Aronia per capelli: i benefici contro il DHT e la senescenza

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Il DHT e la senescenza
Il principale ormone androgeno coinvolto nella calvizie comune, il DHT, promuove la senescenza delle cellule della papilla dermica dei follicoli dei capelli. Secondo una recente pubblicazione di ricercatori sudcoreani, ridurre la senescenza delle cellule di papilla dermica indotta dal DHT è importante per la prevenzione della calvizie. I ricercatori concordano sul fatto che la disfunzione mitocondriale è un fattore cruciale nell’indurre la senescenza nelle cellule esposte ad alte concentrazioni di DHT.
Le cellule senescenti sono cellule funzionanti, ma non in grado di...


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aracnoalcor

Utente
16 Settembre 2015
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Se veramente il problema è la senescenza, ciò spiegherebbe il motivo per cui sussistono casi in cui la AA si presenta in tarda età, quando gli androgeni tendono a diminuire.
Detto questo, è possibile pensare che interventi strettamente finalizzati all'eliminazione delle cellule senescenti del corpo possano essere utili?
Ad esempio, utilizzare i protocolli diventati recentemente famosi (dasatinib + quercitina, oppure fisetina ad alto dosaggio)?
 

marlin

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9 Maggio 2004
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No, il problema per i capelli non è solo la senescenza, ma è "anche" la senescenza. Questo studio può essere importante perché ci ha ricordato il ruolo di un altro recettore androgeno, quello sulla membrana, il suo ruolo sembrava marginale, invece ha degli effetti, in particolare porta alla generazione di ROS a livello mitocondriale e da qui all'invecchiamento cellulare, che non vorrebbe ancora dire nulla perché le cellule senescenti funzionano comunque, solo che non si moltiplicano, quindi se hai una papilla dermica rimpicciolita dall'aga, è difficile senza moltiplicazione delle sue cellule riportarla alle dimensioni normali.

Ciao

MA - r l i n
 

flux

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26 Febbraio 2015
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Molto interessante, giusto una correzione sull'ultimo passaggio:

"Si tenga, infatti, conto che per C3A sono state usate in questo studio per le applicazioni topiche concentrazioni circa 5 volte maggiori di quelle di apocinina e circa 500 volte maggiori rispetto al composto sintetico Adezmapimod."

In verità le unità di misura per C3A é uM mentre per gli altri 2 é mM, quindi il dosaggio di SB203580 usato (1mm) é il doppio di C3A (500uM) invece di essere 500 volte inferiore.
 
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marlin

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9 Maggio 2004
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Sarebbe parso bello anche a me che una sostanza naturale fosse più potente di una sintetica dopo tanti anni di ricerche che mai mostravano un caso di questo genere. Purtroppo è un errore (doppio) del testo, infatti nella lunga didascalia della Fig.3 si può leggere:

Cells were treated with Apocynin (100 μM) for 30 min andexposed to DHT for 2 h. C Cells were stained with H2DCFDA and analyzed by flow cytometer. N = 3. D Phosphorylated p38 expression level was analyzed by western blot analysis. N = 4. E Cells were treated with Apocynin for 30 min and exposed to DHT for 72 h. SA-β-gal activity assay was performed, and blue stained cells of total cells were counted. N = 5. F Cells were treated with SB203580 (1 μM) for 30 min and exposed to DHT for 24 h. Phosphorylated p38 and HSP27 expression levels were analyzed by western blot analysis.

Sono tutte micro-molarità e non millimolarità come dovrebbe essere corretto per una comparazione.

Ciao

MA - r l i n
 

flux

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26 Febbraio 2015
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Sarebbe parso bello anche a me che una sostanza naturale fosse più potente di una sintetica dopo tanti anni di ricerche che mai mostravano un caso di questo genere. Purtroppo è un errore (doppio) del testo, infatti nella lunga didascalia della Fig.3 si può leggere:

Cells were treated with Apocynin (100 μM) for 30 min andexposed to DHT for 2 h. C Cells were stained with H2DCFDA and analyzed by flow cytometer. N = 3. D Phosphorylated p38 expression level was analyzed by western blot analysis. N = 4. E Cells were treated with Apocynin for 30 min and exposed to DHT for 72 h. SA-β-gal activity assay was performed, and blue stained cells of total cells were counted. N = 5. F Cells were treated with SB203580 (1 μM) for 30 min and exposed to DHT for 24 h. Phosphorylated p38 and HSP27 expression levels were analyzed by western blot analysis.

