Idrocortisone: Locoidon e Scalpicin

L'idrocortisone viene utilizzato in tricologia per la cura degli effluvi e per il trattamento dell'alopecia androgenetica. Vediamo nel dettaglio i suoi benefici.

0
Data di revisione
7379

tutti i diritti riservati riproduzione consentita purchè sia citata la fonte "www.calvizie.net"

[Numero Voti: 4 Media: 3.5]

tutti i diritti riservati
riproduzione consentita purchè sia citata la fonte "www.calvizie.net"
idrocortisone

Idrocortisone: caratteristiche e funzione

L’idrocortisone in tricologia ha interessanti applicazioni e un suo utilizzo appare razionale sia in caso di alopecia androgenetica sia in caso di telogen effluvium (acuto e cronico).

Nome commerciale: Locoidon, Scalpicin
Principi attivi: Idrocortisone
Categoria: Anti-infiammatorio
Componenti: Locoidon: idrocortisone-17-burirrato 0.1%, alcool isopropilico, acqua distillata, glicerina, polivinilpirrolidone, acido citrico anidro, sodio citrato anidro

Scalpicin: idrocortisone 0,5%, alcool isopropilico, glicole propilenico, mentolo, acqua distillata

Effetti collaterali: L’idrocortisone, sebbene sia un corticosteroide, ha una potenza limitata e utilizzato alla giusta posologia (2-3 volte a settimana) non presenta effetti collaterali degni di nota.
Costo: Locoidon lozione, a base di idrocortisone butirrato, flacone da 30 ml a 3,31 Euro
Scalpicin lozione, a base di idrocortisone, flacone da 50 ml a 8,25 Euro
Disponibilità: In farmacia

L’utilizzo topico di questo principio attivo può risultare assai vantaggioso in quanto si pone a cavallo fra le terapie endrocrine e quelle intese a modulare, attraverso il sistema adenilciclasi-cAMP, il metabolismo energetico del bulbo pilifero.

L’idrocortisone è “fattore permissivo” essenziale per l’attivazione delle cellule staminali a livello dell’infundibolo nel momento del Categen III e quindi, un suo utilizzo topico, permette di ottimizzare la fase Categen. L’ottimizzazione della fase Catagen (a cui concorre anche l’applicazione topica di estrone solfato) permette di ottenere una fase Anagen maggiormente evoluta.

Esso rappresenta un nuovo e razionale approccio terapeutico nella terapia dell’alopecia androgenetica. Inoltre, è un principio attivo dalle interessanti caratteristiche anti-infiammatorie, utili per contrastare irritazioni, pruriti e desquamazioni.

Idrocortisone in tricologia

I motivi per cui si ritiene valida l’applicazione di idrocortisone in tricologia, e in particolare nel trattamento dell’alopecia androgenetica, sono molteplici. Di seguito i principali.

a) In caso di seborrea, l’uso di un blando corticosteroide non alogenato è certamente utile per controllare l’eritema e la desquamazione, oltre che per rimuovere il sebo, mettendo così la cute in condizioni di poter ricevere meglio le altre terapie topiche.

b) L’ idrocortisone facilità le attività mediate da cAMP (Iizuka H. – Voorhees J.) attraverso un blocco della fosfodiesterasi (Zanussi C.). Inoltre, si sostiene che si attivi l’adenilciclasi, attivando così anche il metabolismo energetico del tricocheratinocita.

c) Esso attiva la neoglicogenesi delle cellule della matrice e della papilla del bulbo pilifero, analogamente a quanto avviene nel fegato. Il glicogeno si accumula nel citoplasma cellulare durante il telogen e viene consumato durante l’anagen (De Villez R.L.). Il cortisolo consente, quindi, una produzione di glicogeno garante della omeostasi glicidica ed energetica del capello.

d) L’ idrocortisone si lega debolmente ai recettori degli androgeni, riduce l’attività enzimatica della 5 alfa reduttasi e compete, sia pur blandamente, con il diidrotestosterone per il recettore citosolico.

e) L’ idrocortisone è probabilmente capace di incrementare i fenomeni di aromatizzazione del follicolo pilifero, analogamente a quanto dimostrato nel tessuto adiposo (Salerno R.).

f) L’ idrocortisone è utile a contrastare i fenomeni infiammatori follicolari e perifollicolari che accompagnano il defluvio androgenetico e che, esitando in fibrosi, contribuiscono al determinarsi delle fasi finali della alopecia androgenetica.

g) Esso, infine, risulta particolarmente utile nella terapia degli effluvi, nei quali centinaia di capelli entrano, quotidianamente e contemporaneamente, in fase Telogen.

Trattamento e modalità di applicazione

Il prodotto viene applicato nelle zone interessate con un leggero massaggio, salvo diversa prescrizione medica. Esso deve essere utilizzato 2-3 volte a settimana alla dose di 2-3 ml per ciascuna applicazione, avendo cura di lasciare agire il prodotto per almeno 4-5 ore prima di lavare i capelli. Il suo utilizzo è perfettamente compatibile con gli altri trattamenti topici.

Come acquistare questo prodotto?

In una normale farmacia italiana si può reperire:
Locoidon lozione, a base di idrocortisone butirrato, flacone da 30 ml;
Scalpicin lozione, a base di idrocortisone, flacone da 50 ml.

 

ARTICOLI CORRELATI

I migliori prodotti per la caduta di capelli: Indice di categoria

Effluvio: significato, cause e rimedi

 

Rispondi

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui