Un ""dolce e raffinato"" nemico

emily

Utente
8 Febbraio 2004
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Io sono un tipo che purtroppo fino a poco tempo fà dolcificava il più possibile con lo zucchero raffinato..Capisco adesso dopo averlo eliminato e sostituito con lo zucchero integrale..il perchè sto meglio e ci guadagna anche la pelle.:
Zucchero raffinato
Nel 1957 il Dr. William Coda Martin tentò di rispondere alla seguente domanda: Quand'è che un alimento è tale e quando invece è un veleno? La sua definizione di veleno era, dal punto di vista fisico: Qualsiasi sostanza che inibisce l'attività di un catalizzatore che sia una sostanza secondaria, chimica o un enzima che attiva la reazione.
Il Dr. Martin aveva classificato lo zucchero raffinato come veleno poiché esso è stato privato delle sue forze vitali, vitamine e minerali. Quello che resta consiste di carboidrati puri, raffinati. Il corpo non può utilizzare questi amidi e carboidrati raffinati a meno che le proteine, vitamine e minerali eliminati non siano presenti. La Natura fornisce questi elementi a ciascuna pianta in quantità sufficienti a metabolizzare i carboidrati della pianta in questione. Il metabolismo incompleto dei carboidrati risulta nella formazione di metabolita tossico quale l'acido piruvico nonché zuccheri anormali che contengono cinque atomi di carbonio. L'acido piruvico si accumula nel cervello e nel sistema nervoso mentre gli zuccheri anormali fanno altrettanto all'interno dei globuli rossi. Questi metaboliti tossici interferiscono con la respirazione delle cellule le quali non possono ottenere sufficiente ossigeno per sopravvivere e funzionare normalmente.
Lo zucchero raffinato è assai dannoso quando viene ingerito dagli esseri umani perché fornisce soltanto quelle che gli esperti di nutrizione chiamano come calorie vuote o nude; esso manca dei minerali naturali presenti nella barbabietola e nella canna. Per di più lo zucchero è peggiore di qualsiasi altra cosa in quanto a prosciugare e dissolvere dal corpo preziose vitamine e minerali.
Lo zucchero assunto quotidianamente produce una condizione di continua iperacidità (e secondo una visione orientale questa iperacidità è causa di cancro) e, nel tentativo di rettificare lo squilibrio, vengono richiesti dal profondo dell'organismo sempre più minerali. Infine, onde salvaguardare il sangue, dalle ossa e dai denti viene preso tanto calcio da dare inizio ad un decadimento ed indebolimento generale.
L'eccesso di zucchero alla fine nuoce ad ogni organo del corpo. Inizialmente esso viene immagazzinato nel fegato in forma di gluco
 

emily

Utente
8 Febbraio 2004
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Io sono un tipo che purtroppo fino a poco tempo fà dolcificava il più possibile con lo zucchero raffinato..Capisco adesso dopo averlo eliminato e sostituito con lo zucchero integrale..il perchè sto meglio e ci guadagna anche la pelle.:
Zucchero raffinato
Nel 1957 il Dr. William Coda Martin tentò di rispondere alla seguente domanda: Quand'è che un alimento è tale e quando invece è un veleno? La sua definizione di veleno era, dal punto di vista fisico: Qualsiasi sostanza che inibisce l'attività di un catalizzatore che sia una sostanza secondaria, chimica o un enzima che attiva la reazione.
Il Dr. Martin aveva classificato lo zucchero raffinato come veleno poiché esso è stato privato delle sue forze vitali, vitamine e minerali. Quello che resta consiste di carboidrati puri, raffinati. Il corpo non può utilizzare questi amidi e carboidrati raffinati a meno che le proteine, vitamine e minerali eliminati non siano presenti. La Natura fornisce questi elementi a ciascuna pianta in quantità sufficienti a metabolizzare i carboidrati della pianta in questione. Il metabolismo incompleto dei carboidrati risulta nella formazione di metabolita tossico quale l'acido piruvico nonché zuccheri anormali che contengono cinque atomi di carbonio. L'acido piruvico si accumula nel cervello e nel sistema nervoso mentre gli zuccheri anormali fanno altrettanto all'interno dei globuli rossi. Questi metaboliti tossici interferiscono con la respirazione delle cellule le quali non possono ottenere sufficiente ossigeno per sopravvivere e funzionare normalmente.
Lo zucchero raffinato è assai dannoso quando viene ingerito dagli esseri umani perché fornisce soltanto quelle che gli esperti di nutrizione chiamano come calorie vuote o nude; esso manca dei minerali naturali presenti nella barbabietola e nella canna. Per di più lo zucchero è peggiore di qualsiasi altra cosa in quanto a prosciugare e dissolvere dal corpo preziose vitamine e minerali.
Lo zucchero assunto quotidianamente produce una condizione di continua iperacidità (e secondo una visione orientale questa iperacidità è causa di cancro) e, nel tentativo di rettificare lo squilibrio, vengono richiesti dal profondo dell'organismo sempre più minerali. Infine, onde salvaguardare il sangue, dalle ossa e dai denti viene preso tanto calcio da dare inizio ad un decadimento ed indebolimento generale.
L'eccesso di zucchero alla fine nuoce ad ogni organo del corpo. Inizialmente esso viene immagazzinato nel fegato in forma di gluco
 

