Quei fantastici anni '90

matrix2

Utente
4 Settembre 2007
617
1
265
Citazione:Messaggio inserito da Dr.Paolo Gigli
il passaggio va fatto gradualmente non si puo' passare dal 2al 5% in un inica soluzione tutto questo post ha poco senso fin dall'inizio crea solo disinformazione, fatevi consigliare dal medico che vi segue date retta.
saluti


Prendo spunto da questo messaggio inserito da dr. Gigli in un altro topic.
Avere un medico dermatologo competente che mi desse consigli sull'aga sarebbe stato il mio sogno di quando avevo 20 anni, cioè a metà anni 90.
E invece sapete cosa mi sentivo dire?
Frasi del tipo:

[quando dissi che avevo iniziato ad usare il minoxidil]:
lasci stare il minoxidil, per carità, è una medicinaccia!

[oppure quando dissi che avevo sentito parlare della finasteride]:
non è stato approvato per la calvizie e poi lasci stare, ha gravi controindicazioni nella sfera sessuale!

E poi guardi che se le viene l'alopecia non c'è niente da fare!

Ne cambiai 2 o 3, sempre le stesse cose, me le ricordo come fosse oggi!

Questi dermatologi ritenevano che io non avessi aga, ma solo un effluvio da stress, quando invece erano evidenti i capelli miniaturizzati nella zona frontale che loro neanche volevano analizzare da vicino. La cosa più odiosa poi è che mi facevano anche domande sui miei stati d'animo trattandomi come un paziente psichiatrico, prima di darmi integratori e lozioni del c...., che non servivano a niente.

Così, fatte alcune ricerche, decisi di fare la cura da solo, ma all'inizio era dura, mi procurai proscar in farmacia per spezzarlo in 4 (propecia ancora non c'era) senza ricetta inventando delle storie - che serviva a mio zio per la prostata - ed ogni volta la stessa cosa, sembrava che andassi a comprare la droga. Per molto tempo ho subito questa umiliazione. Poi anche col il regaine al 5%, nessuno lo aveva, lo dovevano ordinare e anche lì chiedevano la ricetta e allora altre umiliazioni, come se fossi stato a chiedere l'elemosina.
Adesso però non sapete quanto sono contento di aver fatto così e non essermi incamminato verso la strada voluta da quei dermatologi, cioè diventare una palla da biliardo.
Certo negli anni 90 c'era una minore sensibilità e minori studi intorno a questo problema, tuttavia vi sembra giusto aver dovuto subire tutto questo?
s
 

matrix2

Utente
4 Settembre 2007
617
1
265
Citazione:Messaggio inserito da Dr.Paolo Gigli
il passaggio va fatto gradualmente non si puo' passare dal 2al 5% in un inica soluzione tutto questo post ha poco senso fin dall'inizio crea solo disinformazione, fatevi consigliare dal medico che vi segue date retta.
saluti


Prendo spunto da questo messaggio inserito da dr. Gigli in un altro topic.
Avere un medico dermatologo competente che mi desse consigli sull'aga sarebbe stato il mio sogno di quando avevo 20 anni, cioè a metà anni 90.
E invece sapete cosa mi sentivo dire?
Frasi del tipo:

[quando dissi che avevo iniziato ad usare il minoxidil]:
lasci stare il minoxidil, per carità, è una medicinaccia!

[oppure quando dissi che avevo sentito parlare della finasteride]:
non è stato approvato per la calvizie e poi lasci stare, ha gravi controindicazioni nella sfera sessuale!

E poi guardi che se le viene l'alopecia non c'è niente da fare!

Ne cambiai 2 o 3, sempre le stesse cose, me le ricordo come fosse oggi!

Questi dermatologi ritenevano che io non avessi aga, ma solo un effluvio da stress, quando invece erano evidenti i capelli miniaturizzati nella zona frontale che loro neanche volevano analizzare da vicino. La cosa più odiosa poi è che mi facevano anche domande sui miei stati d'animo trattandomi come un paziente psichiatrico, prima di darmi integratori e lozioni del c...., che non servivano a niente.

