antiandrogeni topici + efficaci

NickRiviera

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30 Marzo 2020
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io pure ultrasensibile, ebbi avvisaglie di ginecomastia con anti dht sistemici (sia finasteride prima che dht blocker poi), poi iniziai alfa estradiolo allo 0,05% e progesterone all'1% e parallelamente anche una lozione di fina 0,01%... e dopo 5-6 mesi ecco di nuovo fastidi (anche se meno marcati), per cui a questo punto mi ridomando se fosse davvero colpa della mazzarella (mi sembrava inspiegabile applicando solo 1 ml che quindi conteneva solo 0,10 mg, e nemmeno usandola tutti i giorni: come poteva passarne sistemica almeno la metà?) o appunto e/o del progesterone e/o degli oli essenziali di lavanda e albero del te contenuti nel veicolo usato, il Trichosol.
@dr_paolo gigli visti questi trascorsi e visto che talvolta noto il tessuto pettorale sottocutaneo intorno all'aureola di nuovo leggermente gonfio, anche se assolutamente non dolente o sensibile (come invece era successo con fina orale e dhtblocker, ormai interrotti da quasi un anno, cosi come la fina topica allo 0,01%, smessa da mesi per cautela forse eccessiva data la percentuale di attivo), se le va di rispondere, secondo lei di cosa potrebbe verosimilmente essere più colpa tra questi potenziali fattori di stimolazione estrogenica?

a) lozione galenica contenente progesterone 1% e 17 alfa estradiolo 0,05%
b) fumo di marijuana (consumo moderato ma frequente, comunque non giornaliero) alla luce di questo studio: https://www.researchgate.net/publication/7277411_Estrogenic_effects_of_marijuana_smoke_condensate_and_cannabinoid_compounds
c) qualche fitoestrogeno presente in lozioni cosmetiche (genisteina della lozione Kmax, luppolo di un'altra lozione...)

Preciso che sono normopeso con struttura longilinea, e non consumo mai soia e pollame molto raramente; non noto disturbi nella funzione sessuale per cui non credo proprio di avere squilibri ormonali sistemici; bevo birra frequentemente ma non esagero. Grazie mille!
 
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NickRiviera

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30 Marzo 2020
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Abbiamo la fortuna di poter confrontarci in un forum frequentato e arricchito dai commenti di dottori e scienziati pionieri in questo campo rispetto al resto del mondo, dove spesso non vanno oltre le indicazioni ufficiali FDA, e poi magari li copiano con decenni di ritardo.

Per cui in base a questa stima e fiducia, senza scomodarli nè far loro ripetere quanto hanno già detto mille volte, mi rispondo da solo:

La a) è un'evenienza che i principali esponenti della Sitri scartano categoricamente, sia sulla scorta della letteratura medica, sia della pratica clinica di Marliani e colleghi su migliaia di pazienti. Le riserve del Dottor Marliani sul 17-alfa estradiolo sono piuttosto date dal fatto che comunque la sua forma tricologicamente attiva è il 17-alfa estrone in cui viene convertito, per cui non vede il motivo di usarlo al posto dell'estrone, anche se poi il dottore espone un dubbio teorico sul potenziale effetto sistemico di concentrazioni superiori allo 0,02% di estrone topico, oltre il quale ormai preferisce non andare. Immagino che il Dottor Gigli preferisca invece dare il 17-alfa estradiolo allo 0,025% per andare ancora più sul sicuro, perchè immagino che la sua conversione in estrone si manterrebbe nel range di sicurezza indicato dal Dottor Marliani.

L'ipotesi b) (effetto estrogenizzante da fumo di marijuana) non è da scartare del tutto (ma comunque io sono un utente tra l'occasionale e il frequente, ma mai assiduo-giornaliero e non abuso mai).

La spiegazione c), propenderei a scartarla per gli stessi motivi della a), ed a maggior ragione, trattandosi di concentrazioni autorizzate per prodotti cosmetici.

Mancava un'ipotesi d), quella di un semplice accumulo di grasso (nel peggior dei casi, ginecomastia falsa) molto più verosimile di tutte le altre, avendo smesso la palestra per 15 mesi dal primo lockdown dopo essermi sempre allenato negli ultimi 20 anni senza mai pause superiori ad un mese, ed essendo quindi ingrassato 5-6 kg (anche su pancia e fianchi, non solo sui pettorali).
 
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