Scoperte le basi genetiche della crescita dei capelli

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Gli scienziati dell’istituto di immunologia Max Planck di Friburgo hanno scoperto la base genetica della formazione dei capelli e stanno ora sviluppando nuove preparazioni contro la caduta di capelli.
Gli scienziati sono riusciti a far luce sull’azione di un regolatore essenziale per la formazione dei capelli.
Questa proteina regola l’attività di numerosi geni, che trasportano le informazioni per la proteina responsabile della struttura dei capelli, la cheratina.
La cheratina è una proteina meccanicamente molto resistente che fornisce robustezza e costituisce la struttura vera e propria del capello.

Lo staff del prof. Thomas Boehm stava conducendo sperimentazioni sul funzionamento del sistema immunitario a livello molecolare, ed ammette che la scoperta di questa proteina “regolatrice” responsabile della formazione dei capelli è stata del tutto casuale.
Gli scienziati stavano esaminando un gruppo di topi con un difetto genetico che aveva causato alopecia androgenetica; pertanto hanno cercato di capire quale potesse essere il gene responsabile della crescita del pelo.
I capelli si sviluppano dai follicoli piliferi nel passaggio dalla fase di riposo a quella di crescita nel ciclo vitale del capello; il capello cade al termine di ogni ciclo per essere sostituito da un nuovo capello, formatosi e sviluppatosi dallo stesso bulbo pilifero.
Il controllo di questo ciclo è influenzato da molti fattori; le terapie attuali cercano di intervenire sotto numerosi e differenti angolazioni.

Finora, la caduta di capelli è stata trattata cercando di inibire gli effetti collaterali causati dall’azione dell’ormone DHT sul bulbo pilifero, oppure cercando di proteggere la struttura bulbo-pilifera dalla reazione locale autoimmune messa in atto dall’organismo nei confronti dei follicoli in fase di atrofizzazione.
Gli esperimenti dei ricercatori di Friburgo indicano che questi generi di interventi non influenzano l’attività della proteina regolatrice.

I ricercatori di Friburgo hanno fatto un passo avanti importante nella conoscenza dei principi regolatrici della crescita e caduta di capelli; allo stesso tempo, questo dimostra come esperimenti e ricerche di base possano inaspettatamente portare a risultati inattesi nella cura di problemi legati alla salute dell’uomo. I ricercatori stanno ora pensando di dare vita ad un proprio istituto e si sono sbilanciati nell’affermare che una nuova terapia derivante dalla loro scoperta potrebbe essere commercializzata già nel 2000.

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