@Sara

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6 Marzo 2020
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Effetti collaterali finasteride: i più temuti
Finasteride è l’unico farmaco orale approvato per la cura della calvizie comune maschile. Agisce su un enzima che trasforma il testosterone, il principale ormone androgeno, in diidrotestosterone, ossia in DHT.
Tra gli effetti collaterali che può dare questo farmaco i più temuti riguardano le funzioni sessuali. Questi si verificano ufficialmente in una minoranza di casi con calo del desiderio sessuale e difficoltà di erezione.
La sindrome
Gli effetti collaterali sulla sessualità, se non sopportati e persistenti, cessano abitualmente sospendendo il farmaco. Sospensione che può essere momentanea per passare a una posologia più leggera o alla somministrazione di finasteride come topico, oppure definitiva. La cosiddetta “sindrome...


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marlin

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9 Maggio 2004
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Milano
Speravo in un po' più di interesse per questo articolo che mi sono affrettato a comporre. C'è anche un tentativo di ipotizzare un rimedio. Bello che sino all'altro giorno si parlava di questi sides in ben due discussioni contemporaneamente....

Ciao

MA - r l i n
 
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Lam

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30 Luglio 2020
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Io non ho commentato ma dal mio punto di vista é molto interessante la connessione
perdita capelli - macrobiota - sides fina
Anche se non sono un utilizzatore di fina la connessione macrobiota - ormonale non avrei ipotizzato fosse così stretta. Dopo aver letto del trapianto fecale, quella minima possibilità che avevo di cominciar ad usare fina è scomparsa del tutto :ROFLMAO:
La connessione macrobiota - ormonale, può essere una nuova strada per trovare nuove soluzioni per le perdite di capelli?
 

Lam

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30 Luglio 2020
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Se non erro, nell’articolo non c’è scritto quali sono quei ceppi batterici mancanti. Possono essere assunti tramite probiotici senza trapianti fecali, anche solo come benessere e prevenzione generale?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Ho omesso il dettaglio dell'analisi dei ceppi batterici per non appesantire l'articolo con i nomi scientifici di questi ceppi. Comunque è linkato l'intero studio e i ceppi principali sono citati nell'abstract che riporto qui sotto:


Moreover, when visualizing β-diversity, a clustering effect was found in the gut microbiota of a subset of PFS subjects, which was also characterized by a reduction in Faecalibacterium spp. and Ruminococcaceae UCG-005, while Alloprevotella and Odoribacter spp were increased compared to healthy control.

Non sono batteri che si possono integrare per via orale. Ho comunque segnalato l'acido butirrico/butirrato perché ci dovrebbe essere una carenza in questi soggetti e di questo esistono vari integratori:







Comunque il tanto deprecato burro ne contiene il 3-3,5%:


Ciao

MA - r l i n
 

Fra9999

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10 Marzo 2020
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Caserta
Speravo in un po' più di interesse per questo articolo che mi sono affrettato a comporre. C'è anche un tentativo di ipotizzare un rimedio. Bello che sino all'altro giorno si parlava di questi sides in ben due discussioni contemporaneamente....

Ciao

MA - r l i n
Argomento comunque difficile da affrontare..
 

marlin

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9 Maggio 2004
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Però argomento ricorrente sui forum come questo....

Di solito si fa confusione tra semplici sides e questa sindrome.Si ha la sindrome se i sides non cessano dopo anni che si è abbandonato il farmaco. Comunque potrebbe esserci un nesso tra il microbiota e i sides anche per chi non sviluppa la sindrome. Questa è definita dai ricercatori come "rara", ammesso che appunto non sia preesistente all'assunzione del farmaco. Ci potrebbe quindi essere una predisposizione a sviluppare questa sindrome da parte di alcuni soggetti, il farmaco potrebbe quindi accentuare dei disturbi preesistenti o farli emergere.

Ciao

MA - r l i n
 
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Lam

Utente
30 Luglio 2020
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]Il butirrato Nel caso delle specie di Faecalibacterium, la loro minore presenza porta a una minore produzione di butirrato, un acido grasso a catena corta che riveste un ruolo importante nella comunicazione tra il microbiota intestinale e il cervello. Questi batteri possono rappresentare una possibile terapia per sistemare le alterazioni del microbiota nei pazienti affetti dalla sindrome post-finasteride.

Leggi di più: https://calvizie.net/finasteride-effetti-collaterali-lo-studio-italiano/
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2 domande.
il butirrato aiuterebbe solo per sides o anche per i capelli/cute?
il butirrato aiuterebbe la comunicazione macrobiota-cervello, ma non il macrobiota stesso giusto?
Grazie
 

Lam

Utente
30 Luglio 2020
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quando si parla di idrocortisone butirrato e acido butirrico / butirrato sono 2 cose diverse o hanno qualcosa in comune?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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In comune hanno l'acido butirrico, ma comunque l'attivo è l'idrocortisone che peraltro è usato topico, mentre qui parliamo di un utilizzo sistemico del butirrato e non certo dell'idrocortisone.

Ciao

MA - r l i n
 

badhabiz

Utente
1 Marzo 2010
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Buonasera Marlin,
la flora batterica intestinale se non erro regola anche il metabolismo del glutatione, che è stato osservato essere carente in questi soggetti (e quindi non far lavorare bene il fegato per tenere sotto controllo gli estrogeni tra le altre cose).
Forse integrare il glutatione per via sublinguale o intramuscolare o tramite precursori potrebbe essere un'idea
 

marlin

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9 Maggio 2004
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La flora intestinale regola molte cose e sicuramente anche il glutatione. Qui in anni non sospetti si usava molto il glutatione e lo avevamo nello shop, insieme alla SOD, ora però c'è la NAC che è un precursore del glutatione:


Ciao

MA - r l i n
 
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Winter

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24 Agosto 2019
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La Tosti mi aveva dato già l’anno scorso quella dieta per l’aumento della produzione intestinale di acido butirrico e sosteneva che non è utile integrarlo tramite integratore perché si degrada nella digestione ma è molto più utile assumere questi prebiotici (fibre indigeribili provenienti da cibi specifici) che una volta nell’ intestino fanno in modo che lá flora batterica aumenti la produzione di butirrato
 
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enjoy

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15 Settembre 2008
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La Tosti mi aveva dato già l’anno scorso quella dieta per l’aumento della produzione intestinale di acido butirrico e sosteneva che non è utile integrarlo tramite integratore perché si degrada nella digestione ma è molto più utile assumere questi prebiotici (fibre indigeribili provenienti da cibi specifici) che una volta nell’ intestino fanno in modo che lá flora batterica aumenti la produzione di butirrato
In cosa consisteva questa dieta?
 

enjoy

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15 Settembre 2008
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A parte le fave che non posso mangiare essendo fabico, diciamo che la mia "dieta" è la stessa del documento che hai allegato, sono apposto :D
 

flux

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26 Febbraio 2015
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un altro tassello che si aggiunge al puzzle, ma mi sembra un ipotesi molto piu sperimentale rispetto alle evidenze sugli effetti nei neurosteroidi e recettori GABA che reputo i principali colpevoli della PFS...
 

proxy

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PFS che abbiamo ormai appurato che non esiste e messa in dubbio da chi ha seguito il fantomatico studio basato su di un "questionario" :rolleyes: