Sulforafano

proxy

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12 Febbraio 2003
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Io prendevo questo tedesco che è piuttosto conveniente e non mi pare male come dosaggio (ma se Rhonda Patrick non l'ha preso in considerazione...):

Secondo te
10mg di questo
https://vitality-pro.com/it/product/nutrinov-prostaphane-sulforaphane/ avendo una biodisponibilità altissima rispetto agli altri a che dosaggio si potrebbe assumere?

TypeBioavailabilityBrands
Pure SulforaphaneAverage bioavailability of 70%*Prostaphane & BROQ
Glucoraphanin + MyrosinaseAverage bioavailability of 35%*Avmacol
Glucoraphanin onlyAverage bioavailability of 10%*Thorne Crucera-SGS
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Ne prenderei 2 al giorno a metà del range proposto di 1-3 al giorno. Piuttosto può magari interessare sapere che Gemini (stavolta) consiglia di integrare sulforafano mangiando 3 ciuffi di broccoli crudi al giorno, masticandoli bene per far agire l'enzima mirosinasi. Al supermercato si trovano anche i broccoli seccati al sole, ma Gemini ha detto che l'essiccazione elimina l'enzima, quindi per avere il sulforafano dai broccoli essiccati devono essere masticati insieme a quelli crudi che con la masticazione libera l'enzima.

Se poi uno vuole andare ancora più sul sicuro dovrebbe coltivare i germogli di broccoli di cui ne bastano pochi al giorno per avere il sulforafano a dosaggi ottimali. Il consiglio e poi di iniziare il pasto con i broccoli, ma quel pasto deve poi contenere un po' di grassi buoni per il migliore assorbimento del sulforafano. Per esempio io a pranzo mangio sempre un hummus di ceci e mi ha detto che è ottimale per l'assorbimento del sulforafano.

Ciao

MA - r l i n
 

gino19

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28 Gennaio 2010
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mi permetto di correggere un punto..
Lo studio di riferimento su questo argomento è quello di Okunade et al., pubblicato su Scientific Reports (Nature) il trial clinico randomizzato che ha testato l'aggiunta di mirosinasi esogena da semi di senape a un estratto di semi di broccoli.



Questo studio ha dimostrato che la mirosinasi esogena aumenta la biodisponibilità del sulforafano di circa 3 volte (recupero urinario nei primi 8h: p = 0,0005 ), MA con un presupposto fondamentale: il punto di partenza era il glucorafanin (il precursore inattivo), non il sulforafano già attivo.
Il problema qui è che stiamo parlando di due cose diverse:
Se un integratore contiene glucorafanin (come la vecchia formula Thorne Crucera-SGS o Avmacol), allora sì: serve la mirosinasi (endogena o esogena) per convertirlo in sulforafano. Senza enzima, la conversione dipende dal microbiota intestinale ed è molto variabile (biodisponibilità ~10%).
Se invece un integratore dichiara 50 mg di sulforafano (come il Nature Basics), il composto è già nella forma attiva e assorbibile. La mirosinasi non ha più nulla da convertire: il "lavoro" è già stato fatto in fase di produzione. Il sulforafano puro viene assorbito direttamente nell'intestino tenue con una biodisponibilità del 70–90%, che è superiore persino a quella della combinazione glucorafanin + mirosinasi (~35%).
Quindi dire che "deve essere attivato dall'enzima mirosinasi" è corretto solo se parliamo di glucorafanin.
Se il prodotto contiene effettivamente sulforafano puro, la mirosinasi non serve affatto anzi, il sulforafano puro ha la biodisponibilità più alta in assoluto tra le tre categorie.
L'unico dubbio legittimo sul Nature Basics non è la mancanza di mirosinasi, ma l'attendibilità del contenuto dichiarato (se quei 50 mg di sulforafano siano reali e ben stabilizzati).
Ma dal punto di vista biochimico, se il sulforafano è già lì, è già pronto per essere assorbito senza bisogno di enzimi aggiuntivi..
 
