@Sara

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6 Marzo 2020
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Lo studio italiano
Nello studio cinese viene citato il test clinico italiano di tre anni fa a cura del prof. Rossi e del dott. Campo, in cui venivano evidenziati dei risultati sull’alopecia androgenetica ottenuti con cetirizina a uso topico all’1%.
Il nuovo studio
Il nuovo studio è stato effettuato in vitro su cellule umane di papilla dermica del follicolo pilifero. Si sono potute testare diverse concentrazioni di levocitirizina dicloridrato da 1 ng/mL a 10mila ng/mL. Rispetto alle cellule trattate col solo veicolo, la proliferazione è stata massima usando la concentrazione di 100 ng/mL.
La dose più efficace
Questo studio, arrivando qualche anno dopo il...
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N'Agato

Utente
30 Gennaio 2020
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Lombardia
Interessante.:unsure:
La usai per diverso tempo all'1% ma abbandonai non vedendo nulla di nulla.

Sarà possibile ricavare dallo studio verosimilmente le dosi corrette per una buona efficacia?
 

badhabiz

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1 Marzo 2010
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io da un paio di settimane l'avevo mollata dopo 5 mesi circa...che si fa, ricomincia? all'1% non credo abbia senso perchè ho provato, ho letto da qualche parte che qualcuno la usa al cinque. lo studio suggerisce una concentrazione ancora più leggera di quella che usavo? boh...
 

flux

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26 Febbraio 2015
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è un filone complesso, inibitori di PGD2 ce ne stanno parecchi, ma risultati pochi. PGD2 e PGE2 hanno entrambe attività pro-infiammatoria e anti-infiammatoria, cotsarelis nel suo studio constatò che 2 persone su 3 erano sensibili agli inibitori di PGD2, per gli altri soggetti nessuna risposta, vacci a capire qualcosa...

Onestamente anche lo studio di Campo, qualcosina si vede, ma a 6 mesi l'effetto placebo fa miracoli, pensate al trial 2 del CB...;)

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marlin

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9 Maggio 2004
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Sì, io ho scritto l'articolo, anche se è il dr. Campo che ci ha segnalato lo studio cinese in cui veniva citato lo studio suo e del prof.Rossi di cui avevamo parlato in un altro articolo 3 anni fa. Al momento pensavo fosse uno studio inutile (e l'ho anche scritto nell'articolo), ma poi ho visto che si parlava di dosaggi efficaci e non efficaci e quindi la cosa mi ha intrigato perché sia i dosaggi troppo bassi che quelli troppo alti risultano poco efficaci, quindi può essere che cetirizina all'1% ricada in questi due segmenti (e magari anche quella al 5).

Difficile dire quanta cetirizina possa servire per massimizzare l'effetto, se la papilla dermica fosse per assurdo in superficie allora 100 ng/ml sarebbe la dose da usare, ma in realtà proprio nascosta sotto al follicolo e quindi per avere lo stesso effetto dal vivo ci vorrebbero dosi maggiori, ma quanto maggiori. Forse può servire l'indicazione della Sitri che afferma che il minox che arriva all'obiettivo è un bassa percentuale, non ricordo se superiore di poco o addirittura inferiore all1% del minox usato (che non vuol dire che è l'1% in lozione, ma che fatto 100 il minox in lozione del 5% ne arriva un centesimo o meno al follicolo, ma perché arrivi quella quantità serve partire da 100-5%).

Diciamo che era meglio se l'efficacia della cetirizina fosse dose-dipendente e non con questa curva che si alza per poi discendere. 100 ng/ml, se la papilla fosse esposta all'esterno sarebbero solo 10 micro-grammi (milionesimi di grammo) in una soluzione da 100 ml. In una lozione analoga all'1% ne troviamo un grammo (mezzo g allo 0,5%). Forse con dosi minori si può ottenere di più di quanto si è ottenuto sinora.

Ciao

MA - r l i n
 
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marlin

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Ho provato a girare la domanda al dr. Campo e sono in attesa di risposta. In realtà non è affatto facile capire quale concentrazione mi da l'equivalente della dose efficace a livello di papilla dermica con un topico. Nello studio stesso viene citato uno studio in cui con 5 mg di cetirizina sistemica si arriva a 196 ng/ml nel sangue, ma anche uno studio che con 10 mg e 20 mg di sistemica si riscontrano dosi nell'epidermide di 1,6-2,4 ng/ml (troppo basse).

Anche in questo caso quindi il sistemico si rivela meno problematico del topico per una somministrazione corretta e continua dell'attivo. La butto là, dopo avere visto i grafici dell'ultimo studio e aver ipotizzato che l'1% di Campo avesse gli effetti di ricrescita visibile, ma non eccezionale che potrebbero essere quelli di 500 e 1000 ng/mL e proverei con uno 0,1% (dieci volte meno) che significa mettere in un preparato da 100 ml, 100 mg di attivo.

Ciao

MA - r l i n
 
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kibith3

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26 Giugno 2019
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bg
Grazie Marlin, ho visto che un tipo di cetirizina generica in gocce ha 10 mg al ml, quindi direi che 10 ml di quella fanno suppergiù al caso. Da mettere magari in una lozione iniziata da poco.
 

marlin

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Bisognerebbe anche capire di che soluzione si tratta, ho visto che la base alcolica del preparato di Campo nello test del 2017 era alta, all'87% il resto veicolante, niente acqua (o giusto quanto basta, visto che avranno usato alcool a 96° max). Io preferirei estrarre la cetirizina da delle compresse con l'alcool.

