i benefici per l’alopecia androgenetica

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E’ da tempo noto che la formulazione prescrizionale al 2% di Nizoral ha effetti benefici sull’alopecia androgenetica (MPB). E’ stato finora, tuttavia, non chiaro se i medesimi benefici possano essere ottenuti usando la versione, non prescrizionale, all’1%.
Nello studio presentato, cento volontari di sesso maschile con forfora da lieve a moderata e untuosità generale dello scalpo hanno usato, in metodologia a doppio cieco, o Nizoral shampoo all’1% o uno shampoo allo zinco piritione all’1%, 2-3 volte alla settimana per sei mesi.
L’analisi dei diversi parametri impostati nello studio mostra che il diametro del capello aumentava gradualmente con l’uso di Nizoral (+8.46%) lungo un periodo di 6 mesi, mentre esso mostrava una tendenza a diminuire con l’uso dello zinco piritione lungo il medesimo periodo (-2.28%).
Il tasso di secrezione del sebo è stato ridotto con Nizoral (-6.54%) mentre esso incrementava con lo zinco piritione (+8.2%) lungo lo stesso arco di tempo.
Il numero di capelli persi in un arco di 24 ore veniva ridotto del 16.46% con Nizoral e del 6.02% con lo zinco piritione dopo 6 mesi. Infine, la percentuale di capelli in fase anagen è incrementata del 6.4% e dell’ 8.4% rispettivamente durante l’arco di tempo coperto dallo studio.

I risultati sono concordi con quelli di uno studio condotto in passato sulla versione al 2% di Nizoral in cui si mostrava che l’uso di Nizoral 2% portava ad un aumento medio del 7% nel diametro del fusto del capello simile a quello ottenuto dal gruppo di studio con Minoxidil 2% e uno shampoo non farmaceutico.

Quindi, per ogni persona che soffre di caduta dei capelli, questa ricerca indica chiaramente che l’uso di Nizoral 1% o 2% 2-3 volte a settimana ha effetti positivi sulla crescita dei capelli come nella regolazione della forfora.
Non è ancora chiaro al momento se siano le proprietà anti-micotiche o quelle anti-androgeniche del Ketoconazolo (il principio attivo di Nizoral) ad essere responsabili dell’effetto di ispessimento del capello; tuttavia, per la contestuale riduzione nei tassi di produzione del sebo, è opinione dell’autore che tali risultati siano dovuti alle proprietà anti-androgeniche del Ketoconazolo.

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