emily

Utente
8 Febbraio 2004
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Io sono un tipo che purtroppo fino a poco tempo fà dolcificava il più possibile con lo zucchero raffinato..Capisco adesso dopo averlo eliminato e sostituito con lo zucchero integrale..il perchè sto meglio e ci guadagna anche la pelle.:
Zucchero raffinato
Nel 1957 il Dr. William Coda Martin tentò di rispondere alla seguente domanda: Quand'è che un alimento è tale e quando invece è un veleno? La sua definizione di veleno era, dal punto di vista fisico: Qualsiasi sostanza che inibisce l'attività di un catalizzatore che sia una sostanza secondaria, chimica o un enzima che attiva la reazione.
Il Dr. Martin aveva classificato lo zucchero raffinato come veleno poiché esso è stato privato delle sue forze vitali, vitamine e minerali. Quello che resta consiste di carboidrati puri, raffinati. Il corpo non può utilizzare questi amidi e carboidrati raffinati a meno che le proteine, vitamine e minerali eliminati non siano presenti. La Natura fornisce questi elementi a ciascuna pianta in quantità sufficienti a metabolizzare i carboidrati della pianta in questione. Il metabolismo incompleto dei carboidrati risulta nella formazione di metabolita tossico quale l'acido piruvico nonché zuccheri anormali che contengono cinque atomi di carbonio. L'acido piruvico si accumula nel cervello e nel sistema nervoso mentre gli zuccheri anormali fanno altrettanto all'interno dei globuli rossi. Questi metaboliti tossici interferiscono con la respirazione delle cellule le quali non possono ottenere sufficiente ossigeno per sopravvivere e funzionare normalmente.
Lo zucchero raffinato è assai dannoso quando viene ingerito dagli esseri umani perché fornisce soltanto quelle che gli esperti di nutrizione chiamano come calorie vuote o nude; esso manca dei minerali naturali presenti nella barbabietola e nella canna. Per di più lo zucchero è peggiore di qualsiasi altra cosa in quanto a prosciugare e dissolvere dal corpo preziose vitamine e minerali.
Lo zucchero assunto quotidianamente produce una condizione di continua iperacidità (e secondo una visione orientale questa iperacidità è causa di cancro) e, nel tentativo di rettificare lo squilibrio, vengono richiesti dal profondo dell'organismo sempre più minerali. Infine, onde salvaguardare il sangue, dalle ossa e dai denti viene preso tanto calcio da dare inizio ad un decadimento ed indebolimento generale.
L'eccesso di zucchero alla fine nuoce ad ogni organo del corpo. Inizialmente esso viene immagazzinato nel fegato in forma di gluco
 

Dep

Moderatore Chimico
Staff
12 Febbraio 2003
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615
Modena
Inoltre, correggimi se sbaglio Giampaolo, parlare di metaboliti tossici a proposito di acido piruvico (il risultato della glicolisi) e zuccheri a 5 atomi di carbonio/pentosi ( che hanno tante importantissime funzioni....vedi implicazioni nel DNA e RNA solo per citarne alcune) mi sembra estremamente fuori luogo...
No?
-Dep-
 

giampaolo

Utente
15 Ottobre 2003
802
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concordo in pieno, Caro Dep...la Natura ha voluto cosi'...certo , è bene non abusare di zuccheri, per non causare un'eccessiva stimolazione insulinica...ed ovviamente vanno dosati con attenzione ai diabetici o a chiunque manifesti una evidente o latente intolleranza ai carboidrati...ma anche un deficit di zucchero puo' avere conseguenze disastrose, specie a livello delle cellule cerebrali...in assoluto piu' dannosa una ipoglicemia repentina di una iperglicemia, per i neuroni...
 

