Corsa alle nuove cure per la calvizie: chi arriverà prima?
La nuova frontiera della ricerca farmaceutica
Le aziende farmaceutiche e biotecnologiche coreane stanno entrando una dopo l’altra nella corsa allo sviluppo di farmaci anti-calvizie di nuova generazione. In un mercato dove per decenni non sono emerse terapie con nuovi meccanismi d’azione, una serie di sostanze candidate che potrebbero superare i limiti dei trattamenti esistenti stanno avanzando attraverso le fasi cliniche. Con discussioni in corso sull’inclusione dei farmaci anti-calvizie nel sistema sanitario nazionale coreano, le aspettative crescono sia all’interno che all’esterno del mercato.
JW Pharmaceutical: il farmaco first-in-class
JW Pharmaceutical ha recentemente ricevuto l’approvazione dal Ministero della Sicurezza Alimentare e dei Farmaci per un trial clinico di fase 1 del suo candidato farmaco anti-calvizie JW0061. Questo farmaco innovativo first-in-class si lega direttamente al recettore GFRA1 delle cellule staminali del follicolo pilifero per indurre la crescita dei capelli.
La caratteristica distintiva di JW0061 è che attiva un percorso di crescita dei capelli completamente diverso dalle terapie esistenti. Sviluppato come formulazione topica, può essere utilizzato sia da uomini che da donne, superando una limitazione importante della finasteride che è controindicata per le donne. Il Seoul National University Hospital inizierà presto il trial clinico di fase 1.
L’approccio innovativo di mirare direttamente alle cellule staminali del follicolo pilifero, invece di agire sugli ormoni, potrebbe offrire benefici senza gli effetti collaterali sistemici che hanno limitato l’adozione dei farmaci esistenti.
Olix: la tecnologia RNA contro gli effetti collaterali
Olix ha recentemente completato la somministrazione al primo paziente nel trial australiano di fase 1b/2a del suo candidato OLX104C, basato su tecnologia di interferenza RNA (RNAi). Questo rappresenta uno degli approcci più avanzati nella biologia molecolare moderna applicata alla calvizie.
OLX104C funziona inibendo l’espressione dei recettori degli androgeni (AR) che causano la perdita di capelli. A differenza di finasteride e dutasteride, che sopprimono la produzione di ormoni maschili, questo meccanismo agisce direttamente sui recettori. È come disconnettere il ricevitore invece di spegnere il trasmettitore.
Questo approccio è valutato come capace di evitare a livello meccanicistico gli effetti collaterali debilitanti associati ai farmaci tradizionali: diminuzione della funzione sessuale, riduzione della libido e depressione. La somministrazione locale al cuoio capelluto una volta ogni quattro settimane offre anche una convenienza superiore rispetto al dosaggio orale quotidiano.
L’azienda prevede di completare il trial di fase 1b entro il 2026 e il trial di fase 2a entro il 2027, posizionandosi potenzialmente come uno dei primi a portare sul mercato una terapia basata su RNAi per la calvizie.
Chong Kun Dang: l’iniezione trimestrale
Non solo nuovi meccanismi e nuove cure, ma anche formulazioni innovative dei farmaci esistenti stanno guadagnando terreno. Chong Kun Dang sta conducendo trial clinici di fase 3 per CKD-843, una versione iniettabile riformulata di dutasteride che promette di rivoluzionare la convenienza del trattamento.
Il farmaco è progettato per fornire un effetto equivalente ai medicinali orali esistenti con una sola iniezione ogni tre mesi. Questo rappresenta un enorme vantaggio in termini di aderenza terapeutica: invece di ricordarsi di prendere una pillola ogni giorno per anni, i pazienti riceverebbero solo quattro iniezioni all’anno.
L’approccio a rilascio prolungato potrebbe anche minimizzare gli effetti collaterali sistemici mantenendo livelli più stabili del farmaco nel corpo, evitando i picchi e le valli associati al dosaggio orale quotidiano.
Nuove cure: un mercato da conquistare
Il motivo per cui l’industria sta investendo massicciamente nello sviluppo di nuovi farmaci anti-calvizie è chiaro: il mercato globale del trattamento della perdita di capelli è proiettato a crescere fino a 16 miliardi di dollari entro il 2030. Gli unici farmaci approvati dalla FDA sono il minoxidil (1988) e la finasteride (1997). Dopo quasi 30 anni senza innovazione, i first mover godranno di sostanziali effetti di preemption del mercato.
La sfida dei risultati clinici
In Corea del Sud sono in corso discussioni sull’inclusione dei farmaci anti-calvizie nel sistema sanitario nazionale, una variabile che potrebbe aumentare significativamente l’accesso ai trattamenti.
Tuttavia, la chiave del successo rimangono i risultati clinici. Le sostanze candidate come nuove cure devono dimostrare sia efficacia robusta che sicurezza superiore per convincere medici, pazienti e autorità regolatorie.
Il mercato è dominato da farmaci generici a basso prezzo. I nuovi farmaci dovranno dimostrare superiorità clinica e giustificare prezzi premium per conquistare pazienti che attualmente pagano di tasca propria.
Oltre la Corea: la competizione globale
Le aziende coreane non sono sole in questa corsa. Aziende americane come Pelage Pharmaceuticals con PP405 stanno sviluppando approcci innovativi basati sull’attivazione delle cellule staminali, mentre istituzioni come il KAIST stanno lavorando su dispositivi OLED a infrarossi per la fototerapia. La competizione è globale e intensa.
Tuttavia, le aziende coreane hanno alcuni vantaggi strategici. La Corea del Sud ha una forte tradizione nella ricerca biotecnologica e farmaceutica, infrastrutture cliniche eccellenti e accesso a mercati asiatici in rapida crescita dove la calvizie è un problema crescente con l’occidentalizzazione degli stili di vita.
Il futuro del trattamento della calvizie
Guardando al futuro, il panorama del trattamento della calvizie potrebbe essere radicalmente diverso tra cinque anni. Invece di essere limitati a due farmaci vecchi di decenni con effetti collaterali significativi, i pazienti potrebbero avere accesso a un menu di opzioni terapeutiche.
Terapie topiche mirate come JW0061 per chi vuole evitare effetti sistemici. Trattamenti basati su RNAi come OLX104C per massima efficacia con minimi effetti collaterali. Formulazioni a rilascio prolungato come CKD-843 per massima convenienza. E potenzialmente combinazioni di questi approcci per risultati sinergici.
L’integrazione con tecnologie emergenti come dispositivi di fototerapia indossabili potrebbe creare approcci multimodali ancora più efficaci, combinando stimolazione fisica e chimica della crescita dei capelli.
Conclusioni
La corsa per sviluppare la prossima generazione di nuove cure anti-calvizie è ufficialmente iniziata, con aziende coreane in prima linea. JW Pharmaceutical, Olix e Chong Kun Dang stanno perseguendo strategie diverse ma complementari per conquistare un mercato globale proiettato a 16 miliardi di dollari entro il 2030.
Il successo dipenderà da tre fattori chiave: risultati clinici convincenti che dimostrino superiorità rispetto ai trattamenti esistenti, navigazione efficace del processo regolatorio in mercati multipli, e pricing strategico che bilanci redditività con accessibilità.
Per i milioni di persone che soffrono di calvizie in tutto il mondo, questa competizione rappresenta una speranza concreta. Dopo decenni di stagnazione, l’innovazione sta finalmente arrivando in un campo che ne aveva disperatamente bisogno. Chi pianterà per prima la bandiera su questa nuova frontiera terapeutica? I prossimi anni ci daranno la risposta sulle nuove cure.
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