La mia esperienza e richiesta consigli

Osammot2

Utente
26 Febbraio 2026
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Ciao a tutti, vi volevo raccontare la mia esperienza per potermi confrontare con chi magari ha già vissuto quello che sto vivendo in questo momento.
Ho 23 anni e ho iniziato a perdere i capelli da quando ne avevo 19.
Ho iniziato con un leggero diradamento del vertex dopo un periodo stressante dovuto ad un esame universitario e da un’infezione da Covid. Preoccupato, anche perché da parte di mio padre sono tutti calvi, mi sono recato da quello che è considerato uno dei tricologi migliori d’Italia che mi ha diagnosticato una iniziale AGA e mi ha mandato a casa con una soluzione galenica con minox e anti androgeni accompagnata da 2 puf di caretopic + serenoa e un integratore per gli effluvi.
Dopo un periodo di circa 1 anno e mezzo la situazione era abbastanza stabile, il vertex non era peggiorato ma nemmeno migliorato.
Sono tornato in visita nel 2023 e ho riferito al dottore che avevo iniziato negli ultimi mesi a notare un cambio di texture dei miei capelli, erano più fini e crespi ma non più solo nel vertex ora anche nella parte anteriore e del mid. Inoltre da un po’ avevo un’aumentata sensibilità ai capezzoli che però non mi dava grandi problemi (non c’era aumento del volume del capezzolo). Per il dottore, che basa i propri confronti su delle foto fatte col telefono, con una visita di forse 2 minuti, era tutto ok, anzi ero migliorato, e mi ha ridotto la terapia da 7 giorni su 7 a 5 giorni.
La successiva disponibilità per la visita era quasi un anno e mezzo dopo, a marzo 2025, alla quale sfortunatamente non mi sono recato perché coincideva con un semestre all’estero. Sono quindi andato a metà settembre 2025.
Nel periodo di mezzo quello che inizialmente era un cambio della qualità del capello si è tradotto in un diradamento diffuso, ogni mattina mi svegliavo con delle righe di diradamento a livello parietale che si collegavano al diradamento del vertex. Le zone dei triangoli temporali si sono progressivamente diradate fino a direi, ad oggi, scomparire completamente dal lato destro.
Frutto di questi risultati ormai scadenti accompagnati dal fastidio ai capezzoli e dal fatto che non tolleravo più mettermi lozione e tutte le rotture che comportava per un ragazzo studente e sportivo per quei risultati, ho deciso, dopo che per mail il dottore era stato categorico sulla non possibilità di utilizzare altre strategie, di interrompere tutto per il periodo all’estero. Ho fatto anche gli esami del sangue che hanno evidenziato estrogeni leggermente sopra il range e anche la prolattina alta (probabilmente dall’insulto del prelievo). Sono convinto che questa condizione sia causata dalla mia composizione corporea: sono molto magro e alto e faccio endurance. Ho fatto un’impedenziometria e a livello di massa muscolare sono messo molto male. Sono un po’ uno skinny fat quindi probabilmente già basalmente ho un livello di estrogeno più alto, se a questo si somma la fina, anche se topica, si ottiene la risposta.
Ovviamente come mi aspettavo la situazione in quel periodo è peggiorata visibilmente.
Alla visita di settembre il dottore non ha fatto altro che confermare il peggioramento e ridarmi la stessa terapia togliendomi il caretopic per la questione capezzoli.
Ad oggi la situazione ovviamente non è migliorata ed è in continua evoluzione e la prossima visita è a luglio 2026.
Al momento mi trovo in una situazione di parecchio disagio, continuo a spendere tantissimi soldi al mese tra tutto, a rompermi le scatole con la lozione (che continuo ad accompagnare al caretopic perché ne avevo avanzato una confezione) per il niente. Mi trovo nella stessa situazione pre erasmus.
Nel mezzo ho anche fatto un buzz cut corto che ha messo in evidenza la reale situazione dei miei capelli e sono giunto alla conclusione che non voglio proprio essere pelato a 25 anni anche a costo di avere una ginecomastia.
Vi chiedo se magari qualcuno che ha vissuto un’esperienza simile, ed è riuscito ad uscirne, possa darmi qualche consiglio.
Vi allego anche una foto alla situazione iniziale, una al momento del buzz cut e una dei lati.
La situazione attuale non è tragica come può apparire dalla foto del buzz, con le lunghezze riesco ancora a mascherare, cosa che mi fa pensare che i bulbi non siano ancora del tutto atrofici. Sono però convinto che non possa permettermi di perdere altro tempo.
Grazie mille
 

