~Mark

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1 Febbraio 2019
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La prima sperimentazione topica
La prima sperimentazione ufficiale di finasteride topica è avvenuta qui in Italia presso l’Università di Bari a cura del dr. Francesco Mazzarella nel 1995-96, ossia qualche anno prima che il farmaco a uso orale fosse approvato contro la calvizie comune e messo in commercio.
Un decennio senza sperimentazione
Lo studio italiano fu pubblicato nel 1997 e dal 1998 iniziò l’era di Propecia, ossia finasteride sistemica (per bocca) a 1mg al giorno contro l’alopecia androgenetica. Per alcuni anni l’uso di finasteride fu solo sistemico, poi iniziando a diffondersi la paura degli effetti indesiderati , qualcuno prese a usare il farmaco topicamente e più di un...
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Ciampa

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15 Giugno 2019
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Studio molto interessante, grazie!
È chiara la miglior efficacia della applicazione singola giornaliera rispetto alla doppia; ciò che invece non si evince è quanto sia la dose che dia i risultati migliori. Si conclude con uno 0,025% arrivandoci per processor induttivo e non per comprovata efficacia da trials clinici.
Ci sono altri studi in merito?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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La cosa sta in questi termini, gli studi della Polichem hanno evidenziato un'azione sistemica della finasteride topica allo 0,25% x 1ml che era superiore a quella della finasteride presa per bocca. A questo punto senza diminuire la concentrazione (%) hanno diminuito la dose (milligrammi in frazioni di millilitro) per vedere di ottimizzare i risultati di inibizione del DHT sullo scalpo con quelli nel plasma sanguigno.

Pertanto non era più una questione di percentuali (concentrazione nella soluzione), ma di dosaggio e le dosi inferiori sono risultate quelle che ottimizzano i risultati sui due fronti (bassa inibizione sistemica, alta inibizione nello scalpo). Solo che tali dosi topicamente sono sempre agevolmente applicate con almeno 1 ml di soluzione e quindi se immesse in 1 ml intero danno concentrazioni più basse, la più bassa testata sarebbe appunto allo 0,025% in un ml (ma da comunque una riduzione di 1/4 del DHT plasmatico).

Quindi è possibile che Mazzarella ci abbia azzeccato al primo colpo con il suo 0,01% in due dosi giornaliere (0,005% + 0,005%). Gli stessi studi svizzeri però ci dicono che la singola dose giornaliera sarebbe più efficace.

Ciao

MA - r l i n
 

fedayn881

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12 Febbraio 2020
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una domanda marlin...se non ho capito male alla concentrazione 0,25% una sola applicazione di un ml c e una riduzione del dht nello scalpo del 70%, ma non c e scritto la riduzione del dht plasmatico?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Hanno usato la stessa dose del primo studio in cui il dht plasmatico scendeva con fina topica allo 0,25% del 68-75% contro il 62-72% di fina 1 mg per bocca.

Ciao

MA - r l i n
 

fedayn881

Utente
12 Febbraio 2020
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scusa l ignoranza marlin...quindi in sostanza in questo studio si evince che applicare 1 ml allo 0,25% avrebbe lo stesso rischio di effetti collaterali di assumere 1 mg per os?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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La percentuale di riduzione del DHT dello scalpo al 37% della dose di 0,63 mg, se non è un errore di rilevazione o un refuso, è un dato che mostra come tutti quei dosaggi più bassi del normale (0,25% x 1 ml) l'inibizione oscilla intorno o (tende verso) il 50%, percentuale che è considerata valida per avere effetti sui capelli.

La variabilità è la regola nelle scienze biologiche e mediche, facile poi che le caratteristiche dei volontari sottoposti a quel dosaggio abbiano influito su questa anomalia.

Piuttosto io mi chiedo invece perché a certi dosaggi si dimezzi l'azione sul DHT plasmatico e resti elevata quella sul DHT dello scalpo. Per concepire una simile dinamica mi immagino che le cellule dei tessuti coinvolti dello scalpo quando inondate di finasteride finiscano per attivare dei meccanismi di smaltimento che portino rapidamente l'eccesso di attivo nella circolazione sanguigna, trattenendo solo quanto può essere gestito all'interno della cellula, in pratica il fabbisogno.

