Biologia della pelle, dei peli e dei capelli

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La pelle è un organo in constante mutazione che comprende varie cellule e strutture specializzate. Ha grandissima importanza nel corpo umano e nel corpo dei mammiferi in generale. E’ il secondo organo nel corpo per dimensione ed è assolutamente necessario per la sopravvivenza d’un individuo.

Infatti, fa da intermediario tra l’ambiente esterno e le parti interne del corpo, controllando i continui scambî che hanno luogo attraverso i suoi molteplici strati. La pelle giace sul tessuto sottocutaneo che è per la gran parte composto da una morbida rete di fibra di collagene, cellule adipose e tessuto muscolare. Questa disposizione multistratificata deriva dall’ectoderma  e dal mesoderma dell’embrione il quale dà vita sia all’epidermide (lo strato esterno visibile ad occhio nudo) e al derma (lo strato interno). Sono presenti, inoltre, entro questi strati, appendici specializzate derivate dall’ectoderma e/o dal mesoderma (tra cui ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare, follicoli piliferi e nervi sensorî).

 

La pelle svolge numerose funzioni:

 

a)      agisce da supporto fisico resiliente; protegge gli strati sottostanti dalle aggressioni esterne ed impedisce l’assorbimento di sostante chimiche indesiderate e potenzialmente nocive

b)      si disfa di materiali di scarto come sali e acqua

c)      è in grado di mantenere costante la temperatura

d)      contiene pigmenti di melanina che proteggono dall’eccesso di raggi ultravioletti

e)      permette di percepire a livello sensoriale temperatura, pressione, dolore e forma grazie ad un complesso sistema di recettori sensoriali

f)        l’epidermide ” e in particolare il più esterno degli strati di pelle cheratinizzati ossia lo strato corneo ” fornisce una protezione passiva per contrastare l’accesso di organismi patogeni opportunistici.

 

La pelle svolge anche una funzione immunologica

La pelle gioca un ruolo importante dal punto di vista immunitario in quanto svolge la funzione di sorvegliante immunologico. Si comporta come una vera e propria barriera protettiva che, a sua volta, consente completa interazione col mondo esterno.

Essenziale per molte di queste proprietà è l’appendice del follicolo pilifero.

Da che cosa è composto il pelo?

Il pelo consta di due strutture separate: il follicolo che ha sede nella pelle ed il fusto che sta al di fuori. Esso è costituito da cheratina, la stessa sostanza di cui son fatte le unghie e lo strato superiore dell’epidermide (strato corneo). Diverse cellule dislocate nella radice del capello producono cheratina e melanina, fornendo così colore al capello. E’ importante notare che il capello è l’unica struttura corporea capace di rinnovarsi completamente, senza lasciare cicatrici. Sua funzione precipua è quella di garantire protezione contro la perdita di calore tramite la formazione di un invisibile strato isolante che intrappola l’aria nella zona prossima alla pelle. Diverse specie di mammiferi sviluppano pellicce invernali particolarmente folte dotate di capacità di conservazione termica superiori grazie al progressivo adattamento all’ambiente circostante. Il pelo delle lontre, ad esempio, serve per intrappolare uno strato d?aria attorno al corpo tale da permetter loro di conservare meglio il calore e di aumentare la capacità di galleggiamento quando nuotano. Molte specie vanno in contro a mute del pelo per adattarsi ai cambiamenti stagionali; questa è una caratteristica assai diffusa in natura.

I peli ed il sesso

I peli, oltre a ciò, sono anche indicatori di sviluppo sessuale; esso si manifesta attraverso l’espressione di caratteri sessuali secondarî, come lo sviluppo della barba e dei peli corporei nell’uomo o la crescita della criniera nel leone. I peli sono molto importanti anche per attrarre compagni. La loro qualità e la distribuzione del loro colore vengono interpretati come segnali di buona salute e forza di un individuo. Sono altresì utili per strategie mimetiche di sopravvivenza, quando alcuni colori si confondono coll’ambiente in cui vive l’animale consentendogli di non essere visto. La fibra pilifera costituisce anche un valido ausilio per la protezione del corpo; sviluppare una barriera robusta è utile per proteggere l’epidermide dai danni minori e dai raggi ultravioletti.

 

Peli “specializzati”
Le ciglia e le sopracciglia – che sono peli specializzati – proteggono gli occhi dalla polvere e dal sole: esse agiscono incanalando e spazzando via i liquidi ed i minuscoli detriti che vengono a trovarsi in prossimità loro. I peli del naso arrestano le particelle estranee trasportate dall’aria prima che queste riescano a dirigersi verso i polmoni. I peli presenti sul cuoio capelluto garantiscono un certo grado di isolamento termico. Inoltre, la fibra pilifera aumenta l’estensione dell’area di superficie grazie a cui l’evaporazione del sudore proveniente dalle vicine ghiandole apocrine può avvenire più rapidamente. Addirittura, alcuni follicoli piliferi possiedono una rete di nervi molto sviluppata che sta loro attorno così da poter fornire informazioni sensorie riguardo l’ambiente circostante.

Tutte queste caratteristiche costituiscono un grande vantaggio per molte specie che necessitano capacità sensoriali estese. Di conseguenza il follicolo pilifero svolge una funzione di grande rilievo per la sopravvivenza della più parte dei mammiferi.

Negl’esseri umani, da un punto di vista biologico, il pelo ha progressivamente perso importanza sebbene continui a svolgere una seppur limitata funzione decorativa e protettiva. 

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