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kiske 202

Utente
18 Ottobre 2011
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Ciò che mi impensierisce di più dalle foto sono i parietali...a parentela com'è la situazione e quale grado di calvizie è stato raggiunto?se vuoi tentare seriamente un recupero ti servirebbe la cura standard ,ma a quanto pare hai ipersensibilità a livello ghiandolare che non ti rende un buon candidato agli anti dht di sintesi,sistemici men che meno....ci sono stati utenti che pur di curare i capelli sono ricorsi alla rimozione delle ghiandole mammarie così da chiudere il discorso ginecomastia (è l'unico modo per chi è ipersensibile per potersi curare in modo appropriato) ,altrimenti non rimane che cercare di tamponare con cure naturali,dalle quali però ci si può al massimo aspettare mantenimento della situazione,magari qualche piccolo miglioramento dovuto al minox ,ma escludendo anti dht di sintesi,antiandrogeni ed estrogeni topici non ci si può aspettare gran che (in casi di Aga aggressiva a volte fanno poco anche cure off label)
 

akira11

Utente
4 Giugno 2025
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Ciao a tutti, vi volevo raccontare la mia esperienza per potermi confrontare con chi magari ha già vissuto quello che sto vivendo in questo momento.
Ho 23 anni e ho iniziato a perdere i capelli da quando ne avevo 19.
Ho iniziato con un leggero diradamento del vertex dopo un periodo stressante dovuto ad un esame universitario e da un’infezione da Covid. Preoccupato, anche perché da parte di mio padre sono tutti calvi, mi sono recato da quello che è considerato uno dei tricologi migliori d’Italia che mi ha diagnosticato una iniziale AGA e mi ha mandato a casa con una soluzione galenica con minox e anti androgeni accompagnata da 2 puf di caretopic + serenoa e un integratore per gli effluvi.
Dopo un periodo di circa 1 anno e mezzo la situazione era abbastanza stabile, il vertex non era peggiorato ma nemmeno migliorato.
Sono tornato in visita nel 2023 e ho riferito al dottore che avevo iniziato negli ultimi mesi a notare un cambio di texture dei miei capelli, erano più fini e crespi ma non più solo nel vertex ora anche nella parte anteriore e del mid. Inoltre da un po’ avevo un’aumentata sensibilità ai capezzoli che però non mi dava grandi problemi (non c’era aumento del volume del capezzolo). Per il dottore, che basa i propri confronti su delle foto fatte col telefono, con una visita di forse 2 minuti, era tutto ok, anzi ero migliorato, e mi ha ridotto la terapia da 7 giorni su 7 a 5 giorni.
La successiva disponibilità per la visita era quasi un anno e mezzo dopo, a marzo 2025, alla quale sfortunatamente non mi sono recato perché coincideva con un semestre all’estero. Sono quindi andato a metà settembre 2025.
Nel periodo di mezzo quello che inizialmente era un cambio della qualità del capello si è tradotto in un diradamento diffuso, ogni mattina mi svegliavo con delle righe di diradamento a livello parietale che si collegavano al diradamento del vertex. Le zone dei triangoli temporali si sono progressivamente diradate fino a direi, ad oggi, scomparire completamente dal lato destro.
Frutto di questi risultati ormai scadenti accompagnati dal fastidio ai capezzoli e dal fatto che non tolleravo più mettermi lozione e tutte le rotture che comportava per un ragazzo studente e sportivo per quei risultati, ho deciso, dopo che per mail il dottore era stato categorico sulla non possibilità di utilizzare altre strategie, di interrompere tutto per il periodo all’estero. Ho fatto anche gli esami del sangue che hanno evidenziato estrogeni leggermente sopra il range e anche la prolattina alta (probabilmente dall’insulto del prelievo). Sono convinto che questa condizione sia causata dalla mia composizione corporea: sono molto magro e alto e faccio endurance. Ho fatto un’impedenziometria e a livello di massa muscolare sono messo molto male. Sono un po’ uno skinny fat quindi probabilmente già basalmente ho un livello di estrogeno più alto, se a questo si somma la fina, anche se topica, si ottiene la risposta.
Ovviamente come mi aspettavo la situazione in quel periodo è peggiorata visibilmente.
Alla visita di settembre il dottore non ha fatto altro che confermare il peggioramento e ridarmi la stessa terapia togliendomi il caretopic per la questione capezzoli.
Ad oggi la situazione ovviamente non è migliorata ed è in continua evoluzione e la prossima visita è a luglio 2026.
Al momento mi trovo in una situazione di parecchio disagio, continuo a spendere tantissimi soldi al mese tra tutto, a rompermi le scatole con la lozione (che continuo ad accompagnare al caretopic perché ne avevo avanzato una confezione) per il niente. Mi trovo nella stessa situazione pre erasmus.
Nel mezzo ho anche fatto un buzz cut corto che ha messo in evidenza la reale situazione dei miei capelli e sono giunto alla conclusione che non voglio proprio essere pelato a 25 anni anche a costo di avere una ginecomastia.
Vi chiedo se magari qualcuno che ha vissuto un’esperienza simile, ed è riuscito ad uscirne, possa darmi qualche consiglio.
Vi allego anche una foto alla situazione iniziale, una al momento del buzz cut e una dei lati.
La situazione attuale non è tragica come può apparire dalla foto del buzz, con le lunghezze riesco ancora a mascherare, cosa che mi fa pensare che i bulbi non siano ancora del tutto atrofici. Sono però convinto che non possa permettermi di perdere altro tempo.
Grazie mille
Siamo uguali, stessa età, stesso diradamento, stessa condizione corporea e anche io una tragedia dal lato paterno.
Io ho provato finasteride orale direttamente e dopo una settimana di assunzione ho avuto sensibilità ai capezzoli e una decisa virata verso la ginecomastia confermata da ecografia.