Comunque la cetirizina che dici tu ha questi eccipienti:

Glicerolo 85%
Glicole propilenico
Saccarina sodica
Metile paraidrossibenzoato (E 218)
Propile paraidrossibenzoato (E 216)
Sodio acetato
Acido acetico glaciale
Acqua depurata

Quindi potrebbe costituire la parte del veicolante avendo glicerina all'85% e glicole, il resto alcool da aggiungere.

Ah, tieni conto che io ho ipotizzato che l'1% di Campo fosse troppo alto per ottimizzare i risultati, ma la stessa cosa vale per i dosaggi più bassi (in potenza di 10) di 100 ng/ml. Quindi teoricamente c'è anche la possibilità che i dosaggi siano invece da aumentare, tuttavia per precauzione bisognerebbe partire con dosaggi inferiori, sapendo peraltro che i dosaggi minori di 100 ng/mL danno comunque incrementi di proliferazione delle DPC, mentre i dosaggi molto più elevati danno invece un decremento rispetto al solo veicolo, quindi abbassando non si rischia di far danni, mentre aumentando li si potrebbero fare.

Ciao

MA - r l i n
 

badhabiz

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1 Marzo 2010
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@marlin ti disturbo di nuovo per la cetirizina.
data l'emivita e la difficoltà di penetrazione, che inconvenienti ci vedi in un uso bi giornaliero? (sempre 1ml, sempre soluzione 87% alcol del test)
ho come "l'impressione" che i capelli se ne giovino, ma sia troppo "debole" nel complesso
(uso anche minixodil)
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Io la sto provando una volta al giorno allo 0,1%, so che Campo va avanti con lo 0,5%. Comunque non è una molecola così problematica per la penetrazione, almeno vedendo il peso molecolare che 389 g/mol, quindi sotto i fatidci 500 g/mol che poi tanto fatidici non sono per la penetrazione.

Quanto all'emivita è simile a quella di fina (8 ore) anzi un po' più alta, quindi non farei differenze con la fina topica che si usa anche e sopratutto una volta al giorno. Se la usi due volte però non credo ci possano essere problemi. Ad ogni modo anche per la cetirizina non si attendono miracoli nel breve periodo, ma qualche effetto tangibile nel lungo.

Ciao

MA - r l i n
 
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Lucio83

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18 Giugno 2020
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Io la sto provando una volta al giorno allo 0,1%, so che Campo va avanti con lo 0,5%. Comunque non è una molecola così problematica per la penetrazione, almeno vedendo il peso molecolare che 389 g/mol, quindi sotto i fatidci 500 g/mol che poi tanto fatidici non sono per la penetrazione.

Quanto all'emivita è simile a quella di fina (8 ore) anzi un po' più alta, quindi non farei differenze con la fina topica che si usa anche e sopratutto una volta al giorno. Se la usi due volte però non credo ci possano essere problemi. Ad ogni modo anche per la cetirizina non si attendono miracoli nel breve periodo, ma qualche effetto tangibile nel lungo.

Ciao

MA - r l i n
Scusa marlin ma la cetirizina allo 0,1% la applichi nella stessa soluzione del minoxidil oppure con una boccetta a parte cioè solo ed esclusivamente cetirizina?
 

badhabiz

Utente
1 Marzo 2010
195
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Io la sto provando una volta al giorno allo 0,1%, so che Campo va avanti con lo 0,5%. Comunque non è una molecola così problematica per la penetrazione, almeno vedendo il peso molecolare che 389 g/mol, quindi sotto i fatidci 500 g/mol che poi tanto fatidici non sono per la penetrazione.

Quanto all'emivita è simile a quella di fina (8 ore) anzi un po' più alta, quindi non farei differenze con la fina topica che si usa anche e sopratutto una volta al giorno. Se la usi due volte però non credo ci possano essere problemi. Ad ogni modo anche per la cetirizina non si attendono miracoli nel breve periodo, ma qualche effetto tangibile nel lungo.

Ciao

MA - r l i n
Grazie!
 

kaim

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18 Ottobre 2011
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Scrivo qui per chiedere un parere: da almeno due anni soffro di insonnia cronica. E' comparsa all'improvviso: non avevo mai avuto problemi.
Questa credo si sia, con lo stress che ha comportato e l'assunzione prolungata di benzodiazepine come il Songar, ripercossa anche sui capelli, i quali sono nella consistenza peggiorati, ancor più assottigliatisi, diventati invisibili, e sono caduti in massa.
Già soffrivo di effluvio cronico (con alopecia androgenetica di fondo), ma ho avuto come la percezione che le traversie degli ultimi due anni abbiano ancor più peggiorato il quadro.
Ho fatto questo piccolo preambolo per questo: un dottore mi ha consigliato di assumere, prima di mettermi a letto, una compressa di Formistin (Cetirizina appunto), per sfruttarn l'effetto collaterale (sebbene in passato abbia usato il Fristamin, altro antistaminico, e mi sia stato inutile per il sonno).
Mi sono così ricordato di questa ricerca al contempo sui capelli, perché si diceva che la Cetirizina potrebbe aiutare anche in questo senso.
Mi chiedevo allora se non potessi cogliere con la cetirizina due piccioni con una fava liberandomi sia dell'insonnia così come delle benzodiazepine, per ristabilire un quadro di serenità notturna (diciamo così), sia aiutando i capelli grazie a questo paventato effetto benefico sulla caduta .
Che ne pensate?
 
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