Peli a baionetta, Pili ànnulati, Pili bifurcati, Pili multigemini, Pili canaliculi

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Peli a baionetta:


i peli hanno fusto affilato con una globosità iperpigmentata della corteccia prima dell’assottigliamento. Sono tipici dell’ittiosi ma si possono reperire anche nella dermatite seborroica e in corso di radioterapia e di terapia citostatica.

Pili ànnulati:
in questi capelli il fusto, fornito di una cuticola regolarmente strutturata che talvolta presenta lievi scanalature, si presenta a bande alternate chiare e scure dovute a microbolle di aria che si trovano fra la corticale e le cellule della corteccia. Queste aree risultano chiare se osservate a luce incidente e diventano invece scure se la sorgente di luce è posta dietro al capello (microscopio, ripiano illuminato) conferendo al capello un caratteristico aspetto “zebrato”. Il difetto, quasi sempre ereditario, risiederebbe nelle cellule della matrice che, per irregolare attività, darebbero origine, ad intervalli regolari, a cellule corticali non giustapposte ma disposte irregolarmente (sono state definite “ad acciottolato” per il loro aspetto al microscopio a scansione) e frammiste a spazi liberi contenenti le microbolle d’aria. Il capello cresce più lentamente del normale e presenta gradi variabili, ma modesti, di fragilità. L’effetto ottico, nel complesso esteticamente gradevole, è quello di una capigliatura “luccicante”.

Pili bifurcati:
dal follicolo fuoriesce un pelo che si biforca dando origine a due peli distinti ognuno con la propria cuticola (diagnosi differenziale con la tricoptilòsi nella quale la cuticola è assente). Si tratta probabilmente di una forma circoscritta di peli multigemini.

Pili multigemini:
fino a sei-otto peli distinti e completi escono da uno stesso follicolo. E’ un’anomalia di sviluppo del follicolo pilifero, piuttosto rara, nella quale numerose matrici e papille fornite di guaine epiteliali interne proprie (la guaina epiteliale esterna rimane invece unica) producono peli a sezione non rotonda ma irregolare che escono da un solo ostio follicolare, probabilmente a causa di compressioni meccaniche non omogenee fra le varie guaine. A differenza della tricostàsi spinulosa tutti i peli sono di solito contemporaneamente in anagen.

Pili canaliculi:
lo stelo, provvisto di cuticola, si presenta in sezione trasversa di forma triangolare o reniforme dovuta a una o più scanalature longitudinali. L’alterazione è di solito ereditaria e i capelli, di colore biondo argenteo o giallo-grigiastro, non possono essere in alcun modo pettinati (capelli impettinabili) e facilmente si spezzano nel tentativo di dar loro una “forma”. E’ probabile che la causa primaria sia da ricercarsi in una irregolare cheratinizzazione della guaina epiteliale interna che diventa in qualche punto precocemente troppo rigida alterando il capello in crescita e facendogli assumere l’aspetto caratteristico. L’anomalia si evidenzia nei primi anni di vita e di solito migliora con l’adolescenza. Possono associarsi altre anomalie dei denti e delle unghie.

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