Se trovi una soluzione fai uno squillo, la rimozione delle ghiandole è comunque un intervento chirurgico che ha un suo costo ed è pur sempre un intervento.
Inoltre credo gente come noi, a lungo andare, andrebbe comunque incontro ad altri tipi di sides.
Con i naturali e il minox per me in casi di insorgenza precoce come i nostri non ha senso, un blando mantenimento sarebbe il massimo se si ha fortuna ma alla nostra età per superare l'insicurezza o la rimuovi o la curi
 
Ultima modifica:

Osammot2

Utente
26 Febbraio 2026
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Ciò che mi impensierisce di più dalle foto sono i parietali...a parentela com'è la situazione e quale grado di calvizie è stato raggiunto?se vuoi tentare seriamente un recupero ti servirebbe la cura standard ,ma a quanto pare hai ipersensibilità a livello ghiandolare che non ti rende un buon candidato agli anti dht di sintesi,sistemici men che meno....ci sono stati utenti che pur di curare i capelli sono ricorsi alla rimozione delle ghiandole mammarie così da chiudere il discorso ginecomastia (è l'unico modo per chi è ipersensibile per potersi curare in modo appropriato) ,altrimenti non rimane che cercare di tamponare con cure naturali,dalle quali però ci si può al massimo aspettare mantenimento della situazione,magari qualche piccolo miglioramento dovuto al minox ,ma escludendo anti dht di sintesi,antiandrogeni ed estrogeni topici non ci si può aspettare gran che (in casi di Aga aggressiva a volte fanno poco anche cure off label)
Ciao grazie per la risposta. Dal lato di mio padre sono tutti calvi, non saprei dirti il livello della scala NW. Sicuramente non sono completamente glabri però indubbiamente hanno un diradamento diffuso generalizzato. La cosa che mi sorprende è che però lui non ha avuto problemi ai parietali e temporali. Sono convinto che con un bel trapianto potrebbe tornare ad avere una buona densità però il problema rimane l’età: ho visto le foto di laurea e a 24 anni era già con la leccata di mucca all’indietro a coprire il tutto. Io piuttosto che finire così penso che preferirei cominciare a mettermi il reggiseno
 

Osammot2

Utente
26 Febbraio 2026
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Siamo uguali, stessa età, stesso diradamento, stessa condizione corporea e anche io una tragedia dal lato paterno.
Io ho provato finasteride orale direttamente e dopo una settimana di assunzione ho avuto sensibilità ai capezzoli e una decisa virata verso la ginecomastia confermata da ecografia.

