marlin

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Pensi sarà un trattamento costoso a seduta?
Penso che inizialmente sarà abbastanza costoso poi diventerà più conveniente con l'allargarsi dei pazienti e dei praticanti. E' una tipica legge del marketing e se vogliamo di mercato.

Ciao

MA - r l i n
 

Worna

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14 Luglio 2019
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Nel momento in cui si interrompe l'utilizzo, i nuovi capelli andranno piano piano a morire oppure saranno "duraturi" ?
 

marlin

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Se sostenuti da minox e anti_dht saranno durevoli, altrimenti in alcuni mesi scompaiono.

Ciao

MA - r l i n
 

marlin

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Può essere, sulla barba però bisognerebbe mettere DHT per mantenere i risultati.

Ciao

MA - r l i n
 

Worna

Utente
14 Luglio 2019
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Se sostenuti da minox e anti_dht saranno durevoli, altrimenti in alcuni mesi scompaiono.

Ciao

MA - r l i n
Visto che lo studio parla di minox topico, secondo te con l'orale ci sarebbero lo stesso quei miglioramenti? Per mantenere credo proprio di si, io intendo per la fase di crescita.

Orientativamente quando dovrebbe uscire? Quante "applicazioni" si dovrebbero fare? Lo studio se non sbaglio è stato valutato su 6 mesi
 

marlin

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Secondo me col minox orale ci potrebbero essere anche risultati superiori per la questione della solfatazione ottimale che si ha col minox sistemico.

Prima dell'uscita c'è tutta la fase 3 che è altamente variabili, ma avrai visto che da tempo c'è chi si sta ingegnano con dispositivi simili per emularlo già da ora. Gli studi sono vari e hanno riguardato comunque un solo intervento iniziale che è andat esaurendosi in pochi mesi. Nel brevetto si parla di intervento ogni 15 giorni, l'ultimo test aveva un foto del risultato a 4 mesi, ma non so se con un solo intervento iniziale o in altro modo.

Diciamo che per i volenterosi qualcosa di analogo lo si può fare già adesso senza grossi rischi.

Ciao

MA - r l i n
 

oscar74

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2 Gennaio 2006
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@marlin premetto che vedo poco chiaro in generale, tutto quello che gira intorno a minox (che non uso) mi fa riflettere sul punto "componente sistemica" è quello che succede nello studio 0.6 mm vs 1.2 mm: 1.2 mm non dovrebbe avere una componente sistemica maggiore di 0.6 mm?

Altra parentesi, riferendomi al tizio che parte con minox e microneedling, poi molla minox ed i progressi continuano (assumeva anche anti DHT?): la neogenesi, se sotto anti-DHT, non può in qualche modo aver "resettato" quei follicoli o questi sono dipendenti minox come quelli non di neogenesi?
 

marlin

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Infatti secondo me nel test settimanale coi dermaroller la componente sistemica ci può essere, ma abbiamo appunto detto che i capelli che possono ricrescere sono quelli miniaturizzati o in pausa che stazionano più in superficie e che con il roller da 1,2 mm rischiano di essere bypassati. Quindi la componente sistemica viene subisce un ridimensionamento.

Ora non ho presente il caso del tipo che è andato aventi solo con il microneedling e non so se usa anti.dht o meno, so solo che dagli studi di Follica i nuovi follicoli si formano, ma poi hanno bisogno di essere mantenuti altrimenti in tre mesi si perdono quasi tutti. Mi piacerebbe sapere se minox possa dare la spinta iniziale (vedi mesoterapia con minox) perché in questo caso ci farei un pensierino pure io a usarlo solo ogni tanto.

Ciao

MA - r l i n
 
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oscar74

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2 Gennaio 2006
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Il caso del tizio di start con minox e poi solo microneedling, credo lo abbia postato tu stesso, ma non ricordo in quale thread attinente.
Secondo me il "trucco" della mesoterapia è che vai a "insaccare" l'attivo in un mezzo acquoso, quindi poco adatto alla diffusione, che sarà credo circindati da tessuti se non da un principio di qualcosa di simile ad una cisti, a contribuire a formare una barriera diffusionale verso sistemico. I punti di iniezione sono sì numerosi, ma niente di paragonabile a microneedling e pur essendo piccoli e relativamente numerosi , hanno una superficie di diffusione enormemente più piccola.
Li immagino come "dischetti" schiacciati , che riassorbono nel tempo. Man mano che si riassorbono, il rapporto superficie/volume ed il loro spessore diviene più favorevole alla diffusione, ma il volume (dose residua), man mano più piccolo, quindi con un po' di fortuna il rilascio potrebbe essere lineare ed abbastanza mirato alle immediate vicinanze dei punti di iniezione.
 

marlin

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Ipotizzi una specie di tatuaggi o trucco permanente. Non so, io credo che il corpo faccia di tutto per smaltire in tempi rapidi. Poi mi alletta l'idea dello "switch" del segnale di partenza dato un tantum. Del resto se si sbloccano ad esempio le staminali, poi sanno come procedere per riattivare i follicoli.

