Consigli su serenoa

tennista

Utente
7 Maggio 2013
20
0
15
Buonasera a tutti.
Ho una domanda da porvi: mi è capitato di leggere su internet che è preferibile assumere serenoa ad alta titolazione perchè ad una bassa titolazione aumenta la possibilità di insorgenza di sides.
Non mi torna, ma chiedo a voi.
E inoltre, sono l'unico a cui la serenoa ha dato un mostruoso aumento della libido?
 

marlin

Amministratore
Staff
9 Maggio 2004
32,313
2,447
2,015
Milano
Qualcuno dice così sul forum, però di solito non succede nulla di tutto ciò. Stiamo peraltro parlando di un sostanza con vendita non soltanto da banco, ma anche nel canale non farmaceutico.

L'aumento della libido ci sta tutto, soprattutto agli inizi, c'è anche con fina, questo perché il T aumenta a discapito del DHT, bisogna vedere se nel lungo periodo si mantiene e se non aumentano invece gli estrogeni.

Ciao

MA - r l l i n
 

1981

Utente
3 Febbraio 2013
1,062
0
415
La mia libido continua ad essere elevata anche mangiando latte di cocco e semi di zucca...
Quello che noto, un po meno di quando assumevo finasteride, è lo sperma un più liquido...
 

1981

Utente
3 Febbraio 2013
1,062
0
415
Aumentare? Può essere...
Penso sia gia molto, che non dia sides pesanti.....
 

marlin

Amministratore
Staff
9 Maggio 2004
32,313
2,447
2,015
Milano
Dovrebbe fare l'effetto degli altri anti-dht, in particolare della serenoa (nel bene e nel male...)

Ciao

MA - r l i n
 

naif

Utente
3 Giugno 2013
33
0
15
ciao, approfitto di questo topic per chiedere se c'è un periodo massimo di assunzione per prostafactors. grazie
 

lomaxino

Utente
28 Aprile 2012
379
1
265
naif ha scritto:
ciao, approfitto di questo topic per chiedere se c'è un periodo massimo di assunzione per prostafactors. grazie


Intendi assunzione continuativa prima di una sospensione per poi riprenderlo, o periodo massimo di assunzione per poi sospenderlo in modo definitivo? In quest'ultimo caso no, perche' se ne consiglia l'assunzione a seguito di patologie croniche. Nel primo caso, pur essendo un naturale, e' bene tenere sotto controllo durante l'assunzione il quadro ormonale, e fare eventuali sospensioni qualora i valori rilevati dagli esami mostrino importanti variazioni dall'inizio dell'integrazione.
C'e' anche da dire che fisiologicamente i valori comunque tendono a variare, pertanto il riferimento dopo anni di assunzione.. non so se debba essere sempre quello prima dell'inizio integrazione.
Naturalmente a tutto questo puo' dare chiarimenti lo specialista a cui ci si affida.