Se trovi una soluzione fai uno squillo, la rimozione delle ghiandole è comunque un intervento chirurgico che ha un suo costo ed è pur sempre un intervento.
Inoltre credo gente come noi, a lungo andare, andrebbe comunque incontro ad altri tipi di sides.
Con i naturali e il minox per me in casi di insorgenza precoce come i nostri non ha senso, un blando mantenimento sarebbe il massimo se si ha fortuna ma alla nostra età per superare l'insicurezza o la rimuovi o la curi
Ciao, grazie anche a te per la risposta. Ti dico la verità io anche vorrei provare la fina orale anche perché ti ripeto se il problema fosse solo la ginecomastia amen. Sostituirei un problema con un altro ma di entità minore secondo la mia opinione. Quando ho iniziato questo percorso si è sempre parlato dei sides dati dai farmaci ma mai dei reali sides psicologici dati dalla perdita dei capelli che nel mio caso sono stati molto peggiori rispetto al gonfiore dei capezzoli o ad una sensibilità aumentata. Poi se dal momento in cui iniziassi la fina orale in una settimana dovessi sviluppare una quinta allora magari la situazione potrebbe cambiare, ma non mi pare che nella letteratura scientifica si trovino casi del genere. Poi in ogni caso mio padre, che non ha assunto 1 compressa di finasteride in tutta la sua vita ha una ginecomastia bella conclamata, quindi probabilmente è una cosa di famiglia che comunque in futuro con la riduzione del metabolismo mi toccherà vivere.
Un’alternativa che pensavo sarebbe una terapia un po’ più all’americana, ovvero aumentare quella che è la via del minoxidil prendendolo per via orale e continuare con la fina topica. Anche se sono convinto che l’unico principio attivo che possa contrastare il mio tipo di alopecia sia un anti dht sintetico.
Vorrei parlarne con il dottore ma sono sicuro che mi liquiderebbe come al solito con 5 minuti di visita e risposte monosillabi, ma d’altronde lo capisco, con tutti i pazienti che ha, perderne uno e non prendersi rischi è assolutamente lecito. Da futuro medico probabilmente farei come lui.
 
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akira11

Utente
4 Giugno 2025
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Ciao, grazie anche a te per la risposta. Ti dico la verità io anche vorrei provare la fina orale anche perché ti ripeto se il problema fosse solo la ginecomastia amen. Sostituirei un problema con un altro ma di entità minore secondo la mia opinione. Quando ho iniziato questo percorso si è sempre parlato dei sides dati dai farmaci ma mai dei reali sides psicologici dati dalla perdita dei capelli che nel mio caso sono stati molto peggiori rispetto al gonfiore dei capezzoli o ad una sensibilità aumentata. Poi se dal momento in cui iniziassi la fina orale in una settimana dovessi sviluppare una quinta allora magari la situazione potrebbe cambiare, ma non mi pare che nella letteratura scientifica si trovino casi del genere. Poi in ogni caso mio padre, che non ha assunto 1 compressa di finasteride in tutta la sua vita ha una ginecomastia bella conclamata, quindi probabilmente è una cosa di famiglia che comunque in futuro con la riduzione del metabolismo mi toccherà vivere.
Un’alternativa che pensavo sarebbe una terapia un po’ più all’americana, ovvero aumentare quella che è la via del minoxidil prendendolo per via orale e continuare con la fina topica. Anche se sono convinto che l’unico principio attivo che possa contrastare il mio tipo di alopecia sia un anti dht sintetico.
Vorrei parlarne con il dottore ma sono sicuro che mi liquiderebbe come al solito con 5 minuti di visita e risposte monosillabi, ma d’altronde lo capisco, con tutti i pazienti che ha, perderne uno e non prendersi rischi è assolutamente lecito. Da futuro medico probabilmente farei come lui.
Sì, anche io valuto la finasteride orale come la chiave di volta, soprattutto per noi più giovani che non li perdiamo da troppo, sia per il tipo di diradamento che non predispone a zone glabre ma ad assottigliamento (anche il minox orale non è male come dici ma se hai compreso i meccanismi di azione saprai non essere la cura vera).

Comunque si, se lo scambio fosse ginecomastia-capelli potrei capire ma in realtà stai decidendo di sviluppare ginecomastia (permanente senza chirurgia) in favore di capelli che, salvo nuove cure, ne allunghi la vita di 3-5-10-15 anni ma alla fine l'esito sarà sempre quello o comunque un po' meglio ma dove un po' meglio è tutt'altro che capellone.
Tutto pregando che tu non venga colpito da altri sides che ti porterebbero a rinunciare a finasteride nel tempo oppure che tu non sia particolarmente fortunato con i benefici delle cure e non ottenga niente oltre al mantenimento pur con fina.