giampaolo

Utente
15 Ottobre 2003
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...infatti...è quello che cerco di spiegare spesso a molte persone e pazienti...un certo effetto terapeutico, o tossico,di una sostanza, salvo allergie od intolleranze specifiche, è spesso e volentieri dose dipendente...molti invece credono che aumentando i dosaggi aumentino gli effetti benefici,altri che sottodosando si evitino gli effetti collaterali...ma la realta' dinamica dei fatti non è cosi'...buonanotte[;)]...per me non troppo buona... in attesa di visite...[|)]
 

emily

Utente
8 Febbraio 2004
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Scusatemi in merito chimico medico io no ne capisco nulla,però una cosa la riconosco:Lo zucchero bianco raffinato..infondo è un prodotto nato nella società industriale o poco prima..se non sbaglio nel 800...quindi l'uomo è vissuto per milioni di anni senza usarlo...
Poi io non ne faccio di certo un problema...cerco di usare quando c'è quello grezzo e se vado a casa di persone a bermi un caffè o un the mi va benissimo anche lo zucchero bianco.
Infine vi ricordo che anche in odontoiatria è il primo incriminato e già solo per questo bisognerebbe cmq ridurne.
Sono daccordo che non è la qualità ma la quantità...in tutte le cose.
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti..
 

giampaolo

Utente
15 Ottobre 2003
802
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265
carissima Claudia, l'ipoglicemia puo' avere numerosissime cause...eccessiva produzione insulinica da parte delle isole pancreatiche, pancreatiti,eccessiva risposta del pancreas ad un normale stimolo iprglicemico,ipertono vagale, tachialimentazione (mangiare in fretta con conseguente rapida iperglicemia e rapida risposta insulinica secondaria con abbattimento della glicemia, deficit di ormoni iperglicemizzanti(catecolamine,corticosteroidi, glucagone, alcune serie epatopatie, tireotossicosi, ipotiroidismo,denutrizione, malassorbimento per enteropatie, deficit enzimatici,perdite renali, assunzione di alcuni farmci come salicilati ed antitubercolari, uso inappropriato di insulina ed ipoglicemizzanti in pazienti diabetici e numerose patologie pancreatiche ed extrapancreatiche non frequenti...i sintomi sono piuttosto polimorfi...in genere si caratterizzano con debolezza, stanchezza, cardiopalmo, vertigini,cefalea, e nei casi piu' severi con adinamia completa e gravi turbe dello stato di coscienza...per la diagnosi differenziale vi sono varie metodiche:prova del digiuno protratto, determinazione dell'insulinemia, curva glicemica da carico orale glucidico,prova del glucagone(l'ormone con azione opposta all'insulina), prova della tolbutamide (un ipoglicemizzantaìe orale) ed altre prove, come quelle dell'alcool,che puo' servire ad evidenziare ipoglicemia indotta da alcoolici...l'assunzione di zuccheri è rapidamente risolutiva dei quadri di ipoglicemia...soprattutto per i neuroni, che sono avidi di glucosio...il diabete... Si, da piu' parti si era ipotizzato che un consumo eccessivo di zuccheri alla lunga diminuisse la sensibilita' dei recettori inslinici periferici, o esaurisse le riserve pancreatiche di insulina, tendando di giustificare alcune forme di diabete, ma da recenti studi, pare che l'eccessiva assunzione di zuccheri non causi diabete, ma al piu' possa slatentizzare un diabete misconosciuto, od appunto latente...addirittura le ultimissime ricerche, vertono su di una causa Infiammatorio infettiva, nella eziopatogenesi...Ciao[;)][;)][;)][:)][:)]...Emily, senza alcun dubbio , l'abuso di zucchero, é una delle cause dei processi cariogeni a carico dei denti...e senza alcun dubbio il suo abuso anche in quel senso va assolutamente proscritto...sebbene, si ritenga che lo zucchero sia solo un'importante concausa al formarsi della carie... sono stati invocati, anche qui, cause infettive...lo zucchero favorirebbe la patologia per fenomeni di acidificazione e