Così, fatte alcune ricerche, decisi di fare la cura da solo, ma all'inizio era dura, mi procurai proscar in farmacia per spezzarlo in 4 (propecia ancora non c'era) senza ricetta inventando delle storie - che serviva a mio zio per la prostata - ed ogni volta la stessa cosa, sembrava che andassi a comprare la droga. Per molto tempo ho subito questa umiliazione. Poi anche col il regaine al 5%, nessuno lo aveva, lo dovevano ordinare e anche lì chiedevano la ricetta e allora altre umiliazioni, come se fossi stato a chiedere l'elemosina.
Adesso però non sapete quanto sono contento di aver fatto così e non essermi incamminato verso la strada voluta da quei dermatologi, cioè diventare una palla da biliardo.
Certo negli anni 90 c'era una minore sensibilità e minori studi intorno a questo problema, tuttavia vi sembra giusto aver dovuto subire tutto questo?
s
 

matrix2

Utente
4 Settembre 2007
617
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Citazione:Messaggio inserito da Dr.Paolo Gigli
il passaggio va fatto gradualmente non si puo' passare dal 2al 5% in un inica soluzione tutto questo post ha poco senso fin dall'inizio crea solo disinformazione, fatevi consigliare dal medico che vi segue date retta.
saluti


Prendo spunto da questo messaggio inserito da dr. Gigli in un altro topic.
Avere un medico dermatologo competente che mi desse consigli sull'aga sarebbe stato il mio sogno di quando avevo 20 anni, cioè a metà anni 90.
E invece sapete cosa mi sentivo dire?
Frasi del tipo:

[quando dissi che avevo iniziato ad usare il minoxidil]:
lasci stare il minoxidil, per carità, è una medicinaccia!

[oppure quando dissi che avevo sentito parlare della finasteride]:
non è stato approvato per la calvizie e poi lasci stare, ha gravi controindicazioni nella sfera sessuale!

E poi guardi che se le viene l'alopecia non c'è niente da fare!

Ne cambiai 2 o 3, sempre le stesse cose, me le ricordo come fosse oggi!

Questi dermatologi ritenevano che io non avessi aga, ma solo un effluvio da stress, quando invece erano evidenti i capelli miniaturizzati nella zona frontale che loro neanche volevano analizzare da vicino. La cosa più odiosa poi è che mi facevano anche domande sui miei stati d'animo trattandomi come un paziente psichiatrico, prima di darmi integratori e lozioni del c...., che non servivano a niente.

Così, fatte alcune ricerche, decisi di fare la cura da solo, ma all'inizio era dura, mi procurai proscar in farmacia per spezzarlo in 4 (propecia ancora non c'era) senza ricetta inventando delle storie - che serviva a mio zio per la prostata - ed ogni volta la stessa cosa, sembrava che andassi a comprare la droga. Per molto tempo ho subito questa umiliazione. Poi anche col il regaine al 5%, nessuno lo aveva, lo dovevano ordinare e anche lì chiedevano la ricetta e allora altre umiliazioni, come se fossi stato a chiedere l'elemosina.
Adesso però non sapete quanto sono contento di aver fatto così e non essermi incamminato verso la strada voluta da quei dermatologi, cioè diventare una palla da biliardo.
Certo negli anni 90 c'era una minore sensibilità e minori studi intorno a questo problema, tuttavia vi sembra giusto aver dovuto subire tutto questo?
s
 

boy87

Utente
16 Ottobre 2006
1,437
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415
Hai fatto bene.
Se si è convinti di una cosa la si fà anche senza l'approvazione degli altri, solo di testa propria.
 

dr_paolo gigli

Moderatore
Staff
16 Marzo 2003
31,126
1,331
2,015
Negli anni 90 il minoxidil era gia' regolarmennte autorizzato per l'aga .Probabilmente hai avuto sfortuna con i professionisti che hai consultato.
saluti
 

matrix2

Utente
4 Settembre 2007
617
1
265
si. ritenevano che non fosse efficace, che desse problemi irritativi e antipatico da usare e che al 5% potesse anche causare, in qualche caso, effetti sistemici. Devo dire che mi misero anche un pò d'angoscia nel senso di farmi credere che usando fina e minox stessi facendo danni alla mia salute.
 