In pratica va cercata la dose del fabbisogno interno per agire quanto più possibile localmente, sapendo comunque che anche questa avrà una certa variabilità individuale che però non impedisce di stabilire una media che possa andare bene per quasi tutti.

Ciao

MA - r l i n
 

Ciampa

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15 Giugno 2019
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Brescia
Sì la farmacodinamica potrebbe essere quella, anche se credo che i meccanismi di azione non siano chiari nemmeno ai ricercatori stessi.
In ogni caso da questi studi sembrerebbe che si possa trovare una formula in quantità e percentuale di attivo che possa dare risultati paragonabili alla fina sistemica, con il vantaggio di avere effetto più localizzato.
Ci vorranno indubbiamente altri trials, ma vista così, la strada mi sembra la migliore
 

marlin

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9 Maggio 2004
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scusa l ignoranza marlin...quindi in sostanza in questo studio si evince che applicare 1 ml allo 0,25% avrebbe lo stesso rischio di effetti collaterali di assumere 1 mg per os?
Sì, dovrebbe essere così. In effetti la lamentela di avvertire sides anche con la finasteride topica ad alti dosaggi da parte di alcuni che si erano lanciati su questa soluzione (all'1, anche al 2 e poi allo 0,25%) è stata costante anni fa. Quando si è ripreso il discorso a livello sperimentale infatti, anziché abbassare la concentrazione di fina, si sono cercati eccipienti per trattenere l'azione di fina a livello locale (vedi soluzione Hasson e Wong con studio dell'Un. di Milano).

Comunque quando si prende un anti-dht orale si mira proprio a questa azione e questo vale anche per le sostanze naturali di cui anzi si teme che non siano abbastanza efficaci, quindi non è uno scandalo che fina topica faccia quello che si chiede a degli integratori.

Ciao

MA - r l i n
 

mattia parigi

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10 Febbraio 2020
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Buongiorno a tutti, marlin ho una domanda per te, quindi da questi studi si capisce, che (se trovato il giusto dosaggio di fina topica per soggetto) la finasteride topica ha gli stessi risutati e benefici della finasteride sistemica, giusto?
ma può avere anche i possibili effetti collaterali della fina sistemica o possono diminuire?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Nell'articolo sono linkati (in azzurro) tutti gli studi.

Lo studio californiano riepilogativo dice che finasteride topica "non è inferiore" a quella sistemica, ma nel sottotitolo dell'articolo ci ho messo un punto interrogativo su questa affermazione. Di sicuro c'è che già allo 0,25% x 1 ml ha effetti sistemici analoghi a quelli di 1 mg per bocca, poi con dosaggi inferiori ci si posiziona su un 50% di inibizione del DHT nello scalpo che sarebbe quella di fina sistemica a 1 mg al giorno. Con tale inibizione dello scalpo e la riduzione del DHT plasmatico del solo 24-28% la fina topica a basse dosi dovrebbe dare meno sides della sistemica che abbassa il DHT plasmatico sino a quasi il 70%.

E' possibile però che anche il DHT del sangue contribuisca ad alimentare la calvizie perché i follicoli sono irrorati dal sangue continuamente, quindi c'è anche un DHT che viene da fuori e che non è prodotto solo all'interno delle cellule dei follicoli.

Ciao

MA - r l i n
 
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badhabiz

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1 Marzo 2010
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La percentuale di riduzione del DHT dello scalpo al 37% della dose di 0,63 mg, se non è un errore di rilevazione o un refuso, è un dato che mostra come tutti quei dosaggi più bassi del normale (0,25% x 1 ml) l'inibizione oscilla intorno o (tende verso) il 50%, percentuale che è considerata valida per avere effetti sui capelli.

La variabilità è la regola nelle scienze biologiche e mediche, facile poi che le caratteristiche dei volontari sottoposti a quel dosaggio abbiano influito su questa anomalia.

