Trapianto di capelli: aspettative e costi

Quali sono i costi e le aspettative del trapianto di capelli? Nell'avvicinarsi a questa soluzione chirurgica della calvizie, è bene darsi il giusto livello di aspettative, sia in termini di risultati, sia in termini di costi, e soprattutto è bene fare una valutazione a 360° che consideri anche il livello di professionalità non solo del chirurgo, ma anche di tutta la sua equipe, e la possibilità di essere seguito nel periodo post intervento.

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tutti i diritti riservati riproduzione consentita purchè sia citata la fonte "www.calvizie.net"

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costi e aspettative del trapianto di capelli

Una breve introduzione

Il trapianto di capelli, detto anche intervento di autotrapianto monofollicolare ( AT)  è un trasferimento, un “trasloco” di UF ( unità follicolari ) che possono essere prelevate con varie metodiche: FUE, STRIP, COMBO e varie apparecchiature da manuali, a semi automatiche ad automatiche, che si basa sul seguente principio:

I capelli che crescono nella zona della nuca e sui lati dello scalpo sono permanenti nella maggior parte delle persone.

Questi capelli non sono soggetti a caduta persino nelle persone con un grado elevato di calvizie androgenetica, dato che i follicoli che si trovano in quelle aree non sono sensibili all’ormone diidrotestosterone (DHT).

Nel Trapianto di Capelli la resistenza o sensibilità individuale dei follicoli piliferi al DHT è una caratteristica genetica propria degli stessi e rimane tale quando il follicolo è trasferito, mediante il trapianto, da una parte dello scalpo (o del corpo) ad un’altra.

Questo fenomeno è chiamato “dominanza della donor” perché i capelli mantengono la loro caratteristica di insensibilità al DHT che avevano nell’area da cui provengono.

L’informazione genetica controlla le caratteristiche dei capelli

Nel Trapianto di capelli è interessante notare come non tutte le caratteristiche dei capelli sono controllate dall’informazione genetica del follicolo capillare. Il fatto che un capello sia liscio o mosso per esempio è determinato dallo scalpo circostante invece che dal follicolo in sè. Questo spiega perché capelli lisci trapiantati dalla parte posteriore dello scalpo nella zona frontale diventeranno mossi dopo un trapianto di capelli, se i capelli nativi erano originariamente mossi nella sezione frontale dello scalpo. La velocità di ricrescita dei capelli e la loro lunghezza finale sono determinati sia dalle caratteristiche del follicolo che da quelle della pelle che circonda i capelli trapiantati.

Se eseguito da mani esperte il trapianto sarà totalmente naturale e i capelli trapiantati continueranno a crescere per tutta la vita del paziente.

Il numero di Unità Follicolari è strettamente correlato alla capacità dell’area donante (Coverage Value), alla densità delle aree limitrofe e alla superficie da trattare.

pertanto sarà fondamentale:

  1. la pianificazione chirurgica e la preparazione terapeutica.
  2. L’intervento di trapianto di capelli richiede che il chirurgo che l’esegue abbia sia un ottimo senso estetico che competenze tecniche.
  3. Il Chirurgo deve creare un risultato naturale che accordi la disponibilità di capelli in area donante, le caratteristiche dei capelli di ogni singola persona e le aspettative del paziente.

tutto ciò al fine di ottenere un risultato appropriato non solo nel breve termine, ma anche in prospettiva futura, quando il paziente invecchierà.

Trapianto di capelli: l’importanza di un chirurgo e di uno staff di alto livello

Il trasferimento di migliaia di piccole unità follicolari richiede competenze tecniche elevate, ciò spiega perché il chirurgo deve avvalersi di uno staff che ha preparato nel tempo e che aggiorna costantemente , in modo che sia in grado di effettuare procedure e metodiche “di nicchia”, che possieda quindi delle capacità manuali del tutto peculiari, necessarie per portare a termine un intervento complesso e lungo come un trapianto di capelli.

Il chirurgo deve avere una profonda conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del capello e dello scalpo e comprendere a pieno tutte le patologie che possono interessare il cuoio capelluto.

Il chirurgo della calvizie deve anche avere nozioni di anatomia facciale, possedere eccellenti capacità chirurgiche e avere una conoscenza completa delle differenti tecniche d’intervento e di quelle necessarie per porre rimedio a interventi mal eseguiti (cosiddetti casi repair).

Il chirurgo deve impegnarsi a mantenersi aggiornato sulle novità in ambito chirurgico e terapeutico o meglio ancora cooperare al progresso. E’ preferibile che il chirurgo dedichi la maggior parte della sua attività in sala operatoria all’esecuzione del trapianto di capelli. E’ praticamente impossibile che un chirurgo che dedica al trapianto di capelli una minima parte del suo tempio, eseguendo pochi interventi al mese, possa possa offrire dei risultati con standard qualitativi d’eccellenza. In quest’ultimo decennio la domanda di interventi di autotrapianto di capelli è considerevolmente aumentata sia a livello mondiale sia in Italia.

Il desiderio comune delle persone di migliorare la propria immagine, il confronto con modelli ideali di bellezza, il marketing aggressivo e in parallelo i progressi tecnici e metodologici nel campo della chirurgia della calvizie hanno portato un forte aumento della richiesta d’intervento.

Non solo capelli: trapianto di barba, baffi, basette e….

Il trapianto di capelli è dunque un intervento oggi molto richiesto non solo per il trattamento della calvizie ma anche per l’infoltimento di aree ectopiche come Le sopracciglia e la barba, i baffi, le basette, il pube.

Le elevate aspettative del paziente non permettono improvvisazione e lo standard di qualità dell’intervento deve essere perciò ai massimi livelli.

Parliamo di un campo dunque dove è necessaria una “superspecializzazione” del medico che deve acquisire le nozioni, la capacità e l’esperienza personale, indispensabili per fornire ai propri pazienti i risultati attesi.

In quest’ultimo decennio la domanda di interventi di autotrapianto di capelli è considerevolmente aumentata sia a livello mondiale sia in Italia

Possiamo dunque affermare che la chirurgia della calvizie è un’attività che, per la sua organizzazione, non è paragonabile alla maggioranza degli altri interventi che un chirurgo può svolgere da solo.

Un alto grado di specializzazione e organizzazione è dunque indispensabile per raggiungere lo standard elevato di qualità oggi giustamente richiesto dai pazienti e questo comporta un innalzamento dei costi dell’intervento.

I costi di un intervento di autotrapianto di capelli

Dipende strettamente dal numero di unità follicolari (UF) necessario:

84 Euro per le prime 2000 UF che diventa 2 euro oltre le 2000 UF

E’ possibile utilizzare l’utile strumento denominato “Graft Counter” per una stima delle Unità follicolari da impiantare e del relativo costo, in funzione della ampiezza dell’area su cui intervenire: Graft Counter

In questo costo è compresa la presa in carico del paziente per tutto il primo anno: visita pre-intervento, visita post immediata con primo shampoo con visita dermatologica per la terapia d’accompagnamento e controlli di monitoraggio del risultato.

Al termine di tale periodo, il paziente se lo desidera e se ne paventasse la necessità potrà scegliere se essere seguito con controlli annuali o semestrali dal punto di vista di terapia o per trattamenti complementari o alternativi alla terapia medica.  

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