Tesauro ed Hasson…sullo stesso lettino

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Report di un insolito incontro

Da molti anni la rete offre spunti di discussione per valutazioni incrociate tra chirurghi italiani e stranieri in tema di autotrapianti.  Per i lettori alla ricerca di informazioni utili in siti web e Forum ciò è senza dubbio motivo di grande incertezza.
Quando due pazienti, che hanno fatto scelte diverse ? Italia e Canada – si incontrano occasionalmente, sorge spontaneo per entrambi  il desiderio di guardarsi a vicenda e cercare di capire se avrebbero potuto fare una scelta migliore.
Questa è la storia di un incontro occasionale avvenuto il 13 marzo 2008 presso il mio studio.
Alle 11 del mattino la segretaria mi avvisa di avere 2 controlli. In sala d?attesa riconosco le due persone che mi attendevano,  anche se riesco a collocare precisamente nel tempo solo una delle due.
Lascio entrare il primo paziente, mi rammenta che  lo avevo già visitato nel novembre del 2005 e cercando negli archivi mi accorgo che conservavo di lui una precisa documentazione fotografica.
Bruno, italiano,  36 anni, mi racconta di esser stato operato dal Dott. Hasson a Giugno del 2007 (circa 9 mesi prima), l’area anteriore era stata trattata ad altissima densità con 2800 unità follicolari.
Mi riferisce di essere in terapia con Minoxidil e Finasteride, entrambe da circa tre anni.
Il trapianto è eccellente, sia per naturalezza che per densità; la cicatrice posteriore è buona anche se a tratti appare leggermente allargata.
Mi riferisce che il Dott. Hasson gli aveva sottolineato al termine dell’intervento alcune difficoltà in fase di sutura per via di un’elasticità  piuttosto scarsa.
Bruno mi racconta del suo viaggio e del post operatorio caratterizzato da un periodo di effluvio piuttosto intenso che oggi pare essersi arrestato.

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A sinistra: prima dell’intervento.

A destra: 9 mesi dopo l’intervento, 2800 Unità Follicolari

Vorrebbe eseguire un altro intervento sulla chierica che gli sconsiglio, ma ciò nonostante mi interroga sulle differenze oggi esistenti tra Italia e gli altri paesi.
Memore del secondo paziente che attendeva e dopo aver chiesto i consueti permessi, decido di far accomodare in studio  il secondo paziente e lo faccio accomodare al suo fianco.

Paolo, Italiano di 41 anni, è stato operato da me il 28 novembre  (3 mesi e 13 giorni prima), un trapianto a densità normale ma equivalente sia per lunghezza della cicatrice (25,50 cm) sia per numero delle unità follicolari 2840.
Paolo ha avuto una crescita estremamente rapida delle unità follicolari. Ha iniziato la terapia con il minoxidil circa 15 giorni dopo l’autotrapianto.

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A sinistra: prima dell’inervento.

A destra: 3 mesi e 15 gg. dopo l’intervento, 2800 Unità follicolari impiantate.

Paolo ed Bruno si sono confrontati su tutto.
Molte le similitudini riguardanti l’intervento  e tante le differenze dovute a situazioni di partenza che possono senza dubbio definirsi agli antipodi. Sebbene il risultato di Paolo sia ancora in itinere e soggetto ad un considerevole miglioramento  il confronto è stato certamente utile.
Ogni commento da parte mia sarebbe probabilmente improprio, ma il confronto, sebbene eseguito  su pazienti assai diversi,  ha rafforzato in me la convinzione che esistono più differenze nell’approccio al problema e nelle scelte iniziali, che nell’impostazione chirurgica dei trapianti.

Dott. Piero Tesauro PhD
pierotesauro@fastwebnet.it

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