Veradernics, il minoxidil orale a rilascio prolungato: i primi dati sulla calvizie femminile
Quando ad aprile abbiamo raccontato i nuovi risultati Veradermics, restava in sospeso un capitolo: gli studi dedicati alla calvizie femminile. Il primo è arrivato oggi. Nelle parte dedicata alla calvizie femminile dello Studio 207, VDPHL01 ha prodotto a sei mesi +22,7 capelli per centimetro quadrato con una somministrazione al giorno e +23,3 capelli/cm² con due, e l’88,9% e il 90% delle partecipanti ha giudicato la propria copertura “migliorata” o “molto migliorata” (Dermatology Times, 15 luglio 2026). Sono i primi dati di efficacia sulle donne per questo farmaco. C’è però un numero, già pubblicato mesi fa, che li mette in una luce molto diversa.
Veradermics nelle donne: i numeri dello Studio 207
Lo Studio 207 è uno studio di fase 2 in aperto e senza gruppo di controllo, condotto su uomini e donne con diradamento da lieve a moderato che non ricevono altri trattamenti. Il campione femminile conta 28 partecipanti, trattate con VDPHL01 4,5 mg una o due volte al giorno. A sei mesi:
- Capelli non-vellus nell’area target: +22,7/cm² (una somministrazione) e +23,3/cm² (due)
- Copertura “migliorata” o “molto migliorata” sulla scala AAIRS: 88,9% e 90,0%
- Valutazione degli sperimentatori: miglioramento nel 100% e nel 90% dei casi
- Nessun evento avverso grave correlato e nessun evento di interesse speciale di origine cardiaca
Lo stesso studio, negli uomini, aveva già dato il 90,5%
Ecco i numeri. Sul sito di Veradermics, nella scheda dello stesso Studio 207, si legge il risultato del campione maschile: 21 uomini trattati con VDPHL01 8,5 mg due volte al giorno per quattro mesi, e il 90,5% che riferisce una copertura “migliorata” o “molto migliorata”.
Novanta virgola cinque per cento negli uomini a 8,5 mg. Novanta virgola zero nelle donne a 4,5 mg. Stesso studio, sessi diversi, dose quasi doppia, durate diverse — e il risultato non si muove di mezzo punto. Quando un numero resta identico al variare di tutto ciò che dovrebbe farlo cambiare la questione va approfondita.
Immagini dal test maschile
Il confronto in cieco: 62,9%, con il placebo al 13,4%
La controprova arriva dallo Studio 302, quello randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo su 519 uomini. Stessa scala AAIRS, stessa soglia, stesso mese 6:
- Uomini, 8,5 mg una volta al giorno: 48,4% (p<0,0001)
- Uomini, 8,5 mg due volte al giorno: 62,9% (p<0,0001)
- Placebo: 13,4%
Gli uomini a 8,5 mg due volte al giorno sono gli stessi dello studio in aperto, per sesso e per dose. In aperto dichiarano il 90,5%. In cieco, con più tempo a disposizione, il 62,9%. Quasi trenta punti percentuali evaporano nel momento in cui il paziente non sa più che cosa sta prendendo. E il gruppo placebo, sulla stessa scala, si ferma al 13,4%: è quello il rumore di fondo con cui l’88,9% delle donne andrebbe confrontato, se solo ci fosse un gruppo con cui confrontarlo.
Il placebo non è zero: sono 7,3 capelli/cm²
Vale anche per il dato oggettivo, che pure è il più solido dei due. Nello Studio 302 gli uomini trattati hanno guadagnato +30,3 e +33,0 capelli/cm², ma il gruppo placebo non è rimasto fermo: +7,3 capelli/cm². L’effetto netto attribuibile al farmaco è quindi intorno ai 23-26 capelli/cm², non a 30-33.
E anche qui lo studio in aperto corre più veloce del lecito: gli stessi 8,5 mg due volte al giorno hanno prodotto +47,3 capelli/cm² a quattro mesi in aperto, contro +33,0 a sei mesi in cieco. Più capelli in meno tempo, stessa dose, stesso sesso. Su 21 partecipanti la variabilità è enorme e il confronto va preso con le molle, ma la direzione è sempre la stessa: senza il doppio cieco i numeri salgono.
Quando la dose smette di contare
Un ultimo indizio, coerente con gli altri. Negli uomini, in cieco, raddoppiare la dose si cambia il risultato: si passa dal 48,4% al 62,9%. Nelle donne, in aperto, raddoppiare la dose non cambia molto: 88,9% contro 90,0%.
È il comportamento tipico di una misura arrivata al plafond. Quando quasi tutte dichiarano di essere migliorate, non resta spazio per registrare una differenza tra due dosi — anche quando c’è. Il minoxidil orale una relazione dose-risposta ce l’ha; se qui sparisce, il problema è il metro, non il farmaco. Del resto sulla calvizie l’effetto placebo è tutt’altro che marginale: il ciclo del capello ha una variabilità naturale, e chi si guarda allo specchio sapendo di essere in terapia la legge secondo le proprie aspettative. Vale per le pazienti e vale per i medici.
L’effetto che non è finito nei titoli: l’ipertricosi
I comunicati si fermano a “ben tollerato, nessun evento cardiaco”. Il deposito 8-K presentato alla SEC lo stesso giorno aggiunge il pezzo mancante: eventi avversi emersi in trattamento nel 53,6% delle partecipanti (15 su 28), e i più comuni sono stati ipertricosi ed edema periferico.
I limiti
- Studio in aperto e senza gruppo di controllo: nessun doppio cieco per pazienti e valutatori, massima esposizione al bias di aspettativa; i risultati non sono confrontabili con l’andamento spontaneo e non riflettono la causalità
- 28 partecipanti divise in due gruppi: numeri troppo piccoli per conclusioni robuste (e 21 nel braccio maschile di confronto)
- I confronti con lo Studio 302 incrociano studi diversi, con durate e in un caso dosaggi differenti: sono indicativi, non dimostrativi
- Dati a 6 mesi di uno studio disegnato su 12: i dati completi sono attesi entro fine 2026
- Dati riferiti dall’azienda, non pubblicati su rivista peer-reviewed e privi di intervalli di confidenza
- Contesto commerciale: Veradermics è quotata al NYSE, ha appena chiuso un collocamento da circa 384 milioni di dollari e detiene brevetti sulla formulazione fino al 2043

Cosa aspettare davvero
- Secondo semestre 2026: Studio 304, seconda fase 3 maschile (arruolamento chiuso a febbraio), Parte B dello Studio 302 e dati a 12 mesi dello Studio 207
- Primo semestre 2027: topline dello Studio 306 (NCT07146022), fase 2/3 per l’approvazione su oltre 500 donne, randomizzata e controllata. È lo studio che dirà se VDPHL01 funziona davvero sulle donne
Uno studio in aperto su 28 pazienti non è una prova di efficacia: è un segnale che giustifica lo studio successivo. La differenza è tutta lì, ed è la ragione per cui i dati del 2027 contano molto più di quelli di oggi.
PRODOTTI CORRELATI
Vitaminity Woman Hairloss+Hairgrowth Complex è un integratore specifico per la caduta dei capelli nella donna, caduta intensa stagionale
Restax Lozione Donna è un trattamento topico naturale progettato per combattere la caduta di capelli e l’alopecia androgenetica femminile.
APPROFONDIMENTI




















