Salve a tutti. Torno su questo forum dopo 4 anni dal primo e unico post che risale al 2022.
calvizie.net
Ho iniziato la terapia contro l'alopecia androgenetica proprio nella primavera di quell'anno. Ho usato solo minoxidil topico e integratori a base di serenoa repens. Nei primi anni i miglioramenti c'erano, l'unica zona che è rimasta più debole è sempre stata quella della chierica.
Il resto migliorava. Dall'anno scorso ho iniziato a notare un peggioramento della mia situazione. Durante l'ultima visita che ho fatto a luglio la tricologa (una dei migliori professionisti nella mia regione e in Italia), dopo aver visto la situazione peggiorare, mi ha prescritto la finasteride. Dovrei prenderla 1 volta a settimana + integratore Hairgen. L'integratore lo sto già prendendo da qualche mese e anche il minoxidil continuo ad applicarlo (all'interno della lozione è presente anche una certa percentuale di finasteride). Nonostante ciò il diradamento rimane sempre lo stesso e sono mortificato nel vedere la situazione precipitare dopo tanti anni di sacrifici. Non ho preso la finasteride perchè, nonostante la quantità sia minima, ho comunque paura degli effetti collaterali e della famosa sindrome di cui si parla tanto su Reddit e altri forum su internet. Alla fine questi effetti collaterali sembrano colpire più del 2% dei pazienti. La mia tricologa mi ha assicurato che i suoi pazienti stanno benissimo e che l'avrebbero voluta provare prima. Mi ha assicurato che tutto quello che sta scritto sui forum esiste perchè il dosaggio standard è eccessivo (1mg al giorno per tutta la vita) e questo farmaco andrebbe preso in quantità minime per evitare i famosi effetti collaterali (almeno questo mi fece capire).
Ora... Lasciando stare gli aspetti tecnici della terapia.
Vorrei passare alla questione psicologica. Adesso ho 24 anni, quando ho iniziato la terapia ne avevo 20. Questa patologia mi ha un po' "sfigurato" sin da adolescente. Ho provato a rasarmi a zero già a 18 anni circa, durante la quarantena. E provai a farlo fino al primo anno di università. Solo commenti negativi alle spalle, ma anche in faccia. Volevo sforzarmi ad accettare la cosa, ma la rasatura portava via il 30/40% della mia bellezza estetica. Inoltre avendo gli occhiali tondi, le orecchie leggermente sporgenti e non avendo un fisico muscoloso, apparivo un po' ridicolo con la rasatura a zero. Ricordo ancora le prese in giro e i commenti di alcuni ragazzi nei miei confronti, me lo facevano capire che stavo meglio con i capelli che senza.
Negli ultimi mesi sto iniziando a seguire una dieta sana e sto iniziando ad andare in palestra e già ho visto qualche progresso, anche se piccolissimo. Il diradamento evidente mi mette sempre più a disagio e spero di non essere costretto a rasarmi di nuovo, dato che non mi vedo ancora bene senza capelli a quest'età.
Ricordo le prese in giro del passato, i commenti cattivi e tutti i sacrifici (anche economici) fatti negli ultimi anni. Non so che scelta prendere: finasteride a vita con i suoi rischi e pericoli o continuare a fare finta di niente e rischiare di perdere tutto. Come potrei compensare la calvizie a quest'età ed essere considerato "bello" come molti altri ragazzi che sono stati geneticamente più fortunati di me? A volte l'ho vista un po' come una maledizione genetica senza soluzione definitiva. Vorrei rinascere senza questo problema estetico. Per carità, so che esistono cose peggiori nel mondo e nella vita, ma questa filosofia non fa sparire magicamente gli standard estetici eccessivi dei ragazzi di oggi e le prese in giro che devo sopportare.
Perciò vorrei sentire la vostra esperienza personale con finasteride, soprattutto chi la usa da molti anni e capire anche i vostri progressi. Già ho letto troppe cose negative su questo farmaco. Dopo 4 anni non so quale decisione prendere per la mia salute.