Piuttosto io mi chiedo invece perché a certi dosaggi si dimezzi l'azione sul DHT plasmatico e resti elevata quella sul DHT dello scalpo. Per concepire una simile dinamica mi immagino che le cellule dei tessuti coinvolti dello scalpo quando inondate di finasteride finiscano per attivare dei meccanismi di smaltimento che portino rapidamente l'eccesso di attivo nella circolazione sanguigna, trattenendo solo quanto può essere gestito all'interno della cellula, in pratica il fabbisogno.

In pratica va cercata la dose del fabbisogno interno per agire quanto più possibile localmente, sapendo comunque che anche questa avrà una certa variabilità individuale che però non impedisce di stabilire una media che possa andare bene per quasi tutti.

Ciao

MA - r l i n
quando lo capirai avremo trovato la cura
 

furio

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17 Marzo 2008
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Marlin mi sono focalizzato su quanto hai scritto rispetto allo 0,025 % (1ml) , dicendo " ma da comunque una riduzione di 1/4 del dht plasmatico " . 1/4 a livello plasmatico è da considerarsi di rilievo per eventuali sides?
In oltre ,io che voglio testare lo 0, 1 % (più minox) , non ho capito , devo considerare un dosaggio inferiore ad 1 ml per scongiurare effetti collaterali?
 
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bingo1987

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27 Marzo 2019
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Marlin mi sono focalizzato su quanto hai scritto rispetto allo 0,025 % (1ml) , dicendo " ma da comunque una riduzione di 1/4 del dht plasmatico " . 1/4 a livello plasmatico è da considerarsi di rilievo per eventuali sides?
In oltre ,io che voglio testare lo 0, 1 % (più minox) , non ho capito , devo considerare un dosaggio inferiore ad 1 ml per scongiurare effetti collaterali?
Attendo pure io la risposta. Domanda interessante
 
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marlin

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9 Maggio 2004
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Al momento ho capito che scendendo con la concentrazione si può andare a ridurre la percentuale di inibizione del DHT plasmatico restando alti con l'inibizione nello scalpo. Come sperimentazione omogenea con quelle di cui stiamo parlando manca appunto il gradino che porta alla Mazzarella, ossia dimezzare ulteriormente la dose e arrivare allo 0,01% x 1 ml al giorno, tuttavia per questo dosaggio e la sua efficacia dovrebbe garantire lo stesso studio di Mazzarella che è comunque stato il più lungo e con più soggetti.

Quanto ai sides, va detto che anche con la dose massima della topica Polichem e con quel abbassamento del DHT superiore a quello della fina sistemica, non si sono avuti sides, tuttavia gli studi Polichem sono durati ogni volta (per ogni dose) solo una settimana.

A parte questo, bisogna mettere in conto con dosi più basse riduzioni ulteriori del DHT sistemico inibito, ma forse anche riduzioni (si direbbe meno che proporzionali) dell'inibizione dello scalpo. Non esistono comunque riduzioni del DHT circolante che assicurino che non si abbiano sides perché la risposta e notoriamente individuale sia per i sides che per l'efficacia (e accade un po' con tutti i farmaci e rimedi). Si può pensare che sotto una certa soglia di inibizione plasmatica il rischio di sides si riduca più che proporzionalmente, del resto gli anti-dht naturali danno inibizioni plasmatiche maggiori e sembrano dare comunque meno sides di finasteride sistemica 1 mg (che, ricordiamo, da sides a un'esigua minoranza, quella che poi trovate qui sul forum a lamentarsi :)).

Infine aggiungerei che forse il DHT plasmatico non è tutto per quanto rigurda i sides, se esiste un DHT dello scalpo in concentrazioni diverse da quello plasmatico, esisterà pure il DHT locale degli organi soggetti a sides:) che può essere altrettanto diverso come concentrazione.

Ciao

MA - r l i n
 
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furio

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17 Marzo 2008
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Ok . Grazie della risposta.
In definitiva sto ragionando sul fatto se 0,1% di topica possa agevolarmi ( in termini di sides) rispetto allo 0, 4 mg orale che prendo e che ultimamente ,dopo più di un anno di assunzione, ho la sensazione cominci a darmi un leggero calo. Nulla di catartico ma ormai dopo esperienza decennale comincio a saper riconoscere le mie reazioni.
 
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