Mi ricollegavo all'altra discussione in cui stiamo dibattendo di queste cose. Siccome gli acidi omega-3 sono più soggetti ad ossidazione di altri li si sconsiglia. Si tratta a tutti gli effetti di un paradosso, come se si evitasse di bere acqua perché ha provocato annegamento[

]. Infatti il nostro corpo e in particolare il cervello è pieno di questi omega-3 credo che nessuno voglia o possa annullarli se non provocando danni molti seri.
Come tutte le cose una dieta con i soli omega-3 potrebbe forse essere deleteria alla lunga, al contrario di una loro integrazione che è molto benefica. Parliamo di pochi grammi contro decine di grammi degli stessi, che non sono la stessa cosa, in tutta evidenza....
Peraltro come è stata riscontrata l'utilità degli omega3 ? Constatando che nella nostra dieta occidentale prevalevano gli altri grassi e questo disequilibrio porta a problemi di vario genere in particolare di tipo infiammatorio.
Avrai già capito quindi che come per tutte le sostanze anche in questo caso ci vogliono dosi adeguate per avere benefici, purtroppo queste dosi nelle nostre diete sono inadeguate e da qui l'utilità dell'integrazione con olio di pesce.
Il rischio dell'ossidazione, in realtà è sopravvalutato e di tipo allarmistico e ingiustificato per queste dosi da integrazione (altrimenti solo grazie agli omega-3 del nostro cervello dovremmo essere già morti[

]), ma lo si può neutralizzare appunto assumendo la vit.E che è appunto un antiossidante specifico per l'ossidazione dei lipidi e che agisce anche nei confronti degli altri grassi che pure finiscono per ossidarsi.
L'abbinata vitaminica perfetta sarebbe poi vit.E con vit.C perché si rigenerano a vicenda, sono, come si dice, sinergiche contro l'ossidazione sia dei lipidi che di altro tipo.
Ciao
MA - r l i n