Buongiorno, volevo chiedere secondo voi se visto che probabilmente sarà in commercio la soluzione topica di clascoterone, se pensate che sarà più efficace di finasteride topica o orale?
sottovaluti una cosa, hanno 2 meccanismi di azione diversi, come ti è stato gia correttamente detto, su finasteride abbiamo uno storico molto importante.Tornando al meccanismo di azione, sulla carta sarebbero complementari, la tenaglia perfetta...ma sappiamo che ad esempio nella prostata un problema che si evidenzia dopo una soppressione prolungata è la mutazione del recettore stesso ,e altro..però lo reputo un farmaco che se dosato adeguatamente potrà dare una grossa manoBuongiorno, volevo chiedere secondo voi se visto che probabilmente sarà in commercio la soluzione topica di clascoterone, se pensate che sarà più efficace di finasteride topica o orale?
Qui però non ne capirei la necessità, visto che abbiamo già Eucapil come anti-androgeno topico che può essere usato sia da donne che da adolescenti data la sua natura idrofoba (impossibilità di andare sistemico).La questione importante, a mio avviso, è se il Clascoterone potrà essere impiegato senza problemi anche per le donne e i ragazzi che, da adolescenti, iniziano a perdere i capelli. In quel caso sarebbe un enorme valore aggiunto.
sulla prima parte purtroppo non ho le competenze per rispondere però penso anch’io che la vera svolta forse sarebbe avere un qualcosa che funziona come il minoxidil che si prenda in pastiglia e che però non abbia gli stessi effetti collaterali che mi sembra invece che per quest’ultimo siano abbastanza altiQui però non ne capirei la necessità, visto che abbiamo già Eucapil come anti-androgeno topico che può essere usato sia da donne che da adolescenti data la sua natura idrofoba (impossibilità di andare sistemico).
Poi per quanto riguarda gli effetti collaterali Finasteride possiede già un profilo eccellente, quindi avere un farmaco ancora più sicuro mi sembra anche qui ridondante (senza parlare del fatto che un topico è sicuramente meno pratico di una pasticca).
Dai un'occhiata a vdphl01sulla prima parte purtroppo non ho le competenze per rispondere però penso anch’io che la vera svolta forse sarebbe avere un qualcosa che funziona come il minoxidil che si prenda in pastiglia e che però non abbia gli stessi effetti collaterali che mi sembra invece che per quest’ultimo siano abbastanza alti
Nessuno si è mai posto questo ragionamento?Soprattutto mi chiedo visto che la molecola a quanto vedo è sbucata ormai da molti anni, tipo la finasteride, perché ancora oggi è usato solo off label per alopecia e in base a cosa i tricologi hanno trovato i dosaggi, anche considerando la domanda "quanto viene assorbito sistematicamente?"
Semplicemente il cioroterone si usa da decenni in lozione e in questi anni si è visto che alla percentuale usuale, l’1%, non crea problemi.Nessuno si è mai posto questo ragionamento?
Beh però capisci che non stiamo parlando di una goleador ma neanche della finasteride per dire, stiamo parlando di una molecola che se assunta oralmente viene utilizzata letteralmente come castrazione ormonale per pedofili o condannati o similiInsomma anche se esistessero studi, tra questi e la relata clinica quotidiana ci passa un mare (come al solito).
Per farla breve, alla dose dell’1% non ha particolarmente senso andarci a impelagare ai limiti dell’ossessivo-compulsività su quanto assorba, così come non ha utilità pratica quanto assorbe sistematicamente.
La questione è un’altra.Beh però capisci che non stiamo parlando di una goleador ma neanche della finasteride per dire, stiamo parlando di una molecola che se assunta oralmente viene utilizzata letteralmente come castrazione ormonale per pedofili o condannati o simili
Però se vogliamo anche il dosaggio attuale è fatto alla fine su pazienti che sono diventati parte di uno studio individuale dei vari medici, a loro rischio e pericolo. O no?La questione è un’altra.
Come ti dicevo il ciproterone si usa da decenni all’1% (topicamente, del suo uso orale a noi non interessa) e alla percentuale succitata non ha mai creato problemi, se non in pazienti ipersensibili (che poi in buona sostanza sono quelli che incominciano ad avvertire il calo della libido solo leggendo “finasteride” sulla ricetta del medico).
Ciò detto ipotizziamo che domani salti fuori uno studio il quale dice inequivocabilmente che il ciproterone topico all’1% assorbe al 99.9% in qualunque veicolo (chiaramente sto esagerando giusto per rendere il concetto).
Ora, cosa ne potremmo fare in concreto di questo studio? Risposta: in buona sostanza nulla giacché il ciproterone non dava problemi quando non sapevamo la percentuale di assorbimento e continuerà a non creare problemi ora che suddetta percentuale la conosciamo.
Uno studio così sarebbe utile a fini teorici ma sostanzialmente irrilevante ai fini pratici (proprio perché anche senza conoscere l’assorbimento sappiamo benissimo che all’1% il ciproterone topico non crea problemi).
Anzi a bene vedere conoscere l’esatta percentuale di assorbimento un effetto pratico lo avrebbe: gente che usa il ciproterone topico all’1% da anni senza alcun effetto collaterale, sapendo ora dell’assorbimento, si attaccherebbe al telefono tediando il medico circa, puta caso, l’insorgenza di effetti collaterali spuntati proprio in concomitanza (che casualità!) con l’acquisita conoscenza dell’assorbimento del ciproterone, tutta gente che fino a letteralmente 24 prima ha usato per anni la stessa sostanza con profitto e senza effetto collaterale alcuno.
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