9 Agosto 2006
853
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265
Ricordo che nel 1991 andai da un dermatologo, mi guardò i capelli, anche attentamente devo dire... poi mi prescrisse il nizoral e mi disse di aspettare, tanto anche se i capelli cadevano c'era modo di fali ricrescere! [:eek:)]
Non ho mai capito a cosa si riferisse .
Il minox? Per il mio medico di famiglia era roba dell'altro mondo e non parliamo della fina (parecchi anni dopo) ... sembrava portasse a morte certa .
Ciò che mi preoccupa è che le situazione oggi non è cambiata... i Dermatologi sono sempre in giro a convegni, per prendere un appuntamento bisogna confidare in qualche evento propizio, però, quando si tratta di capelli... il proscar mi è stato prescritto dal primario in corridoio .
Lo stesso mi disse che il minox non serviva a niente e che il nizoral era superato .
Oggi uso tutti e tre, per mia fortuna e per prescrizione del dottor Gigli, l'unico Dermatologo preparato che ho trovato .
 

ppiero

Utente
16 Settembre 2007
478
1
265
Grande Matrix!! La prova umana vivente del moto:
chi la dura la vince. Sostengo appieno la tua esperienza.
A me la prima derma che mi visito' mi diagnostico'
la dermatite ma non si accorgette dell'aga iniziale frontoparietale, o comunque non mi disse nulla. Allora le dissi io di osservarmi meglio e lei indispettita mi si avvicino' e scrutandomi grossolanamente mi disse che in effetti si trattava di androgenetica trattandomi come se fossi Kojak d'improvviso. Nonostante io ne abbia ancora da vendere di capelli. Mi disse di continuare a curare la dermatite e poi.... con calma... avrebbe visto cosa fare per l'aga.
Quindi ovviamente passai ad un'altra dermatologa
a pagamento ma molto + seria. Mi scruto' bene ed a lungo. Mi disse che ho un'ottima capigliatura
e volle prescrivermi aloxidil al 2%. Io le imposi
di prescrivermi propecia e cosi' mi assecondo'.
Ora spero solo di avere le stesse soddisfazioni
di Matrix (gli dedicherei un'ode in questo forum)
pur partendo sicuramente da una situazione decisamente migliore della sua. Ma ho visto
in qualche immagine sua che sta benissimo e
questa e' la migliore risposta che avrebbe potuto
dare a quei dermatologi con cui ebbe a che fare
anzi tempo.
Giuro! Se e' vero che fra due anni di rigoroso
propecia migliorero' come molti affermano, riandro' da quella prima dottoressa col suo
certificato di diagnosi e glielo faccio a pezzettini davanti. Mi disse infatti: cure miracolose non ce ne sono! Al massimo resta cosi'
com'e' e si accontenti!!.... miserabile,
le toglierei la laurea in dermatologia per
farne carta igienica!
Per non parlare del mio medico di base che ragiona
proprio come i dottori che conobbe Matrix.
Infatti sto gia' decidnedo di tornare alla ASL
e di cambiarlo subito. Ma che schiffo di dottori
incompetenti e buoni solo a timbrare.
Uff, scusate lo sfogo.
 

matisse

Utente
26 Ottobre 2007
170
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tutto questo non lo trovo giusto..per entrare in medicina, all'università,ci sono delle prove molto selettive..e questo dovrebbe servire per creare persone competenti..ma, chissà perchè poi ci troviamo che dobbiamo arrangiarci..
 

ppiero

Utente
16 Settembre 2007
478
1
265
E' un po' come quando hai appena preso la patente. Dopo due mesi di guida ti scordi
di tutte le regole studiate a menadito poco
prima :)