Sono tutte micro-molarità e non millimolarità come dovrebbe essere corretto per una comparazione.

Ciao

MA - r l i n

Sono micro-molarità in vitro ma diventano millimolaritá in vivo su mouse, il rapporto però resta lo stesso:

In vitro = 1 um SB contro 100um APO
In vivo = 1 mm SB contro 100mm APO

In vivo C3A é dosato a 500uM (= 0,5 mm)che é la metà di SB che é dosato ad 1mm.

Quindi ricrescita sui topi con CA3 equivalente a SB ma con la metà del dosaggio testato.
 

marlin

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Se non è espressamente indicato nel testo è più probabile pensare a un errore visto che la "mu" (o più correttamente "mi" in greco antico) é un carattere di stampa con cui si fa facilmente confusione.

Nella fig.3 l'unità di misura è del tutto concorde tra le tre sostanze. Ammesso che ci sia discrepanza tra le concentrazioni in vitro e quelle in vivo non si capirebbe come una sostanza che non ha superperformato in vitro venga poi ridotta drasticamente relativamente alle altre due per i test in vivo. Di solito si fa appunto il contrario, in vivo si usano dosaggi maggiori, qui avrebbero usato correttamente concentrazioni maggiori per le altre due sostanze e non per la prima? Non è logico (anche se la prima è quella principale dello studio...).

Ciao

MA - r l i n
 
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flux

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Di solito si fa appunto il contrario, in vivo si usano dosaggi maggiori, qui avrebbero usato correttamente concentrazioni maggiori per le altre due sostanze e non per la prima? Non è logico

In che senso? sono saliti da 1um a 500um
 

marlin

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Tutti i valori, non solo quelli degli attivi, ma anche di Tempo e altre cianidine testate, sono espressi in micro-molarità, tranne questi due. Aggiungo che questo è un errore che ho trovato anche in altri paper.

Ciao

MA - r l i n
 

flux

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26 Febbraio 2015
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no Marlin, non mi convinci, dai per assunto che ci sia un errore nel paper, è una tua speculazione.

gli inibitori p38 sono stati comparati con C3A solo per quanto riguarda la "fosforilazione p38 indotta da DHT", mentre il paper prende in cosiderazione anche un altro meccanismo di azione di C3A, che è l'inibizione traslocazione AR su nucleo, quindi azione diretta sui recettori AR, non da sottovalutare.

In virtu di questo è possibilissimo pensare che è bastato una dosaggio inferiore (la metà) in vivo rispetto a SB203580 per ottenere stessi risultati in termini di spessore bulbi, spessore skin, ripristino tasso crescita capelli. L'azione di inibizione sul recettore è da che mondo che funziona sull'aga, non lo scoprono loro (antagonisti AR, degrader, ecc.....) :)

Cmq se la tua interpretazione è che siano passati a 500 volte il dosaggio di SB in vivo, mentre in vitro entrambi sono a 1um, come vuoi non insisto.
 

marlin

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Quindi in vivo a due sostanze hanno moltiplicato per 1000 il dosaggio (concentrazione) usato in vitro e alla C3A solo 500 volte ossia la metà, mi sfugge la logica di queste moltiplicazioni differenziate.

Ciao

MA - r l i n
 

flux

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26 Febbraio 2015
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Quindi in vivo a due sostanze hanno moltiplicato per 1000 il dosaggio (concentrazione) usato in vitro e alla C3A solo 500 volte ossia la metà, mi sfugge la logica di queste moltiplicazioni differenziate.

Ciao

MA - r l i n
e invece la logica di moltiplicare per 1000 SB e APO e per 500.000 C3A?? non ti sembra ancora piu illogico, visto che in vitro hanno performato non cosi diversamente alla stessa concentrazione?
 

marlin

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E' poco chiaro sia l'agire in un senso che nell'altro, per questo pensavo a un errore di stampa, nel senso che gli attivi di comparazione sarebbero restati alla stessa concentrazione usata in vitro e quello "protagonista" del paper alzato di 500 volte per fargli fare una degna figura.

