Ciao a tutti, non scrivo su questo gruppo da forse un anno o più. Volevo fare un riassuntino rispetto alla mia situazione nella speranza di essere di aiuto a chi, come me, ha e sta affrontando la sua situazione di caduta capelli.
Tutto è iniziato nel 2021, a 30 anni, a seguito di uno forte stress, bruciore alla testa e a una forte caduta di capelli. All'epoca avevo una buonissima situazione a livello di capelli e cuoio capelluto. Mi diressi da una dermatologa la quale mi disse di avere l'alopecia androgenetica agli inizi ed un grado due della scala di Norwood. Mi prescrisse il minoxidil al 5% e andai avanti senza problemi per un anno.
Dagli anni successivi è stato un continuo cambio di professionisti affinché ne trovassi uno che mi prescrivesse la finasteride in pastiglie (compreso qualcuno del S.I.Tr.I. che si ostinava con la lozione). Lozioni in tutte le salse con veicoli di ogni sorta; tra le ultime realizzate con almeno 10 elementi all'interno, instabilissime e che duravano neanche un mese prima di cristallizzare. Nel mentre i capelli cadevano, complice l'ansia nel non trovare una soluzione e una persona che mi seguisse realmente. Medici super pagati che ogni volta che mi vedevano era come se fosse la prima volta.
Nel 2023, preso dall'ansia, decido di rasarmi quasi a zero: ero stufo di contare centinaia di capelli nel lavandino, di sentire pizzicore al capo, di prendere lozioni e quant'altro. Decido di non assumere più niente.
Dopo 6 mesi di sospensione della cura, a capelli ormai ricresciuti e ritrovata la stabilità psicologica, mi accorgo che la situazione in fin dei conti non era poi così male. Riuscivo comunque a coprire abbastanza bene: ad un occhio poco esperto pareva la testa normale di un signore di 35 anni.
Riprendo a curarmi con la finasteride, poi gradualmente aggiungo il minoxidil e vado avanti così per un paio di anni. Finché ad un certo punto, ritrovata la stabilità, decido a luglio di quest'anno (2026) di andare a colmare quello che avevo perso con un bel trapianto dal Dr. Masullo (2.800 unità sparse su tutto il middle scalp, essendo il mio un diradamento diffuso e non localizzato). Ad oggi sono in ripresa, la situazione mi pare proseguire per il migliore dei modi e sto continuandomi a curare come prima (Finasteride + Minoxidil al 5%).
Aggiungo inoltre che dopo anni di uso di finasteride (tra topico e orale siamo a circa 5 anni) sto per diventare papà. Un messaggio al netto di chi vive nella paura che questo farmaco possa creare chissà quale tipo di problematica oltre a quelle indicate nel foglietto illustrativo, che si basano su studi effettuati su grandi numeri con minime percentuali di effetti collaterali, spesso attribuibili a situazioni già presenti prima dell'uso del farmaco.
Tutto è iniziato nel 2021, a 30 anni, a seguito di uno forte stress, bruciore alla testa e a una forte caduta di capelli. All'epoca avevo una buonissima situazione a livello di capelli e cuoio capelluto. Mi diressi da una dermatologa la quale mi disse di avere l'alopecia androgenetica agli inizi ed un grado due della scala di Norwood. Mi prescrisse il minoxidil al 5% e andai avanti senza problemi per un anno.
Dagli anni successivi è stato un continuo cambio di professionisti affinché ne trovassi uno che mi prescrivesse la finasteride in pastiglie (compreso qualcuno del S.I.Tr.I. che si ostinava con la lozione). Lozioni in tutte le salse con veicoli di ogni sorta; tra le ultime realizzate con almeno 10 elementi all'interno, instabilissime e che duravano neanche un mese prima di cristallizzare. Nel mentre i capelli cadevano, complice l'ansia nel non trovare una soluzione e una persona che mi seguisse realmente. Medici super pagati che ogni volta che mi vedevano era come se fosse la prima volta.
Nel 2023, preso dall'ansia, decido di rasarmi quasi a zero: ero stufo di contare centinaia di capelli nel lavandino, di sentire pizzicore al capo, di prendere lozioni e quant'altro. Decido di non assumere più niente.
Dopo 6 mesi di sospensione della cura, a capelli ormai ricresciuti e ritrovata la stabilità psicologica, mi accorgo che la situazione in fin dei conti non era poi così male. Riuscivo comunque a coprire abbastanza bene: ad un occhio poco esperto pareva la testa normale di un signore di 35 anni.
Riprendo a curarmi con la finasteride, poi gradualmente aggiungo il minoxidil e vado avanti così per un paio di anni. Finché ad un certo punto, ritrovata la stabilità, decido a luglio di quest'anno (2026) di andare a colmare quello che avevo perso con un bel trapianto dal Dr. Masullo (2.800 unità sparse su tutto il middle scalp, essendo il mio un diradamento diffuso e non localizzato). Ad oggi sono in ripresa, la situazione mi pare proseguire per il migliore dei modi e sto continuandomi a curare come prima (Finasteride + Minoxidil al 5%).
Aggiungo inoltre che dopo anni di uso di finasteride (tra topico e orale siamo a circa 5 anni) sto per diventare papà. Un messaggio al netto di chi vive nella paura che questo farmaco possa creare chissà quale tipo di problematica oltre a quelle indicate nel foglietto illustrativo, che si basano su studi effettuati su grandi numeri con minime percentuali di effetti collaterali, spesso attribuibili a situazioni già presenti prima dell'uso del farmaco.