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kiske 202

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18 Ottobre 2011
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Io tempo fa ho riscontrato migliorie significative (e in breve tempo) con una combo di cui scrissi (ora non ricordo quale discussione) fatta da - mattina 1 tazza di thè verde doppio con 2 bustine (se non faccio infusione le ingollo con acqua ,ma questa ècroutine da sempre) + 2 cps di prostafactors,pranzo 2 cps di. broccoli max long Life,sera pre nanna 2 cos di radice di ortica + 2/3 cucchiaini di lecitina di soia ....dopo poco tempo ebbi notevoli migliorie ,ma anche comparsa di pomfi su viso e collo in particolare modo ....ora essendo vegetariano e consumando già molta soia di mio (sono equol producer al 100%) ,ad oggi l'A.I mi ha fatto sapere che i pomfi molto probabilmente erano dovuti alla lecitina di soia ,la quale però pare secondo lei avere un ruolo molto incisivo sull'aga nel contesto della mia combo ,quindi mi ha praticamente detto che la "cura" non era affari male,il sulforafano ha il suo perché,ma gli isoflavoni forse ne hanno ancora di più,solamente che in eccesso sono tra i primi a creare problemi tipo pomfi e allergie cutanee varie (la botta finale rimane la lecitina zspecie se si consuma soia in altre forme)
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Ma la lecitina di soia non contiene isoflavoni (li contiene forse in tracce).

Ciao

MA - r l i n
 

kiske 202

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18 Ottobre 2011
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No ma me la ha messa come "ottimo* ingrediente nella combo che facevo (pessimo per i pomfi però perché pare un surplus in questo senso)
 

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vforvegeta

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11 Agosto 2021
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Ricapitolando:
- 1cps di Prostaphane = 7mg di principio attivo (su 10mg di sulforafano in forma libera, biodisponibilità del 70%);
- 1cps di Avmacol Extra = 10mg di principio attivo (su 35mg di glucoraphanin, in combinazione con mirosinasi, biodisponibilità del 30-35%);
- 1cps di Thorne = circa 17mg di principio attivo (su 50mg di glucoraphanin, in combinazione con mirosinasi, biodisponibilità come sopra).

Questa ricercatrice assume circa 14mg al giorno (2 di Prostaphane) di principio attivo suddivisi in due pasti, quindi usando Avmacol o Thorne se ne dovrebbero usare rispettivamente 2 o 1 al giorno.
Gli studi elencati mostrano beneficio sistemico con dosaggio di sulforafano da 40-60mg al giorno; supponendo che questi numeri si riferiscano alla forma pura, equivalente a 28-42mg di principio attivo, significa che per emularli occorre assumere 4-6 Prostaphane/Avmacol (o 2-3 Thorne) al giorno...

Credo sia un esperimento troppo costoso, al massimo si può pensare di seguire il protocollo della ricercatrice. 😅
 
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vforvegeta

Utente
11 Agosto 2021
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Eventualmente disponibile su Amazon c'è anche questo (consigliato da medici) con 60mg di glucaraphanin in combinazione con mirosinasi, e dunque con 18mg circa di principio attivo per cps (se ne consigliano 2 al giorno, con le quali si toccherebbero i ~40mg giornalieri degli studi, ma anche lui sarebbe molto costoso a questo dosaggio).
Io in passato l'ho usato per 3 mesi, una al giorno, e niente di positivo da riportare sul fronte tricologico.
 

runner_runner

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18 Gennaio 2026
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wenden63

Utente
10 Luglio 2008
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Ho acquistato su iherb proprio 2 giorni fa 2 confezioni del prodotto della Thorne (€60 - 20% = €48 circa cadauna).
Ne avevo interrotto l'utilizzo a metà luglio perchè avevo terminato l'integratore e non mi piace ordinare d'estate per via del calore a cui queste sostanze possono essere sottoposte durante la spedizione (che per iherb è sempre una decina di giorni).
Ne prendevo 1 capsula al giorno, la mattina a stomaco vuoto, ripeto in un ottica più complessa di manipolazione delle dinamiche mitocondriali.
L'effetto sui capelli è un "effetto collaterale", peraltro ben documentato.
Comunque se può servirti, il sulforafano è un notissimo attivatore di NRF2 che aumenta il gene GSTA4 che elimina il 4-HNE, lo scarto tossico dovuto ai danni ossidativi.
Mettendoci insieme glicina e NAC per la sintesi del glutatione saresti sulla via giusta per aumentare il gene OCT4, il primo fattore di Yamanaka.
A voler fare le cose per bene ci sarebbe da aggiungere CaAKG che attiva OCT4 attraverso la via TET.
Allo stato attuale delle conoscenze potrebbe essere una delle strategie più promettenti per combattere l'invecchiamento.
Te l'ho riassunto come volerti raccontare il Signore degli anelli con quattro parole.
Quindi in considerazione delle spaventosamente complesse interazioni nei percorsi biologici io sono dell'avviso che comunque tutte queste sostanze dovrebbero essere almeno ciclate.
Almeno fintanto che la comprensione di questi percorsi abbia raggiunto un maggior grado di chiarezza.
Magari, per quel giorno, avranno scoperto qualcosa che i capelli li fa ricrescere davvero...