Cellule staminali, progenitrici e PGD2

marlin

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9 Maggio 2004
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Milano
Titolo:
Cellule staminali, progenitrici e PGD2

Link:
http://calvizie.net/documento.asp?args=6.1.1158
 

nada

Utente
16 Marzo 2011
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bravo Marlin, pubblichi sempre articoli di grande rilevanza scientifica.Secondo te quanto ci vorrà per avere farmaci specifici per capelli che inibiscano le pgd2 o il recettore e favoriscano la stimolazione delle pge?
 

nonlosoaaa

Utente
20 Ottobre 2012
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Grazie della traduzione che è sempre più chiara di leggerlo in inglese che avevo letto che era uno dei segnalati

due questioni:
ma perchè non provano a fare un prp con queste cd34 e cd200 veramente ad alta concentrazione e vedere cosa succede? Sì ci vogliono i macchinari adatti e sono costosi però penso che cotsarelis li possa avere a disposizione
l'altra riguarda le pgd2, spero che sia sbagliato il mio ragionamento, ma forse intervenire con una lozione che blocca il recettore di queste prostaglandine è come mettersi la crema solare dopo che ci si è già scottati, alla fine queste sono segnale di infiammazione non sono la diretta causa, non dico che sia inutile intervenire su di esse, però probabilmente ci sono dei limiti in ciò
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Milano
Figurati Nada, ho pubblicato questo perché è un'ottima sintesi degli ultimi studi di Cotsarelis (2011-2012), anche se non è una gran novità a livelli di contenuti.

Credo che debbano ancora capire se per riavere i capelli perduti nell'uomo possa bastare bloccare il percorso PTGDS-PGD2-CRTH2. Coi capelli ci vuole peraltro pazienza ieri leggevo un documento di una società internazionale di tricologia che parlava di 6-12 mesi per apprezzare visivamente i risultati del vecchio, caro minox...mentre tutti qui pensano di capire se una sostanza funziona in 6-12...giorni[:)]

Per le CD34 c'è lo studio col PRP:

http://calvizie.net/documento.asp?args=6.1.1134

(ricordo che la foto è falsa, ma il documento dello studio integrale conteneva foto analoghe che si presuppongono vere).

Ciao

MA - r l i n
 

nonlosoaaa

Utente
20 Ottobre 2012
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Sì lo so ne avevamo già parlato in altre discussioni. Però se funziona a questa maniera perchè non lo fanno tutti? Permessi? Autorizzazioni? In india o altri paesi non si pongono questi problemi quindi potrebbero già farli su larga scala e apprezzarne i risultati
 

nico problem

Utente
4 Ottobre 2012
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Prostaglandine, cellule staminali, inibitori, siRNA...gli studi e le soluzioni iniziano ad essere molte ma non so se sia una cosa positiva perchè si intraprendono troppi sentieri che portano fuoristrada lasciando la più sicura e veloce via maestra. Secondo me sono confusi sia sulle reali cause dell'AGA sia sulle reali soluzioni. Secondo me l'unica strada verso la prevenzione è appunto sul blocco dell' alfa reduttasi ma dovrebbero iniziare a pensare a nuovi farmaci più efficiaci e sicuri ( con meno sides). Per quanto riguarda la ricrescita, le staminali coltivate sono una grande incognita con poca efficacia ancora ( siamo al limite della fantascienza). Non voglio essere pessimista ma in questo periodo il mondo della medicina estetica se ne sta sbattendo di un problema soprattutto maschile così troppo complesso da contrastare con soluzioni immediate.
 

nada

Utente
16 Marzo 2011
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praticamente stai dicendo che per te andrebbe bene restare bloccati sulle solite cose che non risolvono il problema?? se non si tentano nuove strade non si arriverà mai ad una soluzione.
 

nada

Utente
16 Marzo 2011
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e poi è un problema che riguarda anche molte donne.Facci caso per strada quando cammini, quante donne ci sono con la scriminatura larghissima
 

nico problem

Utente
4 Ottobre 2012
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No Nada, non volevo assolutamente minimizzare il problema femminile che è anche psicologicamente più grave. Sto solo dicendo che è un problema che colpisce in maniera maggiore gli uomini a cui il ramo estetico ha sempre dedicato minor spazio per motivi soprattutto di vendite. E poi la calvizie maschile dopo i 40 è ormai accettata da secoli. Quello che affermavo io è che centinaia di diversi studi su diversi campi d'azione non fanno altro che spostare per me l'attenzione sul vero problema che è trovare una soluzione valida e reale da tutti i punti di vista, sia estetico che economico. Se sappiamo da anni che il problema principale dell'AGA è la sensibilità agli androgeni bisognerebbe trovare nuove vie su questo campo e non proporre miracolose ricrescite fra decine di anni con clonazioni improbabili!... se poi ci riescono ben venga e Nobel a chi scopre la cura! [:D]