mi permetto di correggere un punto..
Lo studio di riferimento su questo argomento è quello di Okunade et al., pubblicato su Scientific Reports (Nature) il trial clinico randomizzato che ha testato l'aggiunta di mirosinasi esogena da semi di senape a un estratto di semi di broccoli.
Inactive glucoraphanin (GR) in broccoli is converted to the antioxidant, anti-inflammatory, and anti-bacterial sulforaphane (SF) by cruciferous vegetable enzyme myrosinase (Myr), or similar enzymes from specific gut bacteria; both sources have variable efficiency. The effects of exogenous Myr on...
www.nature.com
Questo studio ha dimostrato che la mirosinasi esogena aumenta la biodisponibilità del sulforafano di circa 3 volte (recupero urinario nei primi 8h: p = 0,0005 ), MA con un presupposto fondamentale: il punto di partenza era il glucorafanin (il precursore inattivo), non il sulforafano già attivo.
Il problema qui è che stiamo parlando di due cose diverse:
Se un integratore contiene glucorafanin (come la vecchia formula Thorne Crucera-SGS o Avmacol), allora sì: serve la mirosinasi (endogena o esogena) per convertirlo in sulforafano. Senza enzima, la conversione dipende dal microbiota intestinale ed è molto variabile (biodisponibilità ~10%).
Se invece un integratore dichiara 50 mg di sulforafano (come il Nature Basics), il composto è già nella forma attiva e assorbibile. La mirosinasi non ha più nulla da convertire: il "lavoro" è già stato fatto in fase di produzione. Il sulforafano puro viene assorbito direttamente nell'intestino tenue con una biodisponibilità del 70–90%, che è superiore persino a quella della combinazione glucorafanin + mirosinasi (~35%).
Quindi dire che "deve essere attivato dall'enzima mirosinasi" è corretto solo se parliamo di glucorafanin.
Se il prodotto contiene effettivamente sulforafano puro, la mirosinasi non serve affatto anzi, il sulforafano puro ha la biodisponibilità più alta in assoluto tra le tre categorie.
L'unico dubbio legittimo sul Nature Basics non è la mancanza di mirosinasi, ma l'attendibilità del contenuto dichiarato (se quei 50 mg di sulforafano siano reali e ben stabilizzati).
Ma dal punto di vista biochimico, se il sulforafano è già lì, è già pronto per essere assorbito senza bisogno di enzimi aggiuntivi..