Intervista al Dott. Daniele Campo

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Gennaio 2003: Abbiamo posto alcuni quesiti al Dott. Daniele Campo, responsabile dell’Istituto Ortodermico Italiano, a Roma.

Gentile Dott. Campo, basandosi sulla sua personale esperienza e sull’esperienza dell’Istituto da Lei diretto, quali sono secondo Lei i migliori rimedi per la terapia della alopecia androgenetica?
Campo: La finasteride ha dato senz?altro un impulso decisivo nel trattamento della alopecia androgenetica; il grado di soddisfazione dei pazienti è sensibilmente aumentato.

In cosa consisteva la sua terapia ?prima? e in cosa consiste ?dopo? l’avvento della finasteride’
Campo: Io mi occupo di tricologia da quando mi sono abilitato e quindi dal 1993 e la finasteride esisteva ma utilizzabile solo nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Il primo ad utilizzarla nella routine ambulatoriale prima che venisse registrato il Propecia ® fu senz?altro Fabio Rinaldi a Milano, e quindi le mie terapie consistevano, sostanzialmente, in lozioni formulate utilizzando minoxidil base al 2-3 % (non sono mai andato oltre come percentuale) nei soggetti di sesso maschile; inoltre progesterone, estrone solfato, ciproterone acetato.
Nei soggetti di sesso femminile invece il Diane ® e spironolattone oppure Androcur ® e poi tutte quelle lozioni di ausilio specialmente in fase correttiva basate perlopiù su idrocortisone e acido salicilico.

Cosa intende per “fase correttiva”?
Campo: Personalmente tendo a suddividere le mie terapie per l’alopecia androgenetica in una fase ?correttiva? ed in una fase ?stimolante’ o di ?mantenimento?.
Nella prima la terapia mira a contrastare eventuali irritazioni del cuoio capelluto oppure dei soli follicoli ed anche ad ?ottimizzare’ il ricambio del capello con estrone solfato.
Nella fase successiva quando il paziente mi porta anche i risultati delle analisi ematochimiche, inizia il trattamento con finasteride e lozioni con minoxidil e le altre sostanze di cui abbiamo detto prima.
Utilizzo molto anche piccole integrazioni di ormone tiroideo specialmente in casi di iperprolattinemia.

Per chiudere, riesce a darci qualche ?dritta? su una formulazione per l’alopecia androgenetica?
Campo: Ci provo; nelle lozione con minoxidil base aggiungere uno 0.5 % di acido salicilico, nelle lozioni ?invernali? aggiungere uno 0.01 % di acido retinoico.

Nel corso degli ultimi congressi di tricologia si è sempre più affermata l’esigenza di considerare la patologia del capello come materia multidisciplinare.

L’Istituto Ortodermico Italiano è il primo ambulatorio a Roma che impegna questi nuovi criteri terapeutici, e li applica, sotto controllo di un Direttore Sanitario che coordina uno staff di medici specialisti, offrendo così ai propri pazienti la sicurezza di essere sottoposti alle terapie mediche o chirurgiche più specifiche ed aggiornate per ogni tipo e forma alopecica.

 

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