Il mio corpo non coincide con la mia personalitá
Salve a tutti, sono un ragazzo di 20 anni. Mi sono iscritto su questo forum perché anche io, disgraziatamente, soffro di alopecia androgenetica. Stranamente né nella famiglia di mio padre e né nella famiglia di mia madre ci sono altri parenti con alopecia, mio padre é l'unico calvo (quindi non...
Il resto migliorava. Dall'anno scorso ho iniziato a notare un peggioramento della mia situazione. Durante l'ultima visita che ho fatto a luglio la tricologa (una dei migliori professionisti nella mia regione e in Italia), dopo aver visto la situazione peggiorare, mi ha prescritto la finasteride. Dovrei prenderla 1 volta a settimana + integratore Hairgen. L'integratore lo sto già prendendo da qualche mese e anche il minoxidil continuo ad applicarlo (all'interno della lozione è presente anche una certa percentuale di finasteride). Nonostante ciò il diradamento rimane sempre lo stesso e sono mortificato nel vedere la situazione precipitare dopo tanti anni di sacrifici. Non ho preso la finasteride perchè, nonostante la quantità sia minima, ho comunque paura degli effetti collaterali e della famosa sindrome di cui si parla tanto su Reddit e altri forum su internet. Alla fine questi effetti collaterali sembrano colpire più del 2% dei pazienti. La mia tricologa mi ha assicurato che i suoi pazienti stanno benissimo e che l'avrebbero voluta provare prima. Mi ha assicurato che tutto quello che sta scritto sui forum esiste perchè il dosaggio standard è eccessivo (1mg al giorno per tutta la vita) e questo farmaco andrebbe preso in quantità minime per evitare i famosi effetti collaterali (almeno questo mi fece capire).
Ora... Lasciando stare gli aspetti tecnici della terapia.
Vorrei passare alla questione psicologica. Adesso ho 24 anni, quando ho iniziato la terapia ne avevo 20. Questa patologia mi ha un po' "sfigurato" sin da adolescente. Ho provato a rasarmi a zero già a 18 anni circa, durante la quarantena. E provai a farlo fino al primo anno di università. Solo commenti negativi alle spalle, ma anche in faccia. Volevo sforzarmi ad accettare la cosa, ma la rasatura portava via il 30/40% della mia bellezza estetica. Inoltre avendo gli occhiali tondi, le orecchie leggermente sporgenti e non avendo un fisico muscoloso, apparivo un po' ridicolo con la rasatura a zero. Ricordo ancora le prese in giro e i commenti di alcuni ragazzi nei miei confronti, me lo facevano capire che stavo meglio con i capelli che senza.
Negli ultimi mesi sto iniziando a seguire una dieta sana e sto iniziando ad andare in palestra e già ho visto qualche progresso, anche se piccolissimo. Il diradamento evidente mi mette sempre più a disagio e spero di non essere costretto a rasarmi di nuovo, dato che non mi vedo ancora bene senza capelli a quest'età.
Ricordo le prese in giro del passato, i commenti cattivi e tutti i sacrifici (anche economici) fatti negli ultimi anni. Non so che scelta prendere: finasteride a vita con i suoi rischi e pericoli o continuare a fare finta di niente e rischiare di perdere tutto. Come potrei compensare la calvizie a quest'età ed essere considerato "bello" come molti altri ragazzi che sono stati geneticamente più fortunati di me? A volte l'ho vista un po' come una maledizione genetica senza soluzione definitiva. Vorrei rinascere senza questo problema estetico. Per carità, so che esistono cose peggiori nel mondo e nella vita, ma questa filosofia non fa sparire magicamente gli standard estetici eccessivi dei ragazzi di oggi e le prese in giro che devo sopportare.
Perciò vorrei sentire la vostra esperienza personale con finasteride, soprattutto chi la usa da molti anni e capire anche i vostri progressi. Già ho letto troppe cose negative su questo farmaco. Dopo 4 anni non so quale decisione prendere per la mia salute.
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