Ciao

MA - r l i n
 

marlin

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Sì capito, l'idrogel emula bene il preparato usato per la meso con duta immagino, che è comunque acquoso, anche se il gel potrebbe fare la differenza. Però una attivo per avere effetto deve essere sul bersaglio o comunque in movimento verso il bersaglio se sta fermo da qualche altra parte è praticamente inattivo.

Ciao

MA - r l i n
 

oscar74

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2 Gennaio 2006
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Qui è un idrogel, ma è la prima cosa che ho trovato con Google e l'ho postata.
Quello che immaginavo e vedo che è accade, è che c'è una risposta immune all'iniezione ed il liquido viene barrierato. Qui si tratta di un gel, ma credo ci sia una risposta dell'organismo in primis di carattere fisico/meccanico (è un bozzetto in fin dei conti) è che dutasteride o persino il silicone che è in quei preparati "mesohair" hanno massa molecolare e particellare sufficiente per generare una risposta immune che porta alla formazione quella sorta di capsula. La capsula, vedi dalle foto che richiede giorni per essere degradata e credo che in questo lasso di tempo avvenga diffusione. Può darsi, che il tutto sia mediato da cellule con attività fagocitaria, che vanno inglobando e portando in giro attivi li intorno.
 

marlin

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Probabilmente entra in gioco il sistema linfatico, ma questo poi confluisce nel sistema circolatorio sanguigno e qui potrebbe agire nei dintorni un poco alla volta, ma allora forse tanto vale usare duta topica a basso dosaggio. Diciamo che a me interessa di più capire se funziona il minox in mesoterapia, perché questo vorrebbe dire che viene dato un segnale che poi genera una cascata di eventi biochimici che non richiederebbe più il minox, mentre con duta questo serve un'azione continua.

Ciao

MA - r l i n
 

oscar74

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2 Gennaio 2006
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La cute è "front line", quindi è ben presidiata da macrofagi e mastociti, quindi credo per niente improbabile che stiano a pascolare e far fuori man mano quel sacchetto, qualunque cosa ci sia dentro. Minox in che veicolo era negli studi che hai letto e con quale concentrazione?
 

marlin

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No, non ho letto nessuno studio sulla mesoterapia con minox, so che la fa la Tosti e mi chiedevo su quali basi. Forse la fa insieme a duta.

Rifacendosi a qualcosa del genere:


L'approccio innovativo di vario tipo è teorizzato da Tosti e altri in questo recente documento:


Ciao

MA - r l i n
 

oscar74

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2 Gennaio 2006
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Mentre dutasteride & finasteride vanno a dosaggi molto bassi ed in veicolo acquoso probabilmente ci stanno in microemulsione (mesohair ha un po di silicone), minox penso sia solfato a % classiche. Minox base con un disperdente potrebbe guadagnare decorosa solubilità, ma credo comunque sempre inferiore al solfato. La differenza macro dei due sistemi è che il solfato sarebbe più "tonico" del base disperso, quindi dovrebbe diffondere di più e richiamare acqua. Questo si potrebbe tradurre in un rigonfiamento di maggiori dimensioni, in corrispondenza delle iniezioni.
Il mix più probabile, credo sia Minox solfato + acqua ed una minima quantità di disperdente 3:1 Duta: es. minox solfato 5%, PS80 o PS20 0.075%, Duta 0.025%, in acqua per preparazioni iniettabili, filtrata asetticamente a 0.2 micron, in maniera da essere sterile.
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Di sicuro il solfato è quello attivo. Magari qualche paziente della Tosti a partire da Winter può chiedere delucidazioni su cosa viene usato per la mesoterapia, magari sempre con la scusa del consenso informato prima di andare ad iniettare sostanze a cui si è allergici.

Ciao

MA - r l i n