Sono un vecchio utente che è rimasto inattivo per parecchio tempo ma desidero lasciare una testimonianza, squisitamente aneddotica, ma francamente tangibile.
All'interno di un protocollo (semplificato) di manipolazione delle dinamiche mitocondriali sto usando un integratore (Thorne) di sulforafano e dopo 5 mesi ho incontrovertibilmente (a fidarsi) notato un'azione benefica a livello del frontale, dove è il mio problema di alopecia (da 4 decenni).
Cosa vuol dire azione benefica?
Mi si sta ridisegnando l'hairline originaria certo non con la densità primitiva ma il frontale si sta francamente rigenerando.
L'azione antidht del sulforafano è nota da tempo, l'avete segnalato opportunamente anche voi, ma considerando gli innumerevoli percorsi su cui agisce, posso immaginare che ci possa essere anche dell'altro.
Questo solo per lasciare una testimonianza, ripeto assolutamente aneddotica, e magari invogliare qualcun altro a sperimentarlo.
P.S.: sono abbastanza convinto che la qualità degli integratori faccia molta differenza.
Il sulforafano della Thorne è usato dalla maggior parte degli sperimentatori che si occupano di questi argomenti, vuoi per la serietà della azienda produttrice (non so fino a quando visto che è stata rilevata da una multinazionale) che per le caratteriste del prodotto.
Poi se qualcuno fosse incuriosito rimango a disposizione.
All'interno di un protocollo (semplificato) di manipolazione delle dinamiche mitocondriali sto usando un integratore (Thorne) di sulforafano e dopo 5 mesi ho incontrovertibilmente (a fidarsi) notato un'azione benefica a livello del frontale, dove è il mio problema di alopecia (da 4 decenni).
Cosa vuol dire azione benefica?
Mi si sta ridisegnando l'hairline originaria certo non con la densità primitiva ma il frontale si sta francamente rigenerando.
L'azione antidht del sulforafano è nota da tempo, l'avete segnalato opportunamente anche voi, ma considerando gli innumerevoli percorsi su cui agisce, posso immaginare che ci possa essere anche dell'altro.
Questo solo per lasciare una testimonianza, ripeto assolutamente aneddotica, e magari invogliare qualcun altro a sperimentarlo.
P.S.: sono abbastanza convinto che la qualità degli integratori faccia molta differenza.
Il sulforafano della Thorne è usato dalla maggior parte degli sperimentatori che si occupano di questi argomenti, vuoi per la serietà della azienda produttrice (non so fino a quando visto che è stata rilevata da una multinazionale) che per le caratteriste del prodotto.
Poi se qualcuno fosse incuriosito rimango a disposizione.