Nuovo modello per l’alopecia androgenetica

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F1000Res. 19 Agosto 2015
Alopecia androgenetica: nuovi approfondimenti nella patogenesi e i meccanismi di perdita dei capelli.

Sinclair R1, Torkamani N1, Jones L1.

Dipartimento di Medicina, Università di Melbourne, Victoria, Australia; Epworth Dermatologia, Victoria, Australia; Sinclair Dermatologia, Victoria, Australia.

Sintesi
Il follicolo pilifero è un mini-organo completo che si presta come modello per l’indagine di una varietà di fenomeni biologici complessi, tra cui la biologia delle cellule staminali, la rigenerazione degli organi e la clonazione. Gli inserimenti del muscolo erettore del pelo nel follicolo pilifero a livello del “rigonfiamento” (bulge) la nicchia delle cellule staminali epiteliali. Il muscolo erettore del pelo (APM) è stato considerato sempre un semplice “spettatore” senza alcun ruolo attivo nelle malattie dei capelli. Delle ricostruzioni 3D del muscolo erettore del pelo generate al computer hanno aiutato a spiegare perché le donne con alopecia androgenetica (AGA) sperimentano una perdita di capelli diffusa piuttosto che il modello di calvizie a cui si assiste negli uomini. La perdita dell’ancoraggio tra la popolazione di cellule staminali del rigonfiamento e il muscolo erettore del pelo spiega anche perché la miniaturizzazione è irreversibile nell’AGA, ma non nell’alopecia areata. Viene quindi presentato una nuovo modello della progressione dell’AGA.

Aga e muscolo arrector pili Aga e muscolo erettore del pelo

Le fasi dell’AGA con il progressivo distaccamento del muscolo erettore del pelo prima dai follicoli secondari delle unità follicolari infine anche da quello primario a causa della loro progressiva miniaturizzazione

Conclusioni
Proponiamo un nuovo modello di AGA. Nel primo stadio della perdita di capelli, l’APM rimane attaccato al follicolo primario, ma perde il suo fissaggio ad alcuni dei follicoli secondari che stanno regredendo in alcune FU (unità follicolari). La miniaturizzazione dei follicoli secondari e il distacco della APM da questi follicoli si estendono al resto delle FU. In questa fase, le pazienti possono lamentare il diradamento dei capelli e la perdita di volume nella loro coda di cavallo senza calvizie visibile. Con l’ulteriore progressione la miniaturizzazione continua e il muscolo perde del tutto l’aggancio ai follicoli secondari delle FU coinvolte. I follicoli primari si miniaturizzano per ultimi e questo porta a calvizie visibile. Quando i follicoli primari perdono il fissaggio al muscolo, la perdita dei capelli diventa irreversibile. Speriamo che questo modello faciliti una più chiara comprensione della crescita dei capelli fisiologica e normale e anche delle alterazioni della crescita dei capelli nelle condizioni di caduta.

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