Ciao

MA - r l i n
 

flux

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26 Febbraio 2015
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E' poco chiaro sia l'agire in un senso che nell'altro, per questo pensavo a un errore di stampa, nel senso che gli attivi di comparazione sarebbero restati alla stessa concentrazione usata in vitro e quello "protagonista" del paper alzato di 500 volte per fargli fare una degna figura.

Ciao

MA - r l i n
Però gli effetti su hair in vivo anche sono paragonabili tra i 3, così come lo erano in vitro. quindi perché se performo uguale a SB alla stessa concentrazione in vitro poi devo avere una concentrazione di 500 volte in più per performare uguale a SB anche in vivo?

Condivido che é cmq insolito dimezzare la dose in vivo rispetto a sb, così come lo é moltiplicarla x 500. A parità di poca logica, propendo per quello che dice lo studio, e non ho motivo di pensare ad errore.

Vedo se riesco a chiedere agli autori, mi preme perché stiamo pianificando un gb, e i calcoli da fare non sono pochi
 

marlin

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Dovresti scrivere a:

*Correspondence: hjhan@snu.ac.kr

che dovrebbe essere il dr. Ho Jae Han

Department of Veterinary Physiology, College of Veterinary Medicine,
Research Institute for Veterinary Science, and BK21 Four Future Veterinary
Medicine Leading Education & Research Center, Seoul National University,
Seoul 08826, South Korea


Ciao

MA - r l i n
 
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gino19

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28 Gennaio 2010
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Sto preparando un estratto idroalcolico, partendo da polvere di Aronia melanocarpa da applicare topicamente. (rapporto droga:alcool 1 a 4 (alcool 70)
Secondo voi si riesce ad estrarre un quantitativo C3A utile al nostro scopo?

Metodo estrazione ad elevata concentrazione. C3a:
 

marlin

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L'estrazione è di questo tipo:

n brief, the freeze-dried powder of Aronia melanocarpa Nero fruits was extracted with 70% ethanol by adding 100 g of the dried powder to 2 L of 70% ethanol using a high pressure homogenizer (Micronox, Seongnam, Korea) at room temperature. The intermediate extract was additionally extracted under reduced pressure condition using a rotary evaporator in 40 megapascal (Mpa) pressure at 30 °C for 2 h. The extract was concentrated with a rotary evaporator and lyophilized for 72 h in a lyophilizer (IlshinBioBase, Dongducheon, Korea). The resulting powder was used as AM-Ex and stored at −20 °C until further use. The cyanidine-3-O-galactoside content of AM-Ex was analyzed using an HPLC (Ultimate 3000, Thermo Fisher Scientific, Waltham, MA, USA). The content of cyanidin-3-O-galactoside was 2408 mg /100 g of AM-Ex.

La resa finale è buona con l'attivo al 2,4% ma si tratta di un estratto che poi dovresti mettere a sua volta in lozione diluendo la concentrazione. a quanto ho capito tu ti fermeresti a mettere l'estratto in idroalcoolica e a usarlo direttamente, magari funziona comunque per i capelli.

Ciao

MA - r l i n
 

gino19

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28 Gennaio 2010
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Ovviamente loro hanno utilizzato una strumentazione professionale per l'estrazione.. (come omogeneizzatore utilizzo una shakerata giornaliera durante la macerazione ?), io per l'estrazione ho utilizzato 100 g di polvere secca di Aronia che sto usando anche a livello sistemico (10 grammi al giorno). Per questo l'estrazione secondo me non arriverà al 2,4% come nello studio.. Comunque a questo punto l'estratto idroalcolico ricavato lo utilizzerei puro e non miscelato insieme ad altre lozioni.. Che ne pensi?
 

marlin

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Milano
Sì puoi utilizzarlo puro a questo punto. Se vuoi proprio fare una cosa a concentrazione più elevata puoi farlo asciugare, seccare, diventa una polvere che puoi inserire in una soluzione di 50 o anche 30 ml se si disperde omogeneamente. Ma se fai questo solo la soluzione finale avrà le caratteristiche della lozione con veicolante e idroalcolica desiderate, ossia puoi farla con alcool 50% acqua 25% e glicole 25% per l'assorbimento.

Ciao

MA - r l i n