Prevenzione e cura

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Prevenzione
Non esistono precauzioni particolari per prevenire l’infestazione di pidocchi.
Si può comunque prevenire controllando costantemente la propria capigliatura in modo da accorgersi presto di una eventuale presenza dei pidocchi o delle loro uova.
Il lavaggio frequente dei capelli, oltre ad essere una buona norma di igiene generale, facilita frequenti ispezioni del cuoio capelluto.
Non è di nessuna utilità invece accorciare i capelli. Si evidenzia inoltre che, effettuare trattamenti antipediculosi come prevenzione non serve, anzi il rischio è quello di indurre resistenze da parte dei pidocchi, ai prodotti antiparassitari. Di conseguenza vanno trattati esclusivamente i soggetti infestati.

Il trattamento anti-pediculosi
In caso di infestazione si dovrà utilizzare un prodotto efficace sia sul parassita che sulle sue uova . Il prodotto di prima scelta è la Permetrina all’1%.
Come indicato anche nelle istruzioni dei prodotti a base di questo principio attivo, è consigliabile ripetere il trattamento a distanza di 7-10 giorni. Usare indiscriminatamente ogni sorta di preparati antiparassitari più frequentemente del necessario, nella speranza di risolvere più velocemente la situazione, è inutile, anzi, potenzialmente dannoso, poiché si tratta di prodotti che, usati a dosi eccessive, diventano tossici.
In alternativa si può utilizzare del D- Phenotrin, seguendo attentamente le istruzioni indicate sul foglietto illustrativo. Seguire questa norma garantisce la massima efficacia, senza alcun effetto tossico.
Farmaci come il Malathion dovranno essere utilizzati solo in casi particolari per infestazioni particolarmente resistenti.

Dopo il trattamento, può essere utile pettinare i capelli con il pettine a trama fitta (spesso contenuto nelle confezioni dei prodotti contro la pediculosi) per facilitare il distacco delle uova.

Cosa fare se i pidocchi si diffondono nel nucleo familiare’
Se si verifica un caso di pediculosi in famiglia è necessario controllare tutti gli altri familiari. Sarà utile pulire bene pettine e spazzole, lasciandoli a bagno per un’ora in una bacinella con acqua calda e lo stesso preparato antiparassitario utilizzato per i capelli. Anche se la trasmissione attraverso gli oggetti non è particolarmente importante, si consiglia, per maggiore cautela, di lavare le lenzuola, la federa, gli asciugamani o altro che possa essere venuto a contatto con i parassiti o con le loro uova, in lavatrice utilizzando il ciclo a 60° (temperature superiori ai 55,3 C° uccidono sia i pidocchi che le loro uova).
Altri indumenti o le coperte, che non sopportano il lavaggio con acqua calda, potranno essere lavati a secco. Non è necessario, anzi può essere nocivo, usare preparati antiparassitari negli ambienti per eliminare i pidocchi; può essere utile pulire divani e poltrone con l’aspirapolvere.

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