I capelli so benissimo quanto contino altrimenti non sarei qua ma è puro gioco d'azzardo per noi, abbiamo rischi certi e pesanti in cambio di una possibilità, non certezza, di ottenere capelli migliori per tempo incerto e non infinito. Ed è infame vedere quante persone che non avrebbero problemi non si curino per paura oppure quanti lo facciano arrivando troppo in ritardo sulla situazione, mentre noi, che abbiamo calibrato bene sia rischi che tempo, ci becchiamo questo.

Tornando alla ginecomastia, facendo la chirurgia ti liberi di 2 problemi e lo capirei, anche finasteride la smettessi potresti consolarti di non avere più la ginecomastia, ma obiettivamente sarebbe una chirurgia di un problema irrisorio e che non fosse stato per le cure non avresti mai valutato.

Andare avanti senza chirurgia facendo finta di niente forse è anche peggio, sottovaluti la gravità che la ginecomastia può raggiungere e specialmente su un magro quanto sia esteticamente distruttivo (e credo la gine sia anche dolorosa se sviluppata ma non voglio entrare in questo che non ne so).

Da coetaneo capisco tutto ma mi sto sforzando di razionalizzare anche io, prendere un farmaco con benefici limitati e sides garantiti (per noi) non è propriamente intelligente, specie che col tempo potrebbe portarcene anche altri, dove il potrebbe è una grossissima probabilità, questo iperestrogenismo a lungo andare dubito lascerebbe indifferenti, improbabile inizi e termini tutto nelle ghiandole.
 

Osammot2

Utente
26 Febbraio 2026
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capelli potrei capire ma in realtà stai decidendo di sviluppare ginecomastia (permanente senza chirurgia) in

Sì, anche io valuto la finasteride orale come la chiave di volta, soprattutto per noi più giovani che non li perdiamo da troppo, sia per il tipo di diradamento che non predispone a zone glabre ma ad assottigliamento (anche il minox orale non è male come dici ma se hai compreso i meccanismi di azione saprai non essere la cura vera).

Comunque si, se lo scambio fosse ginecomastia-capelli potrei capire ma in realtà stai decidendo di sviluppare ginecomastia (permanente senza chirurgia) in favore di capelli che, salvo nuove cure, ne allunghi la vita di 3-5-10-15 anni ma alla fine l'esito sarà sempre quello o comunque un po' meglio ma dove un po' meglio è tutt'altro che capellone.
Tutto pregando che tu non venga colpito da altri sides che ti porterebbero a rinunciare a finasteride nel tempo oppure che tu non sia particolarmente fortunato con i benefici delle cure e non ottenga niente oltre al mantenimento pur con fina.

I capelli so benissimo quanto contino altrimenti non sarei qua ma è puro gioco d'azzardo per noi, abbiamo rischi certi e pesanti in cambio di una possibilità, non certezza, di ottenere capelli migliori per tempo incerto e non infinito. Ed è infame vedere quante persone che non avrebbero problemi non si curino per paura oppure quanti lo facciano arrivando troppo in ritardo sulla situazione, mentre noi, che abbiamo calibrato bene sia rischi che tempo, ci becchiamo questo.

Tornando alla ginecomastia, facendo la chirurgia ti liberi di 2 problemi e lo capirei, anche finasteride la smettessi potresti consolarti di non avere più la ginecomastia, ma obiettivamente sarebbe una chirurgia di un problema irrisorio e che non fosse stato per le cure non avresti mai valutato.

Andare avanti senza chirurgia facendo finta di niente forse è anche peggio, sottovaluti la gravità che la ginecomastia può raggiungere e specialmente su un magro quanto sia esteticamente distruttivo (e credo la gine sia anche dolorosa se sviluppata ma non voglio entrare in questo che non ne so).

Da coetaneo capisco tutto ma mi sto sforzando di razionalizzare anche io, prendere un farmaco con benefici limitati e sides garantiti (per noi) non è propriamente intelligente, specie che col tempo potrebbe portarcene anche altri, dove il potrebbe è una grossissima probabilità, questo iperestrogenismo a lungo andare dubito lascerebbe indifferenti, improbabile inizi e termini tutto nelle ghiandole.
Sono d’accordo con te. La soluzione penso stia nel mezzo anche perché ti ripeto le conseguenze certe del farmaco sono equiparabili alle conseguenze certe a livello psicologico del perdere i capelli a 23 anni. Vero che non avrei la certezza di migliorare la situazione ma sono comunque sicuro che in futuro vivrei come un rimpianto il non aver tentato il massimo. Siamo comunque fortunati nella sfortuna di avere un side estetico e non funzionale, inutile fasciarsi la testa in anticipo dicendo tra 2 anni potrei sviluppare anche questo o quest’altro. Si tratta dello stesso ragionamento delle persone che non iniziano a curarsi per paura. Certo che rappresenterebbe comunque un giocare col fuoco, non si può negare. Penso dipenda molto da come tu veda la tua perdita dei capelli. Io purtroppo non la vedo come un puro deficit estetico ma come un pensiero fisso che in questi 4 anni mi ha veramente logorato più di quanto qualsiasi farmaco avrebbe potuto.

Probabilmente terrò duro fino alla prossima visita e continuerò come sto facendo ora con la lozione. Nel frattempo proverò anche a mettere su un po’ di muscolo e vediamo come andrà.
Grazie comunque per le risposte, fa piacere confrontarsi con qualcuno che vive lo stesso problema!
 
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akira11

Utente
4 Giugno 2025
26
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Sono d’accordo con te. La soluzione penso stia nel mezzo anche perché ti ripeto le conseguenze certe del farmaco sono equiparabili alle conseguenze certe a livello psicologico del perdere i capelli a 23 anni. Vero che non avrei la certezza di migliorare la situazione ma sono comunque sicuro che in futuro vivrei come un rimpianto il non aver tentato il massimo. Siamo comunque fortunati nella sfortuna di avere un side estetico e non funzionale, inutile fasciarsi la testa in anticipo dicendo tra 2 anni potrei sviluppare anche questo o quest’altro. Si tratta dello stesso ragionamento delle persone che non iniziano a curarsi per paura. Certo che rappresenterebbe comunque un giocare col fuoco, non si può negare. Penso dipenda molto da come tu veda la tua perdita dei capelli. Io purtroppo non la vedo come un puro deficit estetico ma come un pensiero fisso che in questi 4 anni mi ha veramente logorato più di quanto qualsiasi farmaco avrebbe potuto.

Probabilmente terrò duro fino alla prossima visita e continuerò come sto facendo ora con la lozione. Nel frattempo proverò anche a mettere su un po’ di muscolo e vediamo come andrà.
Grazie comunque per le risposte, fa piacere confrontarsi con qualcuno che vive lo stesso problema!
È un piacere confrontarsi, per me pensare ai sides futuri non è come chi non inizia per paura, in questo caso c'è una predisposizione più probabile e in più già stai sacrificando qualcosa (ginecomastia) quindi sul piatto il futuro pesa di più e va contemplato.
Chi ha paura basta che provi, ha sides? Interrompe come me e risolve.
Chi però continua nonostante tutto arriverà a un punto di non ritorno, ha scelto qualcosa per qualcos'altro, sarebbe spiacevole se alla fine lo scambio fosse interrotto e rimanesse solo il negativo, deve pensarci meglio qui per me perché di fatto si sta scommettendo che andrà tutto bene e non perderci.

Io forse la vivo leggermente meglio di te perché 4 anni fa, quando iniziai a notare la cosa, mi sono sempre detto che verso i 23/24 mi sarei rasato.
La prospettiva di curarmi è entrata solo negli ultimi mesi e ahimè, ci speravo tanto.
Così facendo, ho avuto la "fortuna" di preparare il mio cervello un po' meglio alla cosa e ora valuto i danni psicologici (che restano enormi) più affrontabili di quelli fisici. Sono scelte, la calvizie è una malattia quasi per tutti di fatto, preferire combattere quello invece che la ginecomastia è una malattia per un'altra.

Buona fortuna comunque, qualunque cosa sceglierai
 

Daps451

Utente
17 Febbraio 2022
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Comunque anche l'ajuga è un anti-dht paragonabile alla serenoa con però meno rischio di sides, può essere utile in soggetti altamente sensibili come voi
 
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