La mia situazione attuale: qualche parere?

dexter

Utente
4 Marzo 2004
24
0
15
Un saluto a tutta la community di Ieson.com! [:)]

Sono nuovamente qui a chiedervi consigli dopo un lungo periodo di assenza e di brevi lurking.
Dopo circa 6 mesi di terapia marziale, non propriamente piacevole per i dolori addominali che mi ha causato, i miei livelli di ferritina e sideremia sono tornati nella norma, mentre la dermatite seborroica che mi attanagliava non si è più presentata.
Però continuo a perdere capelli, forse anche più di prima! [:(]
Al pull test ottengo sempre almeno 2 capelli, la perdita giornaliera è ben oltre i 150 elementi al giorno (con una frequenza di lavaggio a giorni alternati) ed un wash test casalingo effettuato dopo cinque giorni dall'ultimo lavaggio ha portato la cifra dei persi ad oltre 250.
Non so veramente più che cosa fare.
Ribadisco, non ci sono calvi in famiglia né da parte materna né paterna (mio padre, alla veneranda età di quasi settantanni, ha ancora una notevole chioma, nonostante la terapia con beta-bloccanti cui si sottopone giornalmente) e, come sottolineai in passato, la mia caduta continua di capelli va oramai avanti da oltre otto anni; attualmente è presente e ben visibile un diradamento diffuso nella zona frontale.
Sono in procinto di effettuare un'ennesima visita dermatologica ed un tricogramma (l'ultimo, effettuato circa 4 anni fa, non rilevava alterazioni di sorta nel ciclo pilifiero del cuoio capelluto), nel frattempo, qualcuno ha idea di cosa mi succeda o di cos'altro possa fare per accertarlo?
 

dexter

Utente
4 Marzo 2004
24
0
15
Un saluto a tutta la community di Ieson.com! [:)]

Sono nuovamente qui a chiedervi consigli dopo un lungo periodo di assenza e di brevi lurking.
Dopo circa 6 mesi di terapia marziale, non propriamente piacevole per i dolori addominali che mi ha causato, i miei livelli di ferritina e sideremia sono tornati nella norma, mentre la dermatite seborroica che mi attanagliava non si è più presentata.
Però continuo a perdere capelli, forse anche più di prima! [:(]
Al pull test ottengo sempre almeno 2 capelli, la perdita giornaliera è ben oltre i 150 elementi al giorno (con una frequenza di lavaggio a giorni alternati) ed un wash test casalingo effettuato dopo cinque giorni dall'ultimo lavaggio ha portato la cifra dei persi ad oltre 250.
Non so veramente più che cosa fare.
Ribadisco, non ci sono calvi in famiglia né da parte materna né paterna (mio padre, alla veneranda età di quasi settantanni, ha ancora una notevole chioma, nonostante la terapia con beta-bloccanti cui si sottopone giornalmente) e, come sottolineai in passato, la mia caduta continua di capelli va oramai avanti da oltre otto anni; attualmente è presente e ben visibile un diradamento diffuso nella zona frontale.
Sono in procinto di effettuare un'ennesima visita dermatologica ed un tricogramma (l'ultimo, effettuato circa 4 anni fa, non rilevava alterazioni di sorta nel ciclo pilifiero del cuoio capelluto), nel frattempo, qualcuno ha idea di cosa mi succeda o di cos'altro possa fare per accertarlo?
 

dexter

Utente
4 Marzo 2004
24
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Un saluto a tutta la community di Ieson.com! [:)]

Sono nuovamente qui a chiedervi consigli dopo un lungo periodo di assenza e di brevi lurking.
Dopo circa 6 mesi di terapia marziale, non propriamente piacevole per i dolori addominali che mi ha causato, i miei livelli di ferritina e sideremia sono tornati nella norma, mentre la dermatite seborroica che mi attanagliava non si è più presentata.
Però continuo a perdere capelli, forse anche più di prima! [:(]
Al pull test ottengo sempre almeno 2 capelli, la perdita giornaliera è ben oltre i 150 elementi al giorno (con una frequenza di lavaggio a giorni alternati) ed un wash test casalingo effettuato dopo cinque giorni dall'ultimo lavaggio ha portato la cifra dei persi ad oltre 250.
Non so veramente più che cosa fare.
Ribadisco, non ci sono calvi in famiglia né da parte materna né paterna (mio padre, alla veneranda età di quasi settantanni, ha ancora una notevole chioma, nonostante la terapia con beta-bloccanti cui si sottopone giornalmente) e, come sottolineai in passato, la mia caduta continua di capelli va oramai avanti da oltre otto anni; attualmente è presente e ben visibile un diradamento diffuso nella zona frontale.
Sono in procinto di effettuare un'ennesima visita dermatologica ed un tricogramma (l'ultimo, effettuato circa 4 anni fa, non rilevava alterazioni di sorta nel ciclo pilifiero del cuoio capelluto), nel frattempo, qualcuno ha idea di cosa mi succeda o di cos'altro possa fare per accertarlo?
 
15 Ottobre 2003
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Mi sembra abbastanza evidente che, per quanto volessimo trovare altri termini meno allarmistici e continuare ad insistere sul fatto che, se non c'è (evidente) familiarità non si può essere affetti da A.Andr., tu purtroppo stai ogni giorno di più perdendo il tuo patrimonio di capelli, così come avviene nella storia di un soggetto dichiaratamente calvo.
La visita ed il tricogramma di 4 anni fa sono ....molto lontani;sarebbe necessaria una revisione e probabilmente nuovi accorgimenti terapeutici.
 

dexter

Utente
4 Marzo 2004
24
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Ringrazio il Dott. Gigli ed il Dott. Pastore per le puntuali risposte.
Per il Dott. Pastore nello specifico: è dunque possibile che, pur non essendoci familiarità manifesta si possa essere, per così dire, gli iniziatori di una futura dinastia di calvi? [:(]
Nel caso, esistono altre patologie tricologiche che possono indurre una calvizie sul tipo dell'Alopecia Androgenetica? Dovrei forse prospettare con il mio dermatologo una terapia a base di finasteride e minoxidil nell'immediato?

Grazie ancora per le informazioni.
 
15 Ottobre 2003
86
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Ritengo che non sia molto importante dare definizioni ad un evento, quando per tutti il denominatore comune è il precoce invecchiamento di una percentuale di capelli maggiore di quella prevista per l'età del soggetto.
Per tutti questi fenomeni, nomi a parte, il meccanismo patogenetico è sempre lo stesso (cambia per ognuno la portata del fenomeno, cioè il diverso grado di gravità) e sempre identico deve essere l'approccio terapeutico.
L'importante è individuare le armi più idonee e dosarle opportunamente.
Se proprio non ti vengono altre idee,prospetta anche le tue idee al dermatologo che contatterai, anche se ciò lo riterrei offensivo per la sua scienza!
 

flegias

Utente
12 Ottobre 2004
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ops scusate...il no comment mi è sfuggito ma non era destinato a questo post!!
dexter non mollare!! hai avuto il parere di due doc...trai le tue conclusioni e facci sapere!
ciaoa tutti
 

dexter

Utente
4 Marzo 2004
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Ringrazio i Dottori per le informazioni e Flegias per il supporto! [:)]
Ad essere sincero, anche nel caso mi venisse diagnosticata una inesorabile alopecia androgenetica, spero di riuscire a non farne una tragedia: ho portato i capelli rasati per lunghissimo tempo per motivi di lavoro e spero di non accusare troppo lo shock di una testa tonda e lucida! [8]

Un saluto a tutti
 
15 Ottobre 2003
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Se ti venisse diagnosticata una inesorabile AA non ne farai sicuramente una tragedia perchè mi sembri un ragazzo molto equilibrato; ma ad ogni modo non perdere tutte le speranze perchè la testa pelata te la puoi evitare......basta impegnarsi!