Il wash test e il wash test modificato

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2629

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Il Wash test
Consiste nel far lavare la testa ai paziente dopo una settimana di astensione e nel raccogliere e poi contare i capelli caduti. Nel Telogen effluvio il numero di capelli caduti è in genere molto alto: da 200 a 1000 e più.

Esame microscopico dei capelli caduti con il lavaggio (Wash test modificato)
L’esame, messo a punto di recente e sicuramente perfezionabile in futuro, prevede che il paziente esegua, seguendo una procedura standardizzata, un lavaggio dei capelli, li raccolga e li consegni poi in busta da lettere alla sede in cui verranno analizzati. L’esame al microscopio consente:
1) di ripartire a basso ingrandimento i capelli in 6 categorie (anagen, anagen distrofici, catagen, telogen “maturi”, telogen “prematuri”, non classificabili o spezzati) fornendo un orientamento sulle cause di caduta; ad esempio, in caso di telogen effluvium da stress o post gravidico saranno presenti quasi esclusivamente telogen “maturi” (in numero anche molto elevato) e qualche catagen; nell’alopecia androgenetica saranno invece quantitativamente rilevanti i telogen “prematuri” che, con facilità, arrivano e superano il 20-25%; nell’alopecia areata si troveranno percentuali variabili di anagen distrofici o più raramente displasici (cioè con bulbo assottigliato e privo di guaine); infine, nel defluvium da danni fisico-chimici  sarà significativa la percentuale di capelli spezzati o non classificabili;
2) di valutare, a maggiore ingrandimento, le caratteristiche strutturali (diametro dei fusti e dei bulbi, stato di conservazione della cuticola esterna, anomalie strutturali congenite o acquisite) che potranno ad esempio orientare per una caduta da deficit proteici e/o di minerali (bulbi piccoli, restringimenti medio o soprabulbari, ridotto diametro dei fusti etc..), oppure da danni fisico-chimici provocati da phone, spazzole, shampoo inadeguati, permanenti, decolorazioni (tricoptilosi intermedia o distale, tricorressi nodosa, tricorressi invaginata etc..) etc..;
3) di ricercare eventuali materiali estranei al fusto del capello (spore fungine, squame, lendini, guaine peripilari etc..).
Per quanto riguarda il numero di capelli caduti con il lavaggio ci sembra opportuno fare il punto sul fatto che non esiste un numero “giusto”, valido per chiunque, ma che questo numero, direttamente proporzionale alla caduta quotidiana,  dipende dal sesso (nell’uomo la fase anagen è più breve e di conseguenza il “ricambio” più accelerato), dalla stagione (in autunno più capelli si trovano fisiologicamente in fase telogen e vengono quindi sostituiti), dalle condizioni generali di salute, dalla durata, geneticamente determinata (!), della fase anagen  e, non ultimo (!), dal numero totale di capelli presenti sul cuoio capelluto. A titolo di puro esempio se un soggetto ha 100000 capelli con durata della fase anagen di 2 anni, dopo 2 anni + 15 giorni (fase catagen) + 90 giorni (fase telogen), cioè 835 giorni, dovranno essere caduti tutti i capelli e quindi 100000 : 835 = 132 capelli al giorno. Se un’altra persona ha sempre 100000 capelli ma con fase anagen di 3 anni e mezzo avremo: 1277 + 15 + 90 = 1382, per cui: 100000 : 1382 = 72 capelli al giorno. Tali numeri non saranno però uguali tutti i giorni dell’anno, potendo variare anche sensibilmente per le ragioni sopra ricordate (stagione, stato di salute etc), per cui i valori assoluti spesso riportati in settimanali e riviste “mediche” di varia provenienza sono da interpretare come puramente indicativi. Il conteggio dei capelli caduti con un lavaggio in soggetti “normali” (cioè senza problemi di caduta dei capelli) ha, ad esempio, comportato oscillazioni da 10 a 50 se ripetuto a distanza